OPINIONE Letto 1865  |    Stampa articolo

Città che (e)legge

Foto © Acri In Rete
Giuseppe Donato
condividi su Facebook


Non inizia sotto i migliori auspici l’anno nuovo per la città di Sant’Angelo d’Acri. È online infatti la graduatoria dell’avviso pubblico relativo alla qualifica di “Città che legge” per il triennio 2024-2026, messa a bando nel mese di novembre dal Centro per il libro e la lettura, l’istituto autonomo del Ministero della Cultura che afferisce alla Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore, d’intesa con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI).
Dal documento reperibile al seguente link clicca qui si evince che l’istanza presentata dal Comune di Acri risulta ammissibile con riserva e quindi soggetta a richiesta di integrazioni per sanarne l’iter.
A giudicare dall’elenco esaustivo dei requisiti necessari per la partecipazione al bando, pur essendo in buona compagnia degli altri 141 comuni ammessi con riserva e non risultando escluso per non aver rispettato i dettami dell’art. 2 comma e), circostanza che ha precluso l’accesso a ulteriori 5 comuni, risulta ipotizzabile che il Comune di Acri possa aver comunque incontrato problemi nella definizione del “Patto per la lettura”, atteso che le adesioni dovevano giungere entro il 16/12/2024, come da avviso pubblico del 9/12/2024, particolarmente a ridosso della scadenza del bando “Città che legge” 2024-2025-2026 fissata per le ore 13 del 20/12/2024.
La preoccupazione che non si sia adeguatamente compresa l’importanza del “Patto per la lettura” ai fini della partecipazione al bando, emerge da un passaggio chiave contenuto nell’avviso pubblico con il quale si è provveduto in tempi strettissimi (la delibera comunale è del 6/12/2024!) a ricercare eventuali sottoscrittori (Enti, Associazioni, Istituzioni Scolastiche, Librerie, altri soggetti privati).
Alla voce “Modalità di Recesso” si legge infatti “I sottoscrittori possono recedere dal Patto in qualsiasi momento, inviando una comunicazione scritta all’indirizzo istituzionale del Comune”, non prestando la dovuta attenzione a quanto indicato ai punti 3 e 4 dell’art. 4 del bando ovvero che la qualifica “Città che legge” consente l’accesso a contributi economici, premi e incentivi per i progetti più meritevoli presentati dai Comuni raggruppati in apposite sezioni rapportate al numero di abitanti e, ancora più importante, che la permanenza dei requisiti richiesti viene verificata nel triennio tramite aggiornamento degli elenchi.
Con il recesso di tutti i sottoscrittori verrebbe meno il Patto e quindi la concreta possibilità di accedere alle iniziative messe a bando dal Centro per il libro e la lettura, tra le quali spicca per le regioni meridionali il bando “Biblioteche e Comunità” che nell’edizione 2022-2023 ha distribuito 1.000.000 di euro, ripartendolo fra i 12 progetti risultati ammissibili a finanziamento (5 in Campania, 4 in Puglia, 2 in Sicilia e 1 in Calabria).
Sognare non costa nulla, a PATTO che si riesca a sciogliere la riserva...

PUBBLICATO 07/01/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FOCUS  |  LETTO 1450  
Focus economia e turismo. Valorizzare le potenzialità di Acri
Con Maurizio Pavano, presidente dell'associazione artigiani commercianti acresi abbiamo discusso dei vari aspetti che coinvolgono il commercio locale ma anche delle opportunità che offre la città e il ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 324  
Sabato arriva la capolista
Ci sono stagioni che sembrano partite con il piede sbagliato e per questo mettono a dura prova il cuore dei tifosi. Il cammino del Città di Acri C5 in questa stagione non è stato certamente brillante ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1023  
Fiume Ceraco' versante Croce di Baffi. Nuovo pericolo esondazione
L' 8 aprile del 2025 eventi meterologici eccezionali, che si sono verificati fra il 2 e il 3 aprile, hanno provocato sul territorio di La Mucone : frane, smottamenti, oltre al pericolo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 498  
Il pontile
Quando ero piccolo io, la mia spiaggia era senza cemento a contornarla, il mare era il suo migliore amico. Era tutta quella c’era da quando c’erano miei nonni e ancora prima, io la ricordo così dai lo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 892  
Allergia alla verità
In Italia esiste un reato non riconosciuto dalla legge ma, comunque, severamente punito: l’eccesso di franchezza. Non si rischia il carcere, ma l’immediata lapidazione mediatica. ...
Leggi tutto