Aumento delle bollette, ma senza acqua: la vergogna dell'amministrazione Capalbo
Forza Italia Acri
|
Il Sindaco Capalbo e la sua maggioranza continuano a dimostrare una totale incapacità nella gestione della città, lasciando i propri concittadini in balia di disservizi che, soprattutto durante le festività natalizie, sono diventati una vera e propria vergogna. Numerosi quartieri, e contrade, sono rimasti senza acqua in giorni cruciali come Natale e Santo Stefano, periodi in cui ogni cittadino si aspetta una gestione degna e un minimo di rispetto per le necessità quotidiane. Non è la prima volta che i cittadini devono fare i conti con un'amministrazione che sembra non curarsi minimamente dei problemi concreti della vita quotidiana. L'incapacità di garantire servizi essenziali come l'approvvigionamento di acqua potabile durante le festività è solo l'ultimo capitolo di una lunga serie di disservizi che, purtroppo, sono diventati la norma piuttosto che l'eccezione sotto la guida del Sindaco Capalbo. A rendere ancora più scandalosa la situazione è l'atteggiamento della maggioranza che, invece di prendere atto delle difficoltà e trovare soluzioni concrete, ha deciso di aumentare le tariffe del servizio idrico proprio nell'ultimo Consiglio Comunale. Una decisione che ha suscitato una forte reazione dell’intera opposizione ed in particolare dei consiglieri comunali INTRIERI, TURANO E ZANFINI rappresentanti di Forza Italia sul territorio Acrese, che hanno contestato con forza un provvedimento inaccettabile ed iniquo, soprattutto alla luce dei gravi disservizi che continuano a colpire la città.A fronte di questi aumenti, che colpiscono duramente le tasche delle famiglie già stremate dalla crisi, non c'è alcuna giustificazione plausibile per la continua mancanza di efficienza nella gestione del servizio. I cittadini non solo sono costretti a subire disagi quotidiani, ma vengono anche penalizzati economicamente per un servizio che, in molte zone della città, è del tutto carente. L'amministrazione Capalbo dimostra ogni giorno di non avere la capacità né la volontà di risolvere i problemi che affliggono la comunità, lasciando una città allo sbando e senza futuro. La vergogna non può essere più grande di così. È ora che il Sindaco Capalbo e la sua maggioranza si assumano le proprie responsabilità e inizino a lavorare seriamente per garantire ai cittadini ciò che è loro diritto: servizi efficienti, tariffe giuste e, soprattutto, il rispetto per le necessità quotidiane. Fino a quel momento, le critiche e le contestazioni saranno sempre più forti, perché la pazienza della gente sta arrivando al limite.
|
PUBBLICATO 26/12/2024 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
FOCUS | LETTO 413
Focus enogastronomia. I 50 anni del Panoramik
Il prossimo 28 agosto il ristorante – pizzeria Panoramik taglia un importante traguardo: i 50 anni di attività. Innovazione e tradizione portanti avanti oggi da Salvatore e Alessandra a rappresentare ... → Leggi tutto
Il prossimo 28 agosto il ristorante – pizzeria Panoramik taglia un importante traguardo: i 50 anni di attività. Innovazione e tradizione portanti avanti oggi da Salvatore e Alessandra a rappresentare ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1312
Caro Prof
Caro Prof, sono passati quasi otto mesi. Otto mesi nei quali la nostra comunità ha continuato a ricordarti in tante occasioni, forse cercando di colmare con le parole il vuoto che hai lasciato. Quell ... → Leggi tutto
Caro Prof, sono passati quasi otto mesi. Otto mesi nei quali la nostra comunità ha continuato a ricordarti in tante occasioni, forse cercando di colmare con le parole il vuoto che hai lasciato. Quell ... → Leggi tutto
FUORI ROTTA | LETTO 519
Quella meridionale una questione sempre attuale
La storiografia e l'insegnamento scolastico, protrattisi per più di un secolo e mezzo, hanno generalmente presentato l'unificazione italiana come un imperativo storico, contrapponendo un Meridione in ... → Leggi tutto
La storiografia e l'insegnamento scolastico, protrattisi per più di un secolo e mezzo, hanno generalmente presentato l'unificazione italiana come un imperativo storico, contrapponendo un Meridione in ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 478
Presentato “Il sole che amerai”, nuovo romanzo di Manuel F. Arena
Nella suggestiva ed evocativa cornice del Chiostro di San Domenico, nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, mentre il sole vero si apprestava a tramontare, è stato presentato “Il sole che amerai” di Manu ... → Leggi tutto
Nella suggestiva ed evocativa cornice del Chiostro di San Domenico, nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, mentre il sole vero si apprestava a tramontare, è stato presentato “Il sole che amerai” di Manu ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 575
La panchina rossa e il peso del silenzio: un invito alla comunità acrese
I recenti e drammatici episodi di cronaca legati ai femminicidi tornano a interrogarci con violenza. Di fronte all'ennesima vita spezzata dalla violenza di genere, il rischio più grande per una comuni ... → Leggi tutto
I recenti e drammatici episodi di cronaca legati ai femminicidi tornano a interrogarci con violenza. Di fronte all'ennesima vita spezzata dalla violenza di genere, il rischio più grande per una comuni ... → Leggi tutto



