OPINIONE Letto 1512  |    Stampa articolo

Sprofondare lentamente

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Che bello! Ad Inizio ottobre si torna a votare, con largo anticipo rispetto alle previsioni. Un po’ come quando al ristorante ti portano il conto mentre tu sei con il cucchiaino in mano in attesa del dolce.
Dopo quattro anni di amministrazione, Occhiuto ha deciso di dimettersi prima della scadenza naturale del mandato. Complice un’inchiesta che lo vede coinvolto, secondo chi indaga, in questioni poco chiare di attribuzione di incarichi. Vicende opache che configurerebbero anche dei reati gravi e lo hanno esposto anche al "fuoco amico" dei partiti che lo sostenevano. Così, ancora una volta, la nostra Regione dimostra di non sapersi dotare di una classe politica di spessore, capace di farle fare quel cambio di passo, quel salto in avanti, non più rimandabile. Intanto, la nostra è una terra che continua a svuotarsi. Secondo le previsioni, nel 2030 mancheranno all’appello 380.000 calabresi. Un dato, secondo alcuni, addirittura ottimistico. Pensate come siamo messi!
Del resto, tra la sanità inutilmente commissariata e da sempre allo sbando, le occasioni di lavoro sono sempre più rare e la ‘ndrangheta che ormai si trova più facilmente in un Consiglio Comunale che in un covo sull'Apromonte.
Restare in Calabria è un “lusso” che sempre meno persone pensano di potersi concedere. Non per niente il 2023 ci aveva già regalato il record italiano del numero dei Comuni sciolti per infiltrazioni mafiose. Tanto qui ormai lo scandalo non fa più notizia. Anzi, è diventato la normalità, come la ‘nduja a tavola.
Un tempo la politica viveva di ideali e di dibattiti. Le sezioni di partito restavano aperte fino a notte fonda. Oggi, invece, sono diventate una sorta di supermercato del potere. Scegli la poltrona, l’incarico o la nomina e la paghi in comode rate annuali di fedeltà assoluta.
Oggi non si fa più politica per "cambiare il mondo" ma per cambiare il proprio stato patrimoniale.
I fondi del PNRR dovevano essere la nostra occasione per una svolta storica, per una possibile rinascita. Invece, tra soldi mal spesi, progetti buttati e cantieri "fantasma", non si vedono passi strutturali in avanti. Altro che ripresa e resilienza, qui siamo alla rassegnazione!
Il vero nemico della Calabria, come ho scritto in un precedente articolo, sono i calabresi. Non solo perché non si recano più neanche alle urne - alle ultime regionali ha votato il 44% degli aventi diritto - ma anche per il tifo da stadio che hanno creato intorno alla politica.
Il vero problema non sono solo i politici incapaci, ma i loro sostenitori trasformati in ultras, pronti a giustificare qualsiasi fallimento, a minimizzare ogni scandalo, a difendere la loro parte come si difende la squadra del cuore, anche se perde 10-0 ogni domenica. Tanto la colpa è sempre degli altri.
Oggi, non serve cambiare Governatore, partito o programma, se non cambiamo noi. La Calabria non ha bisogno di nemici esterni per farsi del male, questo è già un lavoro eccellente che fanno con ammirevole impegno i "supporter" di politici di pessima qualità. Intanto lentamente sprofondiamo.

PUBBLICATO 10/08/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 147  
Costituzione e detenzione: la funzione della pena nel sistema penitenziario moderno
Mercoledì 25 febbraio 2025 si è tenuto, presso l’Aula Tommaso Sorrentino Cubo 3B dell’Università della Calabria, l’atteso convegno dal titolo “Costituzione e detenzione: la funzione della pena nel sis ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 619  
Postamat fuori uso. Lettera di Fi a Poste Italiane
I sottoscritti Consiglieri Comunali di Forza Italia del Comune di Acri intendono portare all’attenzione di Poste Italiane una situazione di grave disagio che ormai da diverso tempo coinvolge ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1072  
Viteritti si è dimesso. La Maggioranza torna a dieci consiglieri
Natale Viteritti, consigliere comunale di opposizione, si è dimesso. E’ durata meno di un anno a sua esperienza all’interno dell’assise di questa consiliatura iniziata nel 2022. Era subentrato, difat ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1662  
Assolto dall’accusa di maltrattamenti in famiglia dopo quasi quattro anni
Si è concluso con una assoluzione con formula ampia il processo a carico di G.S., di Acri, imputato dinanzi al Tribunale di Cosenza – Sezione Penale, per il reato di maltrattamenti ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 492  
Ricominciamo
Domenica mattina. Mentre finisco di scarabocchiare sui vetri come Russel Crowe nella meravigliosa interpretazione del matematico statunitense John Forbes Nash jr nel film A beautiful mind del 2001, mi ...
Leggi tutto