La Scuola non e' un supermercato e gli alunni non sono clienti
Pi Greco
|
La logica del mercato, il consumismo sfrenato e l' affannosa ricerca di clienti si sono impossessati della Scuola di ogni ordine e grado.
L' alunno è diventato un cliente e come si sa il cliente ha sempre ragione. E' il cliente che determina l'analisi di mercato, e l' analisi di mercato dice che il cliente vuole che la scuola chiuda il sabato. Perché il Sabato il consumismo diventa ossessivo-compulsivo con la ricerca sfrenata dell' offerta migliore. La didattica e i suoi tempi non esistono piu'. L' apprendimento vero ha bisogno di lentezza, di calma, di riflessione profonda. Le ore di lezione devono essere ore e non toccate e fughe. La conoscenza è nemica dello stress. Professori stressati da settime ore in ambito teoretico non possono coinvolgere alunni già annoiati e stanchi per lunghe notti passate su dispositivi elettronici. Insegnare significa lasciare un segno ma come sanno bene i vecchi artigiani incidere il legno è un lavoro faticoso, paziente e soprattutto ha bisogno di tempo. La velocita' determina opere senza nessun valore. |
PUBBLICATO 08/11/2024 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NOTA STAMPA | LETTO 359
Potenziato il servizio. Al via le attività di spazzamento
Partito ad Acri il servizio di spazzamento cittadino, gestito dall’azienda Ecoross ed effettuato su.... ... → Leggi tutto
Partito ad Acri il servizio di spazzamento cittadino, gestito dall’azienda Ecoross ed effettuato su.... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 265
Quando i mugnai litigano...
Il 22 e 23 marzo prossimi saremo chiamati alle urne per il referendum costituzionale. Non per qualcosa di “leggero” da bar spor, tra un cappuccino e una brioche. No, qui si parla di modificare ben se ... → Leggi tutto
Il 22 e 23 marzo prossimi saremo chiamati alle urne per il referendum costituzionale. Non per qualcosa di “leggero” da bar spor, tra un cappuccino e una brioche. No, qui si parla di modificare ben se ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 152
In gioco c'è la Costituzione - Le ragioni del NO al referendum costituzionale
Un appuntamento di alto profilo per riflettere sul significato e sulle conseguenze del prossimo referendum costituzionale. È quanto proposto dal Comitato per il No, che ha organizzato per domenica 8 m ... → Leggi tutto
Un appuntamento di alto profilo per riflettere sul significato e sulle conseguenze del prossimo referendum costituzionale. È quanto proposto dal Comitato per il No, che ha organizzato per domenica 8 m ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 406
Acri e il rischio della narrazione semplificata: quando il dibattito pubblico si riduce a tifo
Negli ultimi anni il quotidiano politico e sociale di Acri sembra essersi irrigidito dentro due linee parallele e contrapposte: consenso e dissenso, entrambi sempre più schiacciati su una dimensione s ... → Leggi tutto
Negli ultimi anni il quotidiano politico e sociale di Acri sembra essersi irrigidito dentro due linee parallele e contrapposte: consenso e dissenso, entrambi sempre più schiacciati su una dimensione s ... → Leggi tutto
SPORT | LETTO 351
Artefici del proprio destino
La sosta nel campionato di calcio a 5 di serie A2 non è stata soltanto un intervallo necessario per rifiatare, ma anche l’occasione per “riallineare il destino” e recuperare la partita ... → Leggi tutto
La sosta nel campionato di calcio a 5 di serie A2 non è stata soltanto un intervallo necessario per rifiatare, ma anche l’occasione per “riallineare il destino” e recuperare la partita ... → Leggi tutto



