OPINIONE Letto 2511  |    Stampa articolo

Deepfake

Foto © Acri In Rete
Hortus Acri
condividi su Facebook


Un termine che abbiamo imparato velocemente in pochi giorni anche ad Acri. Anche noi di Hortus Acri viviamo in questi giorni, sparsi in tutta Italia, l’eco degli eventi di violenza digitale procurati da giovanissimi nei confronti di giovanissime. Un evento grave che ci mette improvvisamente al centro di fenomeni che da globali e pervasivi hanno effetti su scala locale e personale.
L’oggettificazione dei corpi è un fatto materiale anche quando viene osato sul piano digitale, violare le immagini di giovanissime ragazze è grave violenza di genere.
La gravità è maggiore data (forse) la totale inconsapevolezza dei giovani che hanno agito senza neanche rendersi conto della gravità delle loro azioni.
A “qualificare” come reato i fatti gravissimi, saranno gli accertamenti giudiziari e se anche i colpevoli non verranno puniti, il reato resta.
Certamente ci sarà una punizione esemplare, un programma di recupero poiché si tratta di denigrazione e di offesa grave procurata a tante ragazze del tutto ignare.
La maggior parte degli insegnanti e delle famiglie affronta probabilmente già da tempo e quotidianamente la questione e da oggi dovrà farlo con con maggiore attenzione e incisività.
La digitalizzazione della nostra vita quotidiana, che coinvolge adulti e giovani, agisce nei più giovani in modi sconsiderati. In questo caso, la violazione e l’alterazione di decine e decine di immagini di ragazze ignare, mette al centro la totale assenza di educazione digitale dentro e fuori le famiglie, le istituzioni e la scuola.
I ragazzi che hanno agito in questo caso hanno commesso reati gravissimi e lesivi. Si renderanno conto di quanto grave è quello che hanno fatto? Se ne rendono conto le loro famiglie?
E i docenti di questi ragazzi si interrogheranno su questo e quali domande si faranno?
Non dobbiamo correre il rischio di precipitarci a giudicare e invocare la pena esemplare, la pena ci vorrà e ci sarà ma la questione è soprattutto culturale.
Certo ora bisogna agire legalmente ma cosa si dovrà raccontare nelle classi, cosa fare per rassicurare le ragazze violate?
Questo fenomeno ne intreccia diversi altri tra cui: la pornografia digitale, a uso e consumo dei più giovani (e adulti); la mercificazione della vita quotidiana in cui adulti e giovani sono immersi; la visione del corpo femminile che nelle immagini violate viene sessualizzato ad uso di un maschilismo volgare, violento e miserabile.
In quale idea di amore, di tenerezza, di visione del femminile sono stati coltivati i giovani che si sono resi colpevoli di un reato così grave?
Quale educazione sessuale, affettiva hanno vissuto e sperimentato nelle vie di Acri, nelle classi e nelle famiglie della nostra bella cittadina. Siamo tutti colpevoli. 
Auspichiamo che docenti e famiglie si mobilitino e prendano coscienza del fato che bisogna parlare, parlare, parlare con i propri figli e con i propri alunni e alunne, sperimentare nuovi linguaggi senza paternalismi, omertà o rimozione.
I panni sporchi non si lavano in casa.

PUBBLICATO 24/02/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 449  
Successo per la presentazione del libro ''Attuare la Costituzione'' di Luigi de Magistris
Il Lions Club di Acri esprime grande soddisfazione per la riuscita della presentazione del libro “Attuare la Costituzione” di Luigi de Magistris, svoltasi nella serata di martedì 21 aprile 2026 presso ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2151  
Sanità. Ecco la Casa della comunità
Ci siamo. Tra poco più di un mese anche Acri avrà la sua Casa della Comunità, un nuovo presidio sanitario territoriale destinato a rafforzare l’offerta assistenziale per i cittadini. La struttura sorg ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 671  
Ma davvero?
Ma davvero non riusciamo a inserire Acri in un circuito di programmazione cinematografico-teatrale, con produzioni che impegnano anche le maestranze locali, per almeno una settimana al mese? Davvero n ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 510  
Presentato ''Semi di comunità''. A giugno il festival delle associazioni
A giugno ad Acri si terrà il Festival delle associazioni e del volontariato. È quanto emerso dal primo incontro organizzato, lo scorso 18 aprile, nella cittadina del Beato Angelo, dal CSV Cosenza e da ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 505  
Un anno senza Francesco
Un anno fa Papa Francesco ci ha lasciato senza clamore, quasi in punta di piedi, come fanno quelli che partono e non vogliono svegliare chi dorme. Negli ultimi giorni, avvolto da un semplice poncho ar ...
Leggi tutto