LETTERA APERTA Letto 1421  |    Stampa articolo

Lettera aperta al sig. presidente Sergio Mattarella

Foto © Acri In Rete
Angelo Bianco
condividi su Facebook


Egregio signor presidente della Repubblica,
al netto di ogni convenevole e sincero rispetto che Le devo o di polemica politica di parte, cui non sono interessato, vado dritto alla domanda:
Lei è il primo cittadino di questo paese ma, di grazia, Lei dov’è, cosa fa, cosa c’entra più in una Repubblica dove noi cittadini, altri e più comuni di Lei, non siamo mai più primi in niente e, invece, sempre più ultimi?
Abbiamo perso il primato al diritto alla salute, allo studio, alla legalità, alla morale e assistiamo tutti i giorni ad esempi fulgidi di deriva incostituzionale da questa come dall’altra parte, la politica tutta è colpevole tutta.
Lei, signor Presidente, non prende la parola, non muove critica, non oppone obiezioni, non dichiara il suo personale e responsabile sdegno e, allora, Le chiedo:
PERCHÉ?
Perché sono solo io a stupirmi che un alto rappresentante dello Stato sia indagato per truffa a quello stesso Stato e non sente il dovere di dimettersi?
Perché sono solo io a stupirmi che il giornalismo di inchiesta sia vessato, negato, spiato o, per un verso, tirato per i capelli e, per l’altro, offeso, umiliato e deriso?
Perché sono solo io a stupirmi che se rubi una gallina vai dritto in galera ma se sottrai allo Stato milioni di euro sei libero e hai diritto alla presunzione di innocenza sino a babbo morto o, addirittura, eretto a martire, perseguitato dalla giustizia, a cui magari dedicare alla memoria una strada o un aeroporto?
Perché sono solo io a stupirmi che il diritto degli studenti alla manifestazione e alla protesta sia negato e/o manganellato?
Perché sono solo io a stupirmi che le finanze pubbliche siano sempre in riserva solo quando c’è da riarmare la sanità che è sempre più in crisi e sempre più per élite?
Perché sono solo io a stupirmi che un cittadino non può partecipare ad un concorso pubblico se ha la fedina penale sporca mentre può essere eleggibile al parlamento?
Perché sono solo io a stupirmi che 50.000 persone sono state massacrate, e altre lo sono e lo saranno, nel silenzio della ragione e della coscienza, discettando sul più corretto uso della parola “genocidio”?
Perché sono solo io a stupirmi che mentre tantissime famiglie fanno fatica a dare da mangiare ai propri figli, siano stati reintrodotti, invece, sotto falso nome, i vitalizi di consiglieri e parlamentari?
E, soprattutto, perché sono solo io a stupirmi che si usi il termine “guerra” con la stessa leggerezza governativa e mediatica di quando si dice “gita fuori porta” o dicendo di “bomba atomica” come se dicessimo di “fuochi d’artificio”?
Caro Sig. Presidente, scriverle e appellarmi a Lei è la confessione del fallimento dell’azione di educazione civica che è patrimonio della società civile che, assuefatta, rassegnata e anestetizzata dal susseguirsi di governi incapaci, immorali ed ignoranti, ne ha disperso la lezione e il valore ma sono sempre solo io ad averne stupore?
Egregio presidente, anche Lei, davvero, non ha proprio nulla di cui stupirsi perché se così è, e così mi sembra, perché le sto negando, con il mio personale e responsabile sdegno, il diritto a rispondermi “non ne ho competenza istituzionale”, posso chiederle ancora:
Lei è ancora primo cittadino di cosa e, soprattutto, di chi?
Rispettosamente.

PUBBLICATO 07/04/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 2529  
Sentenza ribaltata in Appello: assolta perché il fatto non sussiste
Un volto noto della TGR - RAI TRE Calabria era stata pesantemente condannata dal Giudice di Pace di Cosenza Dott.ssa Marisa Bonacci, anche alle spese processuali e alla rifusione delle spese della par ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 466  
Podio per l'I.C. Padula Acri - San Giacomo al concorso ''Ciak XI...bun processo simulato per evitare un vero processo''
Grande soddisfazione per gli studentidell’I. C. Acri “V. Padula” – San Giacomo protagonisti del progetto “CIAK XI…un processo simulato per evitare un vero processo" che hanno conquistato il terzo post ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 6642  
Incidente mortale. Perde la vita Luca Coschignano
Nel grave incidente che si è verificato oggi pomeriggio sulla ss106 nel territorio di CoriglianoRossano, ha perso la vita Luca Coschignano, 50 anni, originario e residente in Acri, località San Giacom ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 4885  
Grave incidente a CoriglianoRossano. Muore un 50enne residente in Acri
Un drammatico incidente stradale si è verificato oggi pomeriggio sulla SS106 nel territorio di Corigliano-Rossano. Nello scontro sono rimasti coinvolti due mezzi, un autospurgo e una Peugeot. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 816  
Verso le comunali 2027. Nessuna subalternità, saremo decisivi per il futuro di Acri
In riferimento all'ennesimo articolo apparso su alcune testate giornalistiche locali, il Partito Socialista Italiano di Acri ritiene che sia arrivato il momento di mettere un punto fermo e definitivo ...
Leggi tutto