NEWS Letto 9089  |    Stampa articolo

False invalidità civile e di accompagnamento. Ai domiciliari un acrese dipendente di un Patronato

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Le indagini dei carabinieri di Cosenza, partite circa tre anni fa, hanno fatto luce su diverse ipotesi di frode finalizzate all’ottenimento indebito di prestazioni previdenziali e assistenziali, tra cui indennità di invalidità civile e di accompagnamento per invalidi civili.
Soldi percepiti indebitamente da almeno 100 persone nella sola provincia di Cosenza. L’indagato, secondo quanto emerso, operava tramite un patronato e si avvaleva di strutture di un sindacato nella provincia.
Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno eseguito una misura cautelare degli arresti domiciliari nei suoi confronti. L’ordinanza riguarda plurimi reati, tra cui falso materiale commesso dal privato in atto pubblico, frode processuale e falsa perizia per induzione, sulla base della ritenuta gravità indiziaria. Il provvedimento, disposto su richiesta della Procura della Repubblica di Cosenza, arriva al termine di un’articolata attività investigativa condotta dalla Sezione di Polizia Giudiziaria dei Carabinieri.
Sarebbe partito tutto da una segnalazione arrivata dai magistrati della Sezione Lavoro del Tribunale di Cosenza.
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura di Cosenza, si è avvalsa di metodi tradizionali e di intercettazioni telefoniche e telematiche. Gli elementi raccolti hanno delineato un presunto sistema consolidato, tramite il quale veniva utilizzata documentazione sanitaria falsificata allegata a numerosi ricorsi presentati al Tribunale Civile di Cosenza – Sezione Lavoro. Uno degli aspetti chiave dell’indagine riguarda infatti proprio la documentazione presentata ai periti: cartelle cliniche e certificati creati ad arte, capaci di indurre in errore i professionisti incaricati di valutare le condizioni dei richiedenti. Questa condotta avrebbe permesso a numerosi soggetti di ottenere prestazioni per le quali non sussistevano i requisiti. Il Pubblico Ministero ha disposto un sequestro preventivo d’urgenza per un totale di un 1.554.763,94 milioni di euro, corrispondenti alle somme ipotizzate come indebitamente percepite anche dai soggetti che hanno percepito indebitamente l’invalidità o l’accompagnamento.
Il sequestro sarà sottoposto al vaglio del Giudice per le Indagini Preliminari per la convalida. In questa prima fase dell’inchiesta risultano coinvolte oltre 100 persone, tutte collegate alle pratiche gestite dall’indagato.
Le verifiche sono ancora in corso, con ulteriori approfondimenti previsti per stabilire l’eventuale responsabilità di altri soggetti collegati.
In parallelo, sono state eseguite perquisizioni nei confronti di altri indagati. Al momento, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, con ulteriori verifiche e accertamenti in corso.
L’operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza conferma l’impegno delle autorità nell’individuare e contrastare frodi ai danni del sistema previdenziale e assistenziale, tutelando i cittadini e la correttezza delle procedure.

PUBBLICATO 27/10/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 2211  
Vicenda Sposato. Il Consiglio di Stato ribalta la sentenza del Tar. Capalbo; “ne ero certo”. Sposato; “le sentenze si rispettano”
Nei giorni scorsi il Consiglio di Stato si è espresso sul ricorso presentato dal Comune avverso la Sentenza del Tar che, lo scorso anno, aveva riconosciuto alla consigliera di opposizione, Franca Spos ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 674  
Il GT di Acri all’evento “Nova”: l’Italia delle idee si mobilita in cento città
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Acri ha preso parte attivamente all’iniziativa nazionale “Nova – La parola all’Italia”, il grande evento di ascolto e partecipazione promosso dal Presi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1224  
Si cresce attraverso il confronto
Qualcuno mi ha chiesto perchè io difenda e continui a sostenere le posizioni di Angelo Bianco. La risposta è semplice: non perché pensi che abbia sempre ragione, né soltanto perché è un caro amico con ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1126  
Alessandro Molinari è il più giovane maestro di sci alpino d’Italia 2026
Sabato 16 maggio, nella cornice del Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino-Falcone, si è tenuta la cerimonia di premiazione di Alessandro Molinari, studente della classe V B del Liceo Classico del Po ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 817  
Il ''si stava meglio'' non è nostalgia, è un atto di accusa
Spesso, camminando per le nostre strade o seduti ai tavoli di un bar, sentiamo ripetere come un mantra: "Una volta ad Acri si stava meglio". I cinici la chiamano nostalgia, i rassegnati la chiamano ma ...
Leggi tutto