AMBIENTE E TERRITORIO Letto 3369  |    Stampa articolo

Si è parlato di Acri al Convegno ‘Silica-Zerzura 2024’.

Foto © Acri In Rete
Francesco Foggia
condividi su Facebook


Un fuori programma davvero inusuale al convegno ‘Silica-Zerzura 2024’ tenutosi nel Planetario-Museo del Cielo e della Terra di San Giovanni in Persiceto (BO), organizzato dal responsabile Romano Serra.
I lavori sono iniziati il pomeriggio del 21 settembre con i saluti del sindaco della cittadina bolognese, Lorenzo Pellegatti, e sono continuati fino a sera con le relazioni di Stefan Kropelin della Colonia University (“Geologic, climate and environmental history of the LDG region during the past 30 million years”); Marco Andreoli da Johannesburg (“Microdiamanti, nuovi minerali, e metalli temperati in frammenti di fuso da impatto dal sud-ovest dell'Egitto; imparentati al Vetro del Deserto Libico, e alla pietra interstellare Ipazia?”); Pia Antignani del Laboratorio LabGem - Vicenza (“Il micromondo del Libyan Desert Glass”); Gunther Kletesckha - University of Alaska e Charles University Praga (“Magnetic properties of fulgurites”); Maria Emilia Peroschi (“Brevi note su alcuni siti preistorici del GSS”); Fabrizio Bernardi - Space Dynamics Services S.r.l. (“Il deserto ad alta quota delle Hawai'i”); Mario di Martino – INAF (“Ciò che resta del Kamil Crater”).
I lavori sono continuati il giorno dopo con le relazioni di Nicolò Magnani dell’Università di Pisa (“Minerali in condizioni estreme: nuovi dati dalle inclusioni di silicato e fosfato nel vetro del deserto libico - Egitto occidentale - e implicazioni per la sua origine”) e di Maria Pia Ricardi dell’Università di Pavia (“L'Oro Rosso dell'Egitto: petrografia, chimica e geochimica dell’Ocra cosiddetta di Cheope, deserto Occidentale dell'Egitto”).
Al termine di quest’ultimo studio, si è concordato con l’organizzatore di inserire un evento fuori programma: si è pensato di consegnare all’emerito prof. Giampaolo Sighinolfi un’opera in vetro e un libro dell’artista Silvio Vigliaturo “A ricordo di Acri, territorio che gode di un sito archeologico sulla sommità di Serravuda, di cui il prof. Giampaolo Sighinolfi si è appassionato e assiduamente impegnato alla ricerca”.
I premi, per l’occasione, sono giunti direttamente da Acri ad attestare la stima al suddetto Autore e a riconoscergli l’eccezionalità dei risultati raggiunti. Il prof. Sighinolfi ha preso spunto per informare i convenuti della presenza di un crostone quasi circolare di rocce fuse sulla sommità di Serravuda, i cui studi, iniziati nel 1971, sono stati ripresi alacremente solo nell’ultimo quinquennio. Lo studio più recente (maggio 2024) propende ad attribuire la fusione delle rocce a cause antropiche in un periodo compreso fra “la Tarda Età del Bronzo e prima età del Ferro" per le notevoli somiglianze con i ‘vitrified forts’ del Nord Europa. I lavori sono poi ripresi con le relazioni di Enrico Manfredini (“Un viaggio, in Arabia Saudita, al Wabar crater”); Roberto Chiarvetto (“Lo ‘sparviero’ di Auenat”); Romano Serra (“Orientamento astronomico del riparo Foggini”) e conclusi con le comunicazioni brevi di Adriano Furlani (“Il basalto leucitico dell’area Ipazia nel GSS”); Romano Serra (“Il cratere Zerzura; una delle tante strutture circolari del sud ovest dell’Egitto!?”); Vincenzo de Michele (“Al Museo Egizio del Cairo è ‘scomparsa’ una lama predinastica in Libyan Desert Glass”).
Gli organizzatori e i patrocinatori di ‘Silica-Zerzura’ possono andare fieri delle opportunità che offrono a viaggiatori e a studiosi per scambiarsi o dibattere, in San Giovanni in Persiceto, appunti di viaggi e ricerche su temi di geologia, archeologia, clima, astronomia, fisica, ecc. inerenti le aree desertiche.
Il successo lo si può percepire dalla varietà degli argomenti proposti, dalla qualità dei relatori e dal sempre più alto numero di persone che, da oltre 20 anni, ne seguono i convegni.

PUBBLICATO 07/10/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 298  
Sanita’, Acri non e’ dimenticata
Il Circolo di Fratelli d’Italia Acri sottolinea il valore della proposta di legge regionale per il.... ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 860  
Ospedale di Acri, basta con le litanie! Dopo nove anni, Capalbo risponda dei risultati
Pino Capalbo continua con la solita litania sull’ospedale di Acri. Una narrazione ripetuta all’infinito, come se bastasse proclamarsi difensori della sanità pubblica per dimostrare di averla realmente ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 728  
Nasce il grande Cammino spirituale di Sant’Angelo: Acri e il territorio uniti per lo sviluppo culturale e turistico
L’Amministrazione Comunale di Acri compie un passo decisivo verso la valorizzazione del proprio patrimonio storico e religioso, inserendo il territorio in un grande ecosistema di turismo sostenibile e ...
→ Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1697  
Verso le Comunali. Ecco Radici e Futuro. Simone Bruno candidato a sindaco
Sarà presente anche Radici e Futuro alla competizione elettorale della prossima primavera per l’elezione del Consiglio Comunale e del sindaco. Un Soggetto politico che fa riferimento all’attuale cons ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 415  
Purtroppo o per fortuna
Abbiamo iniziato a sbagliare quando volevamo a tavola l'insalata di pomodori freschi anche a gennaio. Quando la mela che compravamo doveva essere perfetta come quella di Biancaneve. Quando, invece di ...
→ Leggi tutto