OPINIONE Letto 2563  |    Stampa articolo

Città che (e)legge

Foto © Acri In Rete
Giuseppe Donato
condividi su Facebook


Non inizia sotto i migliori auspici l’anno nuovo per la città di Sant’Angelo d’Acri. È online infatti la graduatoria dell’avviso pubblico relativo alla qualifica di “Città che legge” per il triennio 2024-2026, messa a bando nel mese di novembre dal Centro per il libro e la lettura, l’istituto autonomo del Ministero della Cultura che afferisce alla Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore, d’intesa con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI).
Dal documento reperibile al seguente link clicca qui si evince che l’istanza presentata dal Comune di Acri risulta ammissibile con riserva e quindi soggetta a richiesta di integrazioni per sanarne l’iter.
A giudicare dall’elenco esaustivo dei requisiti necessari per la partecipazione al bando, pur essendo in buona compagnia degli altri 141 comuni ammessi con riserva e non risultando escluso per non aver rispettato i dettami dell’art. 2 comma e), circostanza che ha precluso l’accesso a ulteriori 5 comuni, risulta ipotizzabile che il Comune di Acri possa aver comunque incontrato problemi nella definizione del “Patto per la lettura”, atteso che le adesioni dovevano giungere entro il 16/12/2024, come da avviso pubblico del 9/12/2024, particolarmente a ridosso della scadenza del bando “Città che legge” 2024-2025-2026 fissata per le ore 13 del 20/12/2024.
La preoccupazione che non si sia adeguatamente compresa l’importanza del “Patto per la lettura” ai fini della partecipazione al bando, emerge da un passaggio chiave contenuto nell’avviso pubblico con il quale si è provveduto in tempi strettissimi (la delibera comunale è del 6/12/2024!) a ricercare eventuali sottoscrittori (Enti, Associazioni, Istituzioni Scolastiche, Librerie, altri soggetti privati).
Alla voce “Modalità di Recesso” si legge infatti “I sottoscrittori possono recedere dal Patto in qualsiasi momento, inviando una comunicazione scritta all’indirizzo istituzionale del Comune”, non prestando la dovuta attenzione a quanto indicato ai punti 3 e 4 dell’art. 4 del bando ovvero che la qualifica “Città che legge” consente l’accesso a contributi economici, premi e incentivi per i progetti più meritevoli presentati dai Comuni raggruppati in apposite sezioni rapportate al numero di abitanti e, ancora più importante, che la permanenza dei requisiti richiesti viene verificata nel triennio tramite aggiornamento degli elenchi.
Con il recesso di tutti i sottoscrittori verrebbe meno il Patto e quindi la concreta possibilità di accedere alle iniziative messe a bando dal Centro per il libro e la lettura, tra le quali spicca per le regioni meridionali il bando “Biblioteche e Comunità” che nell’edizione 2022-2023 ha distribuito 1.000.000 di euro, ripartendolo fra i 12 progetti risultati ammissibili a finanziamento (5 in Campania, 4 in Puglia, 2 in Sicilia e 1 in Calabria).
Sognare non costa nulla, a PATTO che si riesca a sciogliere la riserva...

PUBBLICATO 07/01/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 291  
Raccolta differenziata. Dal 1° agosto il nuovo Servizio
Entra nel vivo il nuovo Servizio di Igiene Urbana messo a punto dall’Amministrazione.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 314  
Basta pessimismo verso il nostro territorio: Acri merita fiducia e una narrazione positiva
Negli ultimi tempi assistiamo troppo spesso a una narrazione negativa della nostra città, costruita su immagini e commenti che finiscono per offrire una rappresentazione parziale e, molte volte, non c ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 583  
Le voci libere non si mortificano: un appello a difesa del Comitato Beni Comuni
Caro Direttore, permettimi tramite il tuo giornale di esprimere tutta la mia solidarietà agli esponenti del Comitato Beni Comuni di Acri. Ritengo che sia una risorsa preziosa avere cittadini vigili e ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 178  
Non sui libri ma per strada: così Vaccarizzo Albanese traghetta l’Arbëria nel futuro
C’è un momento preciso in cui una lingua rischia di morire: quando smette.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 583  
Sulla Sibari-Sila la nostra filiera dimostra serietà. Ora serve il passo felpato della tecnica. Acri non può più aspettare
Il dibattito che abbiamo sollevato con determinazione in queste ore sulla Sibari-Sila ha prodotto una reazione immediata, a dimostrazione che quando poniamo i problemi con serietà la risposta non si f ...
Leggi tutto