Sprofondare lentamente
Franco Bifano
|
Che bello! Ad Inizio ottobre si torna a votare, con largo anticipo rispetto alle previsioni. Un po’ come quando al ristorante ti portano il conto mentre tu sei con il cucchiaino in mano in attesa del dolce.
Dopo quattro anni di amministrazione, Occhiuto ha deciso di dimettersi prima della scadenza naturale del mandato. Complice un’inchiesta che lo vede coinvolto, secondo chi indaga, in questioni poco chiare di attribuzione di incarichi. Vicende opache che configurerebbero anche dei reati gravi e lo hanno esposto anche al "fuoco amico" dei partiti che lo sostenevano. Così, ancora una volta, la nostra Regione dimostra di non sapersi dotare di una classe politica di spessore, capace di farle fare quel cambio di passo, quel salto in avanti, non più rimandabile. Intanto, la nostra è una terra che continua a svuotarsi. Secondo le previsioni, nel 2030 mancheranno all’appello 380.000 calabresi. Un dato, secondo alcuni, addirittura ottimistico. Pensate come siamo messi! Del resto, tra la sanità inutilmente commissariata e da sempre allo sbando, le occasioni di lavoro sono sempre più rare e la ‘ndrangheta che ormai si trova più facilmente in un Consiglio Comunale che in un covo sull'Apromonte. Restare in Calabria è un “lusso” che sempre meno persone pensano di potersi concedere. Non per niente il 2023 ci aveva già regalato il record italiano del numero dei Comuni sciolti per infiltrazioni mafiose. Tanto qui ormai lo scandalo non fa più notizia. Anzi, è diventato la normalità, come la ‘nduja a tavola. Un tempo la politica viveva di ideali e di dibattiti. Le sezioni di partito restavano aperte fino a notte fonda. Oggi, invece, sono diventate una sorta di supermercato del potere. Scegli la poltrona, l’incarico o la nomina e la paghi in comode rate annuali di fedeltà assoluta. Oggi non si fa più politica per "cambiare il mondo" ma per cambiare il proprio stato patrimoniale. I fondi del PNRR dovevano essere la nostra occasione per una svolta storica, per una possibile rinascita. Invece, tra soldi mal spesi, progetti buttati e cantieri "fantasma", non si vedono passi strutturali in avanti. Altro che ripresa e resilienza, qui siamo alla rassegnazione! Il vero nemico della Calabria, come ho scritto in un precedente articolo, sono i calabresi. Non solo perché non si recano più neanche alle urne - alle ultime regionali ha votato il 44% degli aventi diritto - ma anche per il tifo da stadio che hanno creato intorno alla politica. Il vero problema non sono solo i politici incapaci, ma i loro sostenitori trasformati in ultras, pronti a giustificare qualsiasi fallimento, a minimizzare ogni scandalo, a difendere la loro parte come si difende la squadra del cuore, anche se perde 10-0 ogni domenica. Tanto la colpa è sempre degli altri. Oggi, non serve cambiare Governatore, partito o programma, se non cambiamo noi. La Calabria non ha bisogno di nemici esterni per farsi del male, questo è già un lavoro eccellente che fanno con ammirevole impegno i "supporter" di politici di pessima qualità. Intanto lentamente sprofondiamo. |
PUBBLICATO 10/08/2025 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
COMUNICATO STAMPA | LETTO 571
Avanti con la politica del fare
La messa in sicurezza del territorio si fa con la programmazione, non con gli slogan. La pubblicazione del decreto del Ministero dell'Interno dello scorso 7 maggio, che destina ad Acri ben 2.500.000 d ... → Leggi tutto
La messa in sicurezza del territorio si fa con la programmazione, non con gli slogan. La pubblicazione del decreto del Ministero dell'Interno dello scorso 7 maggio, che destina ad Acri ben 2.500.000 d ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1535
Verso le comunali 2027. Nasce Acri Moderna
La forza della politica, quella vera, fatta con passione, coraggio e visione, risiede nella capacità di intrepretare le esigenze di sviluppo sociale ed economico che pervengono da ... → Leggi tutto
La forza della politica, quella vera, fatta con passione, coraggio e visione, risiede nella capacità di intrepretare le esigenze di sviluppo sociale ed economico che pervengono da ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 956
Il tempo è scaduto: è ora di bilanci reali e non di promesse
Si può amministrare per nove anni tagliando nastri e aprendo cantieri, ma se nel frattempo la città si svuota, quelle opere rimangono solo un pennacchio per chi vuole convincersi di aver governato ben ... → Leggi tutto
Si può amministrare per nove anni tagliando nastri e aprendo cantieri, ma se nel frattempo la città si svuota, quelle opere rimangono solo un pennacchio per chi vuole convincersi di aver governato ben ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 737
Teatro Comunale. Ecco la nostra proposta
Correva l’anno 2006, è la MDU architetti, vinceva il progetto bandito dall’Amministrazione Comunale di Acri, per la realizzazione del Teatro.Obiettivo del concorso era la definizione di ... → Leggi tutto
Correva l’anno 2006, è la MDU architetti, vinceva il progetto bandito dall’Amministrazione Comunale di Acri, per la realizzazione del Teatro.Obiettivo del concorso era la definizione di ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 602
Acri-Serricella e Padia-Mucone: risposte concrete a problemi storici
Con la pubblicazione del Decreto ministeriale del 7 maggio, che assegna i nuovi fondi nazionali per il contrasto al rischio idrogeologico, raccogliamo i frutti di un lavoro costante. Il Comune di Acri ... → Leggi tutto
Con la pubblicazione del Decreto ministeriale del 7 maggio, che assegna i nuovi fondi nazionali per il contrasto al rischio idrogeologico, raccogliamo i frutti di un lavoro costante. Il Comune di Acri ... → Leggi tutto



