Sconfitti ma non domi
Franco Bifano
|
Non è bastato il cuore, i rossoneri sono stati battuti per 6 a 4 nella prima partita casalinga. L' incontro ha, comunque, regalato emozioni e spettacolo. Davanti al proprio pubblico, gli uomini di Mister Basile alla fine hanno dovuto arrendersi di fronte a un avversario forte e ben organizzato che ha saputo sfruttare al meglio ogni occasione. Il risultato lascia l'amaro in bocca, ma non si deve dimenticare la prestazione dei rossoneri, capaci di una straordinaria rimonta. Nonostante le difficoltà, infatti, i padroni di casa non si sono mai arresi e, pur subendo il 4 a 1, hanno trovato la forza di reagire con determinazione. Sostenuta e spinta dal tifo del pubblico, la squadra è riuscita a ridurre il divario, portandosi fino al 4 a 4 grazie a una serie di azioni ben orchestrate e a un pressing ad alta intensità che ha messo in difficoltà gli avversari.
È stato il momento migliore per i padroni di casa, capaci di tenere testa a un avversario molto tecnico nelle fasi di gioco. La partita, disputata a un ritmo alto con giocate spesso spettacolari, oltre che dalla bravura degli avversari, è stata condizionata dalle troppe leggerezze, pagate a caro prezzo. Inoltre, sembra che in questo inizio di campionato anche la dea bendata non giri per il verso giusto. Quindi, fatalmente le cose si complicano. Per il futuro, sarà fondamentale partire proprio dall'analisi degli errori che hanno condizionato il risultato. La squadra ha dimostrato di avere carattere e qualità, ma dovrà essere più attenta e cinica nelle fasi cruciali del gioco, più determinata nella finalizzazione in rete. Infatti nell'incontro di sabato, raggiunta la parità la vittoria si poteva portare a casa con una buona dose di cattiveria agonistica senza perdere la concentrazione. La prestazione offerta, nonostante il risultato negativo, è un segnale di speranza che va preso in considerazione con i dovuti accorgimenti. Occorre mantenere il ritmo e lo spirito combattivo visto in campo. Bisogna restare calmi e non scoraggiarsi. Le prossime gare, auspichiamo, potranno riservare soddisfazioni maggiori. I lupi escono sconfitti, ma non vinti. La strada per il riscatto passa attraverso il lavoro, l'unità e la capacità di saper fare squadra anche quando le cose non vanno come sperato. La lezione appresa deve essere uno stimolo per ripartire con una nuova energia per le prossime sfide di campionato. Bisogna essere carichi e pronti, fin da sabato prossimo nella nuova importate sfida che attende i rossoneri a Messina. |
PUBBLICATO 22/10/2024 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 136
Lettera aperta ad Acri: la salute non ha colore politico né orari d'ufficio
Cari amici, in questi giorni, portando avanti la battaglia per rendere il.... ... → Leggi tutto
Cari amici, in questi giorni, portando avanti la battaglia per rendere il.... ... → Leggi tutto
I RACCONTI DI MANUEL | LETTO 377
È estate
Dalle nostre parti, l'estate non è una semplice data del calendario, ma una percezione.... ... → Leggi tutto
Dalle nostre parti, l'estate non è una semplice data del calendario, ma una percezione.... ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 1436
Da Acri al successo: Antonella Castrovillari conquista il contest della Fiorentina nel Centenario viola
Antonella Castrovillari, acrese, 25 anni, vive a Firenze dove frequenta e sta per terminare quest'anno il suo percorso di studi come illustratrice presso la Scuola Internazionale di Comics. Nel mese ... → Leggi tutto
Antonella Castrovillari, acrese, 25 anni, vive a Firenze dove frequenta e sta per terminare quest'anno il suo percorso di studi come illustratrice presso la Scuola Internazionale di Comics. Nel mese ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 261
''Quer pasticciaccio brutto de''... Acri
Quando lo scrittore Carlo Emilio Gadda parlò del “pasticciaccio brutto” non si riferiva solo all’intricato caso poliziesco di via Merulana, ma adoperava una metafora per descrivere il caos della realt ... → Leggi tutto
Quando lo scrittore Carlo Emilio Gadda parlò del “pasticciaccio brutto” non si riferiva solo all’intricato caso poliziesco di via Merulana, ma adoperava una metafora per descrivere il caos della realt ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 398
Ospedali montani, quasi 13mila firme in Consiglio regionale: la LACA alla Regione, «Ora tocca a voi»
La Libera Associazione Cittadini Acresi (LACA) esprime grande soddisfazione per il traguardo raggiunto dal comitato civico "La Cura", di cui l'associazione fa parte, che lo scorso 14 luglio ha deposit ... → Leggi tutto
La Libera Associazione Cittadini Acresi (LACA) esprime grande soddisfazione per il traguardo raggiunto dal comitato civico "La Cura", di cui l'associazione fa parte, che lo scorso 14 luglio ha deposit ... → Leggi tutto



