COMUNICATO STAMPA Letto 3527  |    Stampa articolo

Acri - Lo scempio dell'eolico

Foto © Acri In Rete
Comitato ProteggiAMOilterritorio
condividi su Facebook


Il comitato “Acri proteggiAMOil territorio” sperava che la vicenda riguardante il parco eolico fosse per Acri un capitolo chiuso, ma a quanto pare il mancato via libera per il parco eolico Serra Crista era solo un antefatto di un problema ancora più grave e serio.
È noto,  infatti, che Acri e le sue montagne saranno circondate e assediate da ben 23 aerogeneratori ( pale eoliche ) per una potenza massima complessiva di 103,50 MW previste nel progetto “Impianto eolico Acri” presentato dalla multinazionale Hergo Renewables con partecipazione di Eni Plenitude direttamente al Ministero dell ’ambiente.
Dalla disamina del progetto, fortunatamente ancora solo in fase di valutazione, si legge che le pale verranno impiantate tutte sul territorio di Acri a partire dalla Crista passando da Pertina e Montagnola fino ad arrivare a devastare tutta la Sila Greca con collegamenti di cavidotti verso Casali del Manco e Corigliano-Rossano.
Come se non bastasse , altri due progetti della stessa tipologia saranno realizzati sui territori albanesi a noi confinanti.
Il Comitato “Acri ProteggiAMOil territorio, fortemente preoccupato, ritiene che sulla vicenda tutti i cittadini debbano essere informati con tempestività e trasparenza  e con dati di fatto veritieri rispetto alle fonti.
Le informazioni che sono  circolate  in questi giorni non hanno dato alla cittadinanza la possibilità di rendersi  realmente conto dell’impattante portata di questo progetto. Infatti, il Sindaco nelle sue comunicazioni, fino a poche ore fa, ha rassicurato i cittadini, sostenendo che ad Acri ci sarebbero stati solo cavidotti, mentre le pale vere e proprie sarebbero state  impiantate in  zone fuori dal nostro territorio.
Dalle informazioni rilevabili sul sito del Ministero dell ’Ambiente  (clicca qui), era già  chiaro da giorni che Acri avrebbe avuto “il privilegio” “e “l ’esclusiva “ di disporre di ben 23 pale eoliche all ’interno del suo territorio.
Esiste, inoltre, un nutrito gruppo di cittadini preoccupati e allarmati per aver saputo  di essere stati inseriti in un corposo elenco di persone che subiranno la procedura di esproprio dei loro terreni e fabbricati. 
Leggiamo in questo momento che il sindaco, finalmente, ha preso atto del devastante progetto eolico manifestando contrarietà alla sua realizzazione.  
Chiediamo adesso: "quali sono le azioni che si intendono compiere in qualità diAmministrazione comunale ?"  
Il primo atto "doveroso" da concretizzare da parte di quest ’ultima e del Consiglio dovrebbe essere quello di convocare nell ’immediato una seduta per:
1) ripristinare la revocata delibera n. 43 del 29.10. 2012;
2) prendere atto del progetto sopracitato rigettandolo con un atto deliberativo;
3) monitorare e attenzionare le fasi procedurali del progetto valutando se ci sono specifici elementi utili alla stesura delle osservazioni entro i termini previsti.
Auspichiamo che, per questa volta, cittadini e sindaco stiano dalla stessa parte e abbiano gli stessi obiettivi.                                    
Comunque, Signor Sindaco, non esistevano allora riguardo il parco eolico di Serra Crista, e non esistono oggi, opere compensative  che possano giustificare la deturpazione di un ambiente naturale come il nostro  e la distruzione di un ecosistema che garantisce la salute e la  qualità  della   Vita della  nostra città.           Noi ci siamo!!

PUBBLICATO 22/09/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 255  
Ma davvero?
Ma davvero non riusciamo a inserire Acri in un circuito di programmazione cinematografico-teatrale, con produzioni che impegnano anche le maestranze locali, per almeno una settimana al mese? Davvero n ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 174  
Presentato ''Semi di comunità''. A giugno il festival delle associazioni
A giugno ad Acri si terrà il Festival delle associazioni e del volontariato. È quanto emerso dal primo incontro organizzato, lo scorso 18 aprile, nella cittadina del Beato Angelo, dal CSV Cosenza e da ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 250  
Un anno senza Francesco
Un anno fa Papa Francesco ci ha lasciato senza clamore, quasi in punta di piedi, come fanno quelli che partono e non vogliono svegliare chi dorme. Negli ultimi giorni, avvolto da un semplice poncho ar ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1771  
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 814  
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ...
Leggi tutto