Parchi eolici. Il 2025 l’anno delle decisioni. Ecco le integrazioni richieste dalla Soprintendenza per il Progetto “Acri”
Redazione
|
Oggi, domenica 12 gennaio, Gazzetta del sud ritorna sulla questione relativa ai Parchi eolici. “Al culmine di un anno piuttosto movimentato, scrive Gazzetta, sul fronte delle energie rinnovabili, negli ultimi mesi del 2024 il livello dello scontro rispetto alla paventata realizzazione di nuovi impianti nella regione si e ulteriormente alzato.
Il 2025, dunque, si prospetta altrettanto animato da dispute, in particolare sull’eolico, che viaggiano costantemente su un doppio binario: quello politico, che vede ormai coinvolti molti rappresentanti istituzionali, per lo piu sindaci, a sostegno delle crescenti manifestazioni di insofferenza da parte dei territori alla proliferazione di investimenti privati nello sfruttamento di risorse naturali; quello burocratico e legale, su cui viaggiano i provvedimenti degli enti implicati negli iter autorizzativi e, di conseguenza, i sempre più frequenti ricorsi e controricorsi che si rimbalzano tra gli organi della giustizia amministrativa. Fa molto discutere anche il progetto di Acri, 23 aerogeneratori alti oltre 200 metri per una potenza complessiva di 103,5mw con opere di connessione che interessano pure i territori di San Demetrio Corone, Terranova Da Sibari, Corigliano Rossano e Casali Del Manco. Anche in questo caso non mancano nè le proteste dei territori nè gli intoppi giuridico- amministrativi: le novita più recenti riguardano una richiesta di integrazioni presentata dalla Soprintendenza speciale per il Pnrr che riguarda sia gli aspetti paesaggistici che la valutazione degli effetti cumulativi. La Soprintendenza Abap per la provincia di Cosenza ha infatti a sua volta segnalato che il contesto territoriale e paesaggistico interessato dall’intervento, ovvero la Sila Greca, risulta descritto solo parzialmente, che i diversi interventi infrastrutturali previsti per la realizzazione dell’impianto (cabine di raccolta, piazzole e viabilità utile) interferiscono con diversi alberi, tra gli altri, ulivi, castagni, noci, abeti e pini, fortemente identificativi dell’ambito d’intervento, e che nell’area sono già presenti numerosi aerogeneratori, ed altri in fase di valutazione.” Alcuni consiglieri di maggioranza hanno espresso parere favorevole, per lo più seguendo le indicazioni del sindaco e senza informarsi adeguatamente su vantaggi e svantaggi eppure l’argomento meriterebbe approfondimenti e competenze e non giammai ignoranza e superficialità. |
PUBBLICATO 12/01/2025 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
EDITORIALE | LETTO 955
Cofone contro tutti: accuse, agitazione e voglia di maggioranza
C’è chi entra in Consiglio comunale per proporre, chi per mediare, e poi c’è chi entra con il preciso obiettivo di regolare i conti. O almeno provarci. L’intervento odierno del consigliere Angelo Giov ... → Leggi tutto
C’è chi entra in Consiglio comunale per proporre, chi per mediare, e poi c’è chi entra con il preciso obiettivo di regolare i conti. O almeno provarci. L’intervento odierno del consigliere Angelo Giov ... → Leggi tutto
POLITICA | LETTO 617
Accordo Maggioranza/Avs. Capalbo accusa Acri in rete ma conferma le nostre indiscrezioni
Se non fosse vero ci sarebbe da ridere. Purtroppo è tutto vero. E il protagonista principale è proprio il sindaco Pino Capalbo. Probabilmente le tre sonore sconfitte, Regionali, ... → Leggi tutto
Se non fosse vero ci sarebbe da ridere. Purtroppo è tutto vero. E il protagonista principale è proprio il sindaco Pino Capalbo. Probabilmente le tre sonore sconfitte, Regionali, ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 310
Il NO vince, i giovani pure
Alla fine il NO ha vinto. Nonostante tutto. Nonostante la propaganda i toni allarmanti. A fare la differenza, sono stati proprio loro, i giovani. Quelli che “tanto non votano”, quelli “impegnati solo ... → Leggi tutto
Alla fine il NO ha vinto. Nonostante tutto. Nonostante la propaganda i toni allarmanti. A fare la differenza, sono stati proprio loro, i giovani. Quelli che “tanto non votano”, quelli “impegnati solo ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 942
Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. ... → Leggi tutto
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 292
Un voto non di colore, ma per la Costituzione
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La gente in massa ha ritenuto opportuno muoversi per recar ... → Leggi tutto
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La gente in massa ha ritenuto opportuno muoversi per recar ... → Leggi tutto



