OPINIONE Letto 3841  |    Stampa articolo

Sanità, sempre le solite chiacchiere

Foto © Acri In Rete
Francesco Pellicorio
condividi su Facebook


In questi giorni,nella nostra città, torna forte l'interesse per la sanità.
La scorsa settimana, nell'aula di Montecitorio, la deputata Orrico ha fatto esultare i grillini acresi per un video acchiappa like, dove esponeva, il collasso in cui versa l’azienda ospedaliera della città di Acri. Parliamoci chiaro, tutto ciò, è frutto delle solite chiacchiere che ormai si ripetono da anni, domanda che rivolgo alla deputata che mi sorge tra l'altro spontanea, come mai non ha denunciato ai suoi referenti nel 2018 lo stato in cui giaceva l'ospedale di Acri, dato che, dati alla mano, i 5 stelle erano maggioranza di governo? Ah già, facevano accordi per non perdere la poltrona.
Torniamo invece ad Acri, dove ormai é abitudine mandare in onda  il solito “scatch”, attori coinvolti: consiglieri comunali ed attivisti,i quali, continuano a dibattersi per far credere che si stanno impegnando per la sanità, però anche loro ad oggi hanno prodotto il nulla. Cari amici, il tema della sanità è un problema serio, dove nessuno può parlare per raccimolare qualche voto in vista delle prossime elezioni.Chi vuole parlarne deve cercare di portare qualche miglioramento, perchè altrimenti se alle parole non seguono i fatti, allora non valgono niente. Le parole devono essere accompagnate da azioni che dimostrino che proviamo davvero quello che diciamo. Se diciamo qualcosa solo perché dobbiamo fare bella figura, allora è meglio restare in silenzio. Il Presidente Occhiuto deve intervenire sulle criticità in cui versa l'ospedale di Acri, questo è chiaro a tutti. Deve cercare di migliorare un tema molto delicato il prima possibile, però voglio ricordare a tutti, soprattutto a chi sbeffeggia, che il presidente da quando si è insediato, sta cercando prima di tutto di riparare i disastri perpetrati da altri in tutti questi anni. Certamente non ha la bacchetta magica, quindi non illudiamoci che domani Acri diventi un policlinico, però bisogna mettere immediatamente mano su questo ospedale. Se effettuerà questo cambiamento é chiaro che il merito sarà suo, e non di chi fino a ieri era di estrema destra poi migrato nel pd e vicercersa per interessi personali. Quindi invito tutte le forze politiche, anche a coloro i quali da fuori muovono qualche burattino, di evitare temi delicati come questo, senza cavalcare l’onda per il bene di tutta la città. 

PUBBLICATO 14/10/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 554  
Verso le amministrative: ''Trasformiamo Acri in un Museo a Cielo Aperto''. Una proposta in 6 punti per i futuri candidati a Sindaco
Un festival internazionale di Street Art per riqualificare i quartieri, valorizzare le contrade e creare un nuovo itinerario turistico permanente a costo quasi zero per le casse comunali. L'appello al ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 418  
La Mucone senza guardia medica. Violato il diritto alla salute. Disagi e rischi
I cittadini di ”La Mucone” sono indignati per come sono stati abbandonati dal punto di vista sanitario, a seguito della soppressione del servizio di guardia medica, che rappresentava un punto di rif ...
→ Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 2085  
La SS660 resta una trappola. Alle prime piogge slittamenti e incidenti
Purtroppo siamo costretti a ritornare su una annosa e pericolosa questione; la sicurezza della ss660 nel tratto Acri – ponte Mucone. Nei giorni scorsi si sono verificati una serie di incidenti, autono ...
→ Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 589  
Cavi telefonici a terra e pali pericolanti. Disservizi e pericoli
Riceviamo e pubblichiamo. Vi scrivo per segnalare lo stato di abbandono in cui versa la rete telefonica in diverse zone del territorio di Acri, una situazione che crea pericolo per chi percorre le nos ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 1050  
La città che ha smesso di amare i suoi figli
Locali chiusi, sere che finiscono alle sette, ragazzi che partono: il vuoto di Acri non è solo colpa di chi amministra.
Acri è una città piegata su se stessa. Chi ha vent'anni lo sa prima degli al ...
→ Leggi tutto