LETTERE ALLA REDAZIONE Letto 3371  |    Stampa articolo

Chimento Sottano al buio da due mesi

Foto © Acri In Rete
Lettera firmata
condividi su Facebook


Gentile Redazione, Vi scrivo per condividere un problema che da un po' di tempo insiste sulla mia frazione e che, a quanto pare, non si reputa abbastanza grave o urgente da poter essere risolto.
Mi scuso in anticipo perché non so come funzionano i processi redazionali né ho velleità da scrittrice e né vorrei vedere il mio nome pubblicato sotto questo scritto non per vergogna o timidezza o quant'altro, anzi, semplicemente perché vorrei non si pensasse - relegando il problema - "eccola, di nuovo lei, la rompiscatole”, perché ho già sollevato numerose volte il problema a chi di dovere.
Quanto segue é quello che mi piacerebbe si sapesse tramite voi. Buona parte della frazione di Chimento Sottano é da oltre un mese (quasi due in effetti) senza illuminazione pubblica. Tutto parte da un "semplice" temporale, da li in poi il buio. Né le numerose richieste di intervento né le successive sollecitazioni da parte dei cittadini hanno portato ad oggi ad una soluzione.
Le risposte sono state deprimenti e fantasiose, ognuno ha versioni differenti alle quali, a questo punto, non poniamo più attenzione.
Chiamiamola per quello che é: negligenza delle istituzioni. Questo problema non solo compromette la sicurezza dei cittadini ma crea anche un clima di inquietudine tra coloro che si trovano a dover percorrere le strade.
La mancanza di un’illuminazione adeguata rende difficile la percezione dell’ambiente circostante tanto la mattina presto, perché come a ogni comunità in aperta campagna, capita spesso di alzarsi ben prima delle ore d'ufficio, quanto la sera dopo il tramonto limitando la vita sociale e il senso di comunità.
Ci si avvia anche all'accorciarsi delle giornate il che renderà il problema ancora più grave.
Sembra persino banale dover spiegare queste ragioni ma tant'é. Ci si straccia le vesti sul capire l'allontanamento dai piccoli centri ma poi non sono garantiti nemmeno i servizi indispensabili, ancora prima di fare grandi analisi sociologiche.
Ci piacerebbe che il problema si risolvesse con la stessa solerzia come quando si chiede il voto.
Vi ringrazio vivamente per dare voce ai cittadini, nell'altrimenti totale indifferenza.

PUBBLICATO 10/10/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 594  
Verso le comunali. Esperienza ma anche novità
Con l’uscita pubblica di Giacomo Cozzolino su Acri in rete, si può.... ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 543  
Focus enogastronomia. I 50 anni del Panoramik
Il prossimo 28 agosto il ristorante – pizzeria Panoramik taglia un importante traguardo: i 50 anni di attività. Innovazione e tradizione portanti avanti oggi da Salvatore e Alessandra a rappresentare ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1371  
Caro Prof
Caro Prof, sono passati quasi otto mesi. Otto mesi nei quali la nostra comunità ha continuato a ricordarti in tante occasioni, forse cercando di colmare con le parole il vuoto che hai lasciato. Quell ...
Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 541  
Quella meridionale una questione sempre attuale
La storiografia e l'insegnamento scolastico, protrattisi per più di un secolo e mezzo, hanno generalmente presentato l'unificazione italiana come un imperativo storico, contrapponendo un Meridione in ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 495  
Presentato “Il sole che amerai”, nuovo romanzo di Manuel F. Arena
Nella suggestiva ed evocativa cornice del Chiostro di San Domenico, nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, mentre il sole vero si apprestava a tramontare, è stato presentato “Il sole che amerai” di Manu ...
Leggi tutto