Non esistono punti non urgenti
Simone Bruno
|
In seguito alle dichiarazioni fatte dai consiglieri comunali di minoranza, circa le tempistiche del consiglio comunale del 14 ottobre, mi preme fare delle precisazioni.
E’ assolutamente vero che alcuni consiglieri comunali di minoranza in sede di capigruppo hanno sollevato la questione dei troppi punti all’ordine del giorno, e dopo un’attenta analisi, esposta a tutti i consiglieri, ho ritenuto opportuno portare tutti i nove punti in consiglio. Anche perché i punti rimandabili, in termini di scadenze, erano solo due. Il punto n.7 iscritto all’ordine del giorno del consiglio comunale, seppur privo di scadenza, risultava essere il più importante, vista la situazione delicata dei richiedenti. Situazione esposta a tutti i componenti del consiglio. Tanto è vero che anche in sede di capigruppo ho chiesto l’intervento del consigliere Zanfini, non come amministratore, ma come conoscitore dei fatti. Lo stesso Dott. Zanfini ha sostenuto le mie posizioni. Con tutta tranquillità, umanamente parlando, non me la sono sentita di rinviare (anche di un giorno) il punto, perché stanco o perché mi sarebbe pesato restare in consiglio 10 ore piuttosto che 15. Il fine ultimo del consiglio comunale è quello della risoluzione dei problemi della collettività. Per cui rimandare uno o più punti per me significa rimandare la risoluzione di uno o più problemi. Non a caso, ho permesso ai consiglieri comunali di minoranza di esporre tutte le interrogazioni, iniziate alle ore 9:00 e finite alle 11:00 circa, senza tener conto del regolamento, che prevede una durata massima per le comunicazioni e le interrogazioni di trenta minuti. Trovo indelicato che un consigliere comunale di minoranza, arrivato alle ore 13, chieda il numero legale, sapendo che i consiglieri comunali di maggioranza, in accordo con quelli di minoranza, stavano provvedendo al pranzo per tutti (a spese degli stessi consiglieri). Evento che sono certo non si verificherà mai più perché ognuno provvederà da se. Per quando riguarda il numero dei consigli comunali, accolgo volentieri la richiesta di convocare più consigli, laddove c’è la possibilità. Ma permettetemi di precisare che in 27 mesi di legislatura ho convocato ben 22 consigli comunali. Potete aspettarvi da me più convocazioni consiliari, ma non aspettatevi rinvii perché non esistono PUNTI NON URGENTI. Comprendo che ognuno di noi ha una differente cultura e inclinazione al lavoro, ma non facciamo passare il messaggio che invece di andare in consiglio comunale andiamo in miniera. |
PUBBLICATO 17/10/2024 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
COMUNICATO STAMPA | LETTO 797
Illuminazione pubblica: scelta sbagliata che ipoteca il futuro del Comune
Nel corso della seduta del 27 dicembre scorso il Consiglio Comunale, con i soli voti della..... ... → Leggi tutto
Nel corso della seduta del 27 dicembre scorso il Consiglio Comunale, con i soli voti della..... ... → Leggi tutto
n | LETTO 494
Per non voltarsi dall’altra parte
Quando Angelo Canino, il mio amico poeta, riceve un altro premio, quasi, quasi non fa più notizia. Tra coppe, targhe e attestati è arrivato a superare quota 650 riconoscimenti. ... → Leggi tutto
Quando Angelo Canino, il mio amico poeta, riceve un altro premio, quasi, quasi non fa più notizia. Tra coppe, targhe e attestati è arrivato a superare quota 650 riconoscimenti. ... → Leggi tutto
I RACCONTI DI MANUEL | LETTO 432
Lettera aperta dalla Calabria interna
Nella Calabria interna il tempo non corre, cammina piano al ritmo di una vita a misura di uomo. Lontano dalle coste, specie nei meno conosciuti borghi, nelle piccole città e nei paesi arroccat ... → Leggi tutto
Nella Calabria interna il tempo non corre, cammina piano al ritmo di una vita a misura di uomo. Lontano dalle coste, specie nei meno conosciuti borghi, nelle piccole città e nei paesi arroccat ... → Leggi tutto
APPELLO | LETTO 4064
Tonino e Mimmo passano la mano
Il ristorante/pizzeria Venere passa la mano. I proprietari desiderano ringraziare di cuore la numerosa e fedele clientela che, con costanza e affetto, li ha sostenuti permettendo all’attività di riman ... → Leggi tutto
Il ristorante/pizzeria Venere passa la mano. I proprietari desiderano ringraziare di cuore la numerosa e fedele clientela che, con costanza e affetto, li ha sostenuti permettendo all’attività di riman ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1241
Poi non dite che non vi avevo avvisato
C’è una nuova povertà che non si vede, perché non gira con il cappello in mano ne dorme sui marciapiedi. Si chiama analfabetismo funzionale. Non è un solo un problema di non saper leggere o scrivere, ... → Leggi tutto
C’è una nuova povertà che non si vede, perché non gira con il cappello in mano ne dorme sui marciapiedi. Si chiama analfabetismo funzionale. Non è un solo un problema di non saper leggere o scrivere, ... → Leggi tutto



