Situazione cimiteri ad Acri: loculi terminati o quasi
Emilio Turano
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La carenza di loculi e tombe è un fatto grave, che purtroppo interessa tutti i cimiteri del territorio Acrese.
Colpa di una errata programmazione da parte dell'amministrazione comunale precedente e attuale, sempre a guida Capalbo. Due anni fa, al cimitero di Serricella si è dato inizio ai lavori per la realizzazione del lotto che prevede la costruzione di 108 loculi, ma ad oggi ne sono stati realizzati solo 72 e di questi solo 5 attualmente liberi. Mi chiedo e si chiedono i cittadini: quanto tempo ci vorrà ancora per realizzare i 36 loculi previsti per completare l'intero lotto ? Quanto ci vorrà ancora per progettare e programmare un possibile ampliamento del cimitero di La Mucone e degli altri cimiteri del territorio Acrese? Inoltre, dei familiari di alcuni defunti che hanno segnalato agli uffici preposti comunali criticità inerenti ad alberi pericolanti, che hanno danneggiato e messo a rischio alcune tombe e i loculi che si trovano adiacenti agli alberi attendono la soluzione del problema. Si auspica che, con la determina dell' 11/03/25 n. 102/4 queste criticità vengano superate considerato che in altre occasione la procedura non è andata a buon fine. Se ai defunti bisogna dare una degna sepoltura, ai familiari bisogna evitare ulteriori dispiaceri e disagi. Motivo per il quale, in qualità di consigliere comunale di Acri, auspico che il Sindaco e gli uffici preposti comunali adottino le soluzioni più urgenti e indispensabili, affinché i problemi sopracitati vengano risolti nel più breve tempo possibile e su tutto il territorio di Acri. Tagliare nastri e festeggiare e’ importante e funzionale alla propria carriera, rispettare i defunti con azioni e religioso silenzio e’ segno di civiltà collettiva. |
PUBBLICATO 14/03/2025 | © Riproduzione Riservata

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