OPINIONE Letto 1994  |    Stampa articolo

Il vento che soffia e l'aria che tira

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


“… alcune aree di intervento interessano pinete, accompagnate ai piedi da una distribuzione fitta di felci, con esemplari di altezza di alcune decine di metri. Il pino laricio, come è noto, è ricordato già nella letteratura latina come fortemente identitario dell’altopiano della Sila e dei territori immediatamente limitrofi, incluso Serra Crista”.
Questo è uno dei passaggi contenuti nella lettera con cui il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria ha fornito il parere negativo per la realizzazione del parco eolico in località Serra Crista.
Per la serie non si può stare mai tranquilli, oggi, un’altra multinazionale tenta un nuovo devastante assalto al territorio.
Attenzione, quella presentata sembra una proposta di politiche green, orientata a un futuro sostenibile, in realtà a guardare bene è anche qualcos’altro.
Il progetto prevede, come è noto, l'installazione di ben 23 pale eoliche di 200 metri di altezza grazie alle quali si intende sfruttare le risorse naturali del territorio acrese – in questo caso il vento – per produrre energia. Un’idea ottima per la multinazionale che vedrebbe incrementare i profitti nei prossimi decenni, senza lasciare in compenso nulla alla comunità. Già questo di per sé sarebbe un valido motivo per opporsi a quello che sarebbe un vero affare SOLO per l’astuta multinazionale.
Non si tratta quindi di dire un NO a prescindere, ma di contrastare il “cannibalismo” di chi vorrebbe sfruttare le risorse altrui (le nostre!) per i propri affari.
Evidentemente siamo considerati ancora terra di conquista, visto che si tratterebbe di una vera “colonizzazione" economica con impatto paesaggistico e ambientale devastante, senza alcun ritorno economico o sociale per il territorio e la comunità.
Questo "attacco" all’ambientale, tuttavia, ci offre la buona occasione di ritrovare quel senso di comunità che sembra essersi affievolito, è necessario opporsi in maniera decisa, coordinata e sinergica insieme all’Amministrazione Comunale al progetto predatorio.
La prossima importante Conferenza dei Servizi potrebbe fornire anche l’opportunità per chiarire quale sviluppo futuro immaginiamo per il nostro territorio. Non è una questione secondaria.
Se pensiamo a un modello di crescita che rispecchi la sua vocazione naturale, agricola e turistica e mira al rispetto, alla preservazione e alla valorizzazione delle risorse naturali e dell’ambiente o se invece guardiamo ad altro.
La Sila negli ultimi anni, sia pure con colpevole ritardo, sembra aver intrapreso un percorso virtuoso, basato non solo sulla promozione delle bellezze naturali ma anche sulla produzione di prodotti di eccellenza e sulle tipicità del territorio. Non solo, si intravedono anche incoraggianti progetti che riguardano l’ampliamento della offerta turistica.
In questa ottica sono nati agriturismi e aziende agricole che con molti sacrifici, non solo hanno investito puntando con caparbietà sulla produzione biologica e di prodotti identitari ma offrono pacchetti di servizi personalizzati per far sì che le famiglie possano programmare vacanze di più giorni.
Tutto concorre, dunque, a superare il turismo “mordi e fuggi”.
Del resto la Sila possiede l’aria più pulita d’Europa, acque cristalline e una terra fertile, ha quindi molto da offrire a chi ha una visione lungimirante.
In fondo è possibile costruire un futuro sostenibile che rispetti l’ambiente, le tradizioni e le risorse naturali del territorio senza cedere alla logica di chi vuole solo sfruttare il vento che soffia, senza aver capito che aria tira.

PUBBLICATO 01/10/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 227  
Per essere protagonista del tuo futuro, partecipa agli open day!
Dal 13 gennaio e fino alle ore 20.00 del 14 febbraio è possibile effettuare l'iscrizione on-line nelle Istituzioni scolastiche d’Istruzione Superiore di Secondo grado per a. s. 2026-2027. A tale scopo ...
Leggi tutto

LA PROPOSTA  |  LETTO 1886  
Oro, incenso e TARI…(P)
Nei giorni successivi all’Epifania, mentre la tradizione vuole che la Befana porti doni o carbone, ad Acri i cittadini si ritrovano con un altro “pensiero” nella calza: la crescente ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 584  
La Befana del Kiwanis: una piazza piena di sorrisi e solidarietà
Acri ha vissuto una giornata speciale all’insegna della solidarietà e della gioia condivisa. Domenica 4 gennaio, in Piazza SS. Annunziata, l’iniziativa “La Befana vien... in piazza!”, organizzat ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1600  
Una mattinata di impegno e armonia per la Madonna del Rifresco
In una fredda mattinata d’inverno, la comunità di Acri si è ritrovata alla Chiesetta della Madonna del Rifresco per un gesto semplice ma profondo: prendersi cura della terra che ci ospita. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 396  
Lions Club Acri, Giovedì 15 presentazione del libro ''Calabria Insolita'' di Francesco Paolo Dodaro
Giovedì 15 gennaio 2025, alle ore 17.30, presso il Caffè Letterario situato nello storico Palazzo Sanseverino-Falcone di Acri, il Club Lions di Acri presenterà il libro di Francesco Paolo Dodaro dal t ...
Leggi tutto