AMBIENTE E TERRITORIO Letto 2148  |    Stampa articolo

Parchi eolici. Il 2025 l’anno delle decisioni. Ecco le integrazioni richieste dalla Soprintendenza per il Progetto “Acri”

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Oggi, domenica 12 gennaio, Gazzetta del sud ritorna sulla questione relativa ai Parchi eolici. “Al culmine di un anno piuttosto movimentato, scrive Gazzetta, sul fronte delle energie rinnovabili, negli ultimi mesi del 2024 il livello dello scontro rispetto alla paventata realizzazione di nuovi impianti nella regione si e ulteriormente alzato.
Il 2025, dunque, si prospetta altrettanto animato da dispute, in particolare sull’eolico, che viaggiano costantemente su un doppio binario: quello politico, che vede ormai coinvolti molti rappresentanti istituzionali, per lo piu sindaci, a sostegno delle crescenti manifestazioni di insofferenza da parte dei territori alla proliferazione di investimenti privati nello sfruttamento di risorse naturali; quello burocratico e legale, su cui viaggiano i provvedimenti degli enti implicati negli iter autorizzativi e, di conseguenza, i sempre più frequenti ricorsi e controricorsi che si rimbalzano tra gli organi della giustizia amministrativa. Fa molto discutere anche il progetto di Acri, 23 aerogeneratori alti oltre 200 metri per una potenza complessiva di 103,5mw con opere di connessione che interessano pure i territori di San Demetrio Corone, Terranova Da Sibari, Corigliano Rossano e Casali Del Manco.
Anche in questo caso non mancano nè le proteste dei territori nè gli intoppi giuridico- amministrativi: le novita più recenti riguardano una richiesta di integrazioni presentata dalla Soprintendenza speciale per il Pnrr che riguarda sia gli aspetti paesaggistici che la valutazione degli effetti cumulativi.
La Soprintendenza Abap per la provincia di Cosenza ha infatti a sua volta segnalato che il contesto territoriale e paesaggistico interessato dall’intervento, ovvero la Sila Greca, risulta descritto solo parzialmente, che i diversi interventi infrastrutturali previsti per la realizzazione dell’impianto (cabine di raccolta, piazzole e viabilità utile) interferiscono con diversi alberi, tra gli altri, ulivi, castagni, noci, abeti e pini, fortemente identificativi dell’ambito d’intervento, e che nell’area sono già presenti numerosi aerogeneratori, ed altri in fase di valutazione.”
Alcuni consiglieri di maggioranza hanno espresso parere favorevole, per lo più seguendo le indicazioni del sindaco e senza informarsi adeguatamente su vantaggi e svantaggi eppure l’argomento meriterebbe approfondimenti e competenze e non giammai ignoranza e superficialità.

PUBBLICATO 12/01/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 281  
Azione. Celebrato il Congresso Provinciale. Forte e Iaquinta nel Direttivo
Si è svolto nella mattinata di oggi il Congresso Provinciale di Azione, un.... ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 611  
Consiglio comunale. Inadeguatezza, maleducazione e ciroma
Il Consiglio comunale, per quei pochi che non lo sapessero, è il massimo.... ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 158  
Pietro Guastafierro e i suoi allievi in concerto
Domenica 14 giugno 2026, nella Sala Consiliare di Palazzo Sanseverino-Falcone di.... ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1051  
Le piroette del sindaco Capalbo
Il nostro scritto dal titolo “verso le comunali. Attori, comparse e inganni”, ( https://www.acrinrete.info/Articolo.asp?id=17924 ), ha provocato, fortunatamente, una serie di reazioni. Uno degli obie ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 679  
Cronaca cercasi: Sinistra Italiana processa chi racconta i fatti
C'è qualcosa di curioso nell'ultimo intervento del circolo di Sinistra Italiana Acri. Da un lato si rivendica il pluralismo dell'informazione, dall'altro si critica una testata giornalistica perché no ...
Leggi tutto