COMUNICATO STAMPA Letto 3124  |    Stampa articolo

Acri - Lo scempio dell'eolico

Foto © Acri In Rete
Comitato ProteggiAMOilterritorio
condividi su Facebook


Il comitato “Acri proteggiAMOil territorio” sperava che la vicenda riguardante il parco eolico fosse per Acri un capitolo chiuso, ma a quanto pare il mancato via libera per il parco eolico Serra Crista era solo un antefatto di un problema ancora più grave e serio.
È noto,  infatti, che Acri e le sue montagne saranno circondate e assediate da ben 23 aerogeneratori ( pale eoliche ) per una potenza massima complessiva di 103,50 MW previste nel progetto “Impianto eolico Acri” presentato dalla multinazionale Hergo Renewables con partecipazione di Eni Plenitude direttamente al Ministero dell ’ambiente.
Dalla disamina del progetto, fortunatamente ancora solo in fase di valutazione, si legge che le pale verranno impiantate tutte sul territorio di Acri a partire dalla Crista passando da Pertina e Montagnola fino ad arrivare a devastare tutta la Sila Greca con collegamenti di cavidotti verso Casali del Manco e Corigliano-Rossano.
Come se non bastasse , altri due progetti della stessa tipologia saranno realizzati sui territori albanesi a noi confinanti.
Il Comitato “Acri ProteggiAMOil territorio, fortemente preoccupato, ritiene che sulla vicenda tutti i cittadini debbano essere informati con tempestività e trasparenza  e con dati di fatto veritieri rispetto alle fonti.
Le informazioni che sono  circolate  in questi giorni non hanno dato alla cittadinanza la possibilità di rendersi  realmente conto dell’impattante portata di questo progetto. Infatti, il Sindaco nelle sue comunicazioni, fino a poche ore fa, ha rassicurato i cittadini, sostenendo che ad Acri ci sarebbero stati solo cavidotti, mentre le pale vere e proprie sarebbero state  impiantate in  zone fuori dal nostro territorio.
Dalle informazioni rilevabili sul sito del Ministero dell ’Ambiente  (clicca qui), era già  chiaro da giorni che Acri avrebbe avuto “il privilegio” “e “l ’esclusiva “ di disporre di ben 23 pale eoliche all ’interno del suo territorio.
Esiste, inoltre, un nutrito gruppo di cittadini preoccupati e allarmati per aver saputo  di essere stati inseriti in un corposo elenco di persone che subiranno la procedura di esproprio dei loro terreni e fabbricati. 
Leggiamo in questo momento che il sindaco, finalmente, ha preso atto del devastante progetto eolico manifestando contrarietà alla sua realizzazione.  
Chiediamo adesso: "quali sono le azioni che si intendono compiere in qualità diAmministrazione comunale ?"  
Il primo atto "doveroso" da concretizzare da parte di quest ’ultima e del Consiglio dovrebbe essere quello di convocare nell ’immediato una seduta per:
1) ripristinare la revocata delibera n. 43 del 29.10. 2012;
2) prendere atto del progetto sopracitato rigettandolo con un atto deliberativo;
3) monitorare e attenzionare le fasi procedurali del progetto valutando se ci sono specifici elementi utili alla stesura delle osservazioni entro i termini previsti.
Auspichiamo che, per questa volta, cittadini e sindaco stiano dalla stessa parte e abbiano gli stessi obiettivi.                                    
Comunque, Signor Sindaco, non esistevano allora riguardo il parco eolico di Serra Crista, e non esistono oggi, opere compensative  che possano giustificare la deturpazione di un ambiente naturale come il nostro  e la distruzione di un ecosistema che garantisce la salute e la  qualità  della   Vita della  nostra città.           Noi ci siamo!!

PUBBLICATO 22/09/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1247  
Una mattinata di impegno e armonia per la Madonna del Rifresco
In una fredda mattinata d’inverno, la comunità di Acri si è ritrovata alla Chiesetta della Madonna del Rifresco per un gesto semplice ma profondo: prendersi cura della terra che ci ospita. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 261  
Lions Club Acri, Giovedì 15 presentazione del libro ''Calabria Insolita'' di Francesco Paolo Dodaro
Giovedì 15 gennaio 2025, alle ore 17.30, presso il Caffè Letterario situato nello storico Palazzo Sanseverino-Falcone di Acri, il Club Lions di Acri presenterà il libro di Francesco Paolo Dodaro dal t ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1303  
Buon Natale a te e famiglia
Quella che voglio raccontare qui oggi è una vicenda alquanto triste avvenuta giorno 24 dicembre, ovvero la Vigilia di Natale nel nostro paese, concretamente, nel cimitero comunale. Il perché di questo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 794  
Dal Comune mezzo gaudio
“E nent!!!” è il motto con il quale un noto medico veterinario acrese, al quale vanno le mie più sentite condoglianze per la perdita della cara mamma, conclude le sue chicche diffuse a mezzo social. E ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 287  
Amore per la Ricerca
Si è da poco conclusa la decima Raccolta fondi a favore della Ricerca Telethon dell' IPSIA - ITI Acri che da quest’anno ha visto protagonisti anche i docenti e gli studenti del Liceo Classico e scient ...
Leggi tutto