OPINIONE Letto 6538  |    Stampa articolo

Predatori sulla salute

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Nel folle circuito dell’informazione la velocità ormai è tutto. Le notizie infatti corrono più veloci delle Ferrari in Formula uno. Cosi, nel turbinio di gossip cronaca e politica, le notizie che dovrebbero farci indignare o almeno farci riflettere ci scivolano quasi addosso come l’olio nella padella antiaderante. Prediamo, ad esempio, quella uscita l’altro ieri da Il Sole 24 ore: secondo i dati aggiornati al 2023, elaborati da quotidiano sulla base delle schede di dimissioni ospedaliere, su 21 "super ospedali" ovvero grandi ospedali che trattano i casi più complessi e attraggono pazienti, soltanto 2 si trovano al Sud.
Una di queste è l'Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli e l’altra è la Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, in Puglia.
Più a Sud non se ne trovano. E poi ci meravigliamo dell’aumento dei cosiddetti “viaggi della speranza”. Ogni anno le cure affettuate altrove costano alla nostra Regione 300 milioni di euro.
Una follia con tanto di fatture! Così mentre le strutture arrancano i medici furbi si organizzano. Come succedeva, secondo le indagini della Guardia di Finanza e il NAS dei Carabinieri, nel reparto di oculistica Policlinico Universitario “Mater Domini” di Catanzaro nel quale si potevano saltare comodamente le liste d'attesa previo un ritocchino al portafoglio a seguito della visita privata del primario. 500 euro per un trapianto di cornea, 300 per una cataratta (Azz!). E quelli che non potevano permetterselo?
Muti e in lista d’attesa per mesi. Anche così funziona la sanità dalle nostre parti. Le accuse contestate sono pesanti, tra le altre, truffa aggravata e peculato. Sembra esistesse un sistema perfettamente calibrato per arricchire chi doveva curare. In un reparto nel quale curavano la vista ma. evidentemente, l’etica era cieca, se non proprio morta.
L’altra notizia che rischia di scivolare sulle onde del mare estivo, vede sempre la sanità in primo piano ed interessa l’Azienda “Renato Dulbecco” ancora di Catanzaro. Sono state emesse, sempre dalla Guardia di Finanza e dal NAS dei Carabinieri, ben 15 misure cautelari tra dirigenti medici, infermieri e dipendenti dell’ufficio Alpi. Anche in questo caso le accuse sono gravissime: associazione e delinquere, truffa aggravata, peculato e false attestazioni di servizio. Così, tanto per non farci mancare niente.
Eppure, nonostante tutto, i due ospedali d’eccellenza al Sud dimostrano che per fortuna c’è ancora chi crede nella sanità pubblica e ha a cuore la salute dei cittadini e non solo quella del proprio conto in banca.
Per carità, certamente non basta per consolarci. Ma forse in altre realtà questo sarebbe visto almeno come un punto dal quale ripartire.
Non in Calabria però, perché la nostra è una terra bella e affascinante, ma maledettamente complicata.
Con un nemico storico, tenace, ostinato e spietato: i calabresi.

PUBBLICATO 18/07/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1353  
Acri, il domani non si aspetta: si costruisce insieme
C’è un momento, nel silenzio delle nostre strade, in cui dobbiamo avere il coraggio di guardarci negli occhi e chiederci: quale impronta vogliamo lasciare in questa terra? Mentre ci avviciniamo al 202 ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 331  
Successo per la presentazione del libro ''Attuare la Costituzione'' di Luigi de Magistris
Il Lions Club di Acri esprime grande soddisfazione per la riuscita della presentazione del libro “Attuare la Costituzione” di Luigi de Magistris, svoltasi nella serata di martedì 21 aprile 2026 presso ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1956  
Sanità. Ecco la Casa della comunità
Ci siamo. Tra poco più di un mese anche Acri avrà la sua Casa della Comunità, un nuovo presidio sanitario territoriale destinato a rafforzare l’offerta assistenziale per i cittadini. La struttura sorg ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 545  
Ma davvero?
Ma davvero non riusciamo a inserire Acri in un circuito di programmazione cinematografico-teatrale, con produzioni che impegnano anche le maestranze locali, per almeno una settimana al mese? Davvero n ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 397  
Presentato ''Semi di comunità''. A giugno il festival delle associazioni
A giugno ad Acri si terrà il Festival delle associazioni e del volontariato. È quanto emerso dal primo incontro organizzato, lo scorso 18 aprile, nella cittadina del Beato Angelo, dal CSV Cosenza e da ...
Leggi tutto