COMUNICATO STAMPA Letto 3241  |    Stampa articolo

Senz'acqua, senza strade, senza manutenzione: la maggioranza ride sulle sofferenze dei cittadini

Foto © Acri In Rete
Forza Italia Acri
condividi su Facebook


La situazione è paradossale: sembra che esista una realtà parallela in cui vivono circa venti persone, completamente distaccata dalla realtà di Acri conosciuta dai più. Mentre questi pochi privilegiati parlano di Acri come di un polo attrattivo, la maggioranza dei cittadini vede la città morire giorno dopo giorno. È inquietante constatare come il sindaco possa "esultare" sui social media per la presenza di appena dieci persone in giro di sera, in piena estate. Strade dissestate come evidenziato nel precedente comunicato stampa sulla zona Cotura Molinari, situazione analoga e preoccupante in molte località di La Mucone: (Scuva, Ferrante, Piano D'arnice, Croce di Baffi, Pozzo Piezometrico, Pastamolla, Cerasello, Fravitti ecc.), per non parlare della famosa strada di Santa Maria La Fiumara, ormai percorribile solo con dei trattori, un tempo collegamento rapido per la comunità con la Sila. Le erbacce proliferano ovunque e l'acqua scarseggia. La situazione è così critica che molte persone preferiscono raggiungere altre mete. Ma di chi è la colpa? Dell'assessore Gallo o del presidente Occhiuto? Questa domanda risuona ogni volta che si affrontano i problemi della nostra città, ma è chiaro che il disastro amministrativo è solo colpa loro. Il recente sfogo di un nostro concittadino, purtroppo, non ha portato a nessun cambiamento. L'ironia sull'acqua piovana come soluzione alle sofferenze di chi non ha nemmeno la possibilità di lavarsi la faccia è una dimostrazione di sciacallaggio e di mancanza di rispetto verso i cittadini. Da sette anni il problema si ripropone, e in questo lungo lasso di tempo non sono stati capaci di intercettare nemmeno un euro per risolverlo. È ora che la classe dirigente si faccia un esame di coscienza tra una risata e l'altra e si metta seriamente a lavorare. È ridicolo parlare di Acri come di una città attrattiva quando ci sono solo dieci persone in giro di sera e, da una breve ricerca sui siti dedicati, risulta che i B&B sono tutti disponibili. D'altra parte, cosa dovrebbero venire a vedere? Le strade dissestate o la giungla in città? Continuano a raccontare bugie, dimostrando di essere totalmente distaccati dalla realtà. La maggioranza più variegata che Acri ricordi ci definisce consiglieri pro tempore, dimenticando tutti i pezzi di cdx che ha imbarcato, o il cugino che minacciava querele ed oggi, invece, è il miglior amico: siete senza vergogna. La mancanza di capacità politica e gestionale di questa classe dirigente ha quasi irrimediabilmente rovinato la nostra città. Non si tratta solo di inefficienza amministrativa, ma di una vera e propria mancanza di rispetto per i cittadini e per il loro benessere. Acri merita di meglio, e i suoi abitanti meritano una gestione attenta e competente. È tempo di mettere da parte le ironie e le giustificazioni, di smetterla di prendere in giro i cittadini, e di affrontare seriamente i problemi della nostra città. Non possiamo più tollerare questa incapacità.

PUBBLICATO 26/07/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 167  
Alto e Fragile
La domenica è il giorno delle gite, delle uscite fuori porta e delle riconciliazioni con la natura, quella più intatta, immacolata, scevra dai condizionamenti imposti dall’essere umano nel suo fastidi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 633  
Rottamazione Quinquies. Opportunità per i cittadini, snobbata dall’Amministrazione comunale. Servono numeri e trasparenza
Vista la risposta ricevuta, priva di una reale valutazione tecnica e, a mio avviso, gestita in modo superficiale, alla mia prima richiesta sull’adesione del Comune di Acri alla definizione ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 452  
Il borgo fra le montagne non c'e' più
Nel borgo fra le montagne non ci sono più bambini. Non ci sono più giovani. Non ci sono più mamme. Non ci sono più padri. Non ci sono più giochi. Non ci sono più ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 422  
Una piazza per Francesco: Acri, prima in Italia, abbraccia il Papa del mondo
C’è un gesto che vale più di mille discorsi. Ed è quello compiuto da Acri, che sabato 21 febbraio 2026 ha scritto un nome sulla pietra prima di chiunque altro in Italia: Papa Francesco. Lo spazio anti ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 590  
Stop a sanzioni e interessi: a Rende arriva la rottamazione dei tributi comunali. E ad Acri?
Mentre in molti Comuni italiani si discute di come alleggerire il peso fiscale sui cittadini, a Rende arriva una novità importante: l’amministrazione guidata dal sindaco Sandro Principe ha approvato p ...
Leggi tutto