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Chimento Sottano al buio da due mesi

Foto © Acri In Rete
Lettera firmata
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Gentile Redazione, Vi scrivo per condividere un problema che da un po' di tempo insiste sulla mia frazione e che, a quanto pare, non si reputa abbastanza grave o urgente da poter essere risolto.
Mi scuso in anticipo perché non so come funzionano i processi redazionali né ho velleità da scrittrice e né vorrei vedere il mio nome pubblicato sotto questo scritto non per vergogna o timidezza o quant'altro, anzi, semplicemente perché vorrei non si pensasse - relegando il problema - "eccola, di nuovo lei, la rompiscatole”, perché ho già sollevato numerose volte il problema a chi di dovere.
Quanto segue é quello che mi piacerebbe si sapesse tramite voi. Buona parte della frazione di Chimento Sottano é da oltre un mese (quasi due in effetti) senza illuminazione pubblica. Tutto parte da un "semplice" temporale, da li in poi il buio. Né le numerose richieste di intervento né le successive sollecitazioni da parte dei cittadini hanno portato ad oggi ad una soluzione.
Le risposte sono state deprimenti e fantasiose, ognuno ha versioni differenti alle quali, a questo punto, non poniamo più attenzione.
Chiamiamola per quello che é: negligenza delle istituzioni. Questo problema non solo compromette la sicurezza dei cittadini ma crea anche un clima di inquietudine tra coloro che si trovano a dover percorrere le strade.
La mancanza di un’illuminazione adeguata rende difficile la percezione dell’ambiente circostante tanto la mattina presto, perché come a ogni comunità in aperta campagna, capita spesso di alzarsi ben prima delle ore d'ufficio, quanto la sera dopo il tramonto limitando la vita sociale e il senso di comunità.
Ci si avvia anche all'accorciarsi delle giornate il che renderà il problema ancora più grave.
Sembra persino banale dover spiegare queste ragioni ma tant'é. Ci si straccia le vesti sul capire l'allontanamento dai piccoli centri ma poi non sono garantiti nemmeno i servizi indispensabili, ancora prima di fare grandi analisi sociologiche.
Ci piacerebbe che il problema si risolvesse con la stessa solerzia come quando si chiede il voto.
Vi ringrazio vivamente per dare voce ai cittadini, nell'altrimenti totale indifferenza.

PUBBLICATO 10/10/2024 | © Riproduzione Riservata



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