“Città che legge”. Nessuna bocciatura, invieremo le integrazioni richieste dal Ministero
Mario Bonacci
|
Spett.le Redazione di ACRINRETE, in relazione all'articolo (opinione) pubblicato sulla Vostra testata giornalistica a firma di Giuseppe Donato, è bene puntualizzare, senza nessuna polemica poichè le opinioni vanno rispettate, che il Centro per il libro e la lettura (Ministero della Cultura) relativamente alla candidatura per il riconoscimento della qualifica CITTA' CHE LEGGE 2024-2025-2026 ha, adottando il soccorso istruttorio, richiesto elementi integrativi relativamente al completamento della scheda del Patto per la lettura per non aver barrato una casella e per la mancanza della firma digitale del Legale rappresentante (inoltrata ma, evidentemente, non riportata dal sistema).
Molti elementi integrativi sono stati richiesti ad altri 142 comuni tra i quali Milano, Chieti, Crotone, Ravenna. Si rammenta che grazie al lavoro sinergico tra la programmazione amministrativa e l'ufficio cultura, il comune di Acri ha avuto finanziato due progetti per un importo di 120.000,00 € con i quali si è provveduto alla digitalizzazione e all'ammodernamento del patrimonio librario e degli arredi della biblioteca, dell'archivio storico e al restauro di alcuni volumi relativi allo Stato Civile ed alla digitalizzazione degli stessi. Per l'anno 2025 stiamo per presentare alla Regione Calabria il progetto (scadenza 17 febbraio p.v.) relativo al completamento del restauro di altri volumi ed alla loro digitalizzazione. L'amministrazione comunale crede nel valore dei libri che, soprattutto in questi ultimi anni, sono diventati protagonisti delle attività culturali del nostro territorio grazie anche alla rete delle iniziative in collaborazione con le associazioni, il Museo del Risorgimento ed il MACA. Chi legge sa e chi (e) legge sa fare o cerca di saper fare nel migliore dei modi anche se nessuno è infallibile. |
PUBBLICATO 08/01/2025 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 446
La panchina rossa e il peso del silenzio: un invito alla comunità acrese
I recenti e drammatici episodi di cronaca legati ai femminicidi tornano a interrogarci con violenza..... ... → Leggi tutto
I recenti e drammatici episodi di cronaca legati ai femminicidi tornano a interrogarci con violenza..... ... → Leggi tutto
NOTA STAMPA | LETTO 632
Oltre i divieti: perché il coprifuoco non è una politica giovanile
La libertà non si limita con un’ordinanza: la comunità si costruisce.... ... → Leggi tutto
La libertà non si limita con un’ordinanza: la comunità si costruisce.... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 702
La memoria corta!
Il 27 luglio 2026, con un articolo pubblicato su Cosenza Channel, si dava notizia di un’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Acri, con la Fondazione V Padula, nell’ambito de ... → Leggi tutto
Il 27 luglio 2026, con un articolo pubblicato su Cosenza Channel, si dava notizia di un’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Acri, con la Fondazione V Padula, nell’ambito de ... → Leggi tutto
IL CASO | LETTO 961
K - Pop. Indignazione, insulti, amarezza
In attesa delle spiegazioni ( se mai arriveranno ).... ... → Leggi tutto
In attesa delle spiegazioni ( se mai arriveranno ).... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 651
Le “cordate elettorali” non assicurano miglior amministrazione di “armate Brancaleone”
Già da troppi decenni ci siamo resi conto che le "cordate elettorali" finalizzate... ... → Leggi tutto
Già da troppi decenni ci siamo resi conto che le "cordate elettorali" finalizzate... ... → Leggi tutto



