COMUNICATO STAMPA Letto 476  |    Stampa articolo

Mettere in atto il Progetto “Inclusione per Acri. Verde e comunita’”

Foto © Acri In Rete
Joseph Veneziano
condividi su Facebook


In questi giorni ho analizzato un progetto adottato in altri Comuni italiani che dimostra una cosa semplice: quando un’amministrazione comunale lavora con metodo, e direi anche con lungimiranza, i risultati arrivano davvero. È un modello concreto, fondato sulla collaborazione con il Terzo Settore e sulla trasformazione dei Progetti Utili alla Collettività in opportunità reali per le persone e per il territorio.
E lo dico chiaramente: Acri merita lo stesso. Da troppo tempo viviamo una situazione in cui il decoro urbano è precario, il verde pubblico è trascurato e le fasce più fragili vengono coinvolte senza un vero percorso formativo o di inclusione.
Eppure, esistono strumenti previsti dalla legge, che altri Comuni stanno usando con successo per migliorare i servizi e dare dignità a chi vuole rendersi utile per la comunità. Per questo oggi propongo un progetto semplice, concreto e immediatamente realizzabile: “Inclusione per Acri — Verde e Comunità”.
Un intervento di 9–12 mesi, rinnovabile, con un numero adeguato di partecipanti ed un costo sostenibile, che si basa su tre elementi chiave: manutenzione del territorio e del verde pubblico; formazione pratica e breve dei partecipanti; possibilità di reinserimento lavorativo attraverso attività utili alla città. Il cuore di questa proposta è uno: il centro storico di Acri.
Il nostro borgo ha un valore immenso. È identità, cultura, memoria. Ma soprattutto, oggi, rappresenta una delle leve più importanti per lo sviluppo economico di molti piccoli comuni italiani: il turismo dei borghi.
Un turismo che cresce, che cerca autenticità, qualità, luoghi curati e vivi. E noi, invece, lasciamo ancora intere aree del centro storico in condizioni non all’altezza del suo potenziale.
Il progetto che propongo può diventare lo strumento ideale per: curare vicoli, scalinate, slarghi e aree verdi del borgo; migliorare l’accessibilità e il decoro delle principali zone storiche; rendere più accoglienti i percorsi pedonali e turistici; sostenere eventi, visite e attività culturali dando supporto logistico e operativo.
Non parliamo di teoria: parliamo di azioni concrete, ogni giorno, per far tornare il centro storico un luogo vivo, ordinato e capace di attrarre visitatori. All’Amministrazione comunale rivolgo un invito diretto: smettiamo di perdere tempo e attiviamo finalmente strumenti che altrove funzionano e generano sviluppo. Il centro storico non può più essere trascurato.
Il turismo dei borghi è oggi una delle principali opportunità di rilancio per territori come il nostro, e non possiamo restare fermi. Alla cittadinanza voglio dire una cosa: io continuerò a mettere sul tavolo proposte concrete, non slogan. Acri deve tornare a credere nel proprio centro storico e deve farlo con progetti seri, continui e misurabili.
È il momento di cambiare passo. È il momento di dare ad Acri ciò che merita davvero. E mentre assistiamo ad un continuo derby tra le curve ultrà locali, di cui i cittadini si sono davvero stancati e rispondono con l’astensionismo, noi del Partito Liberaldemocratico, scegliamo di combattere solo le battaglie che servono davvero: quelle per la comunità e per il progresso della nostra Città.
Anche perché abbiamo un difetto: parlare chiaro e fare quello in cui crediamo.

- clicca qui per la determina

PUBBLICATO 10/12/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 740  
Prendere lezioni si può, ma dipende da chi
Una delle cose più strane di cui ho memoria è la vicenda del contributo al sig. Gallo per la pubblicazione del suo libro. Ancora più strano è che il comune non abbia proferito parola ma sia stato il d ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 454  
Impianti sportivi, un’altra occasione persa
Prendo atto della delibera di Giunta del 13 gennaio 2026 con cui.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1036  
Per la precisione
Caro dott. Gallo, Ho letto la sua disamina critica in difesa della determina che le assegna 2.200 per la promozione del suo libro. Lascio ad altri rispondere sui temi che ha posto ma lei mi riserva un ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 596  
Prima medaglia d’oro vinta, a giochi nemmeno iniziati
Le Olimpiadi Milano-Cortina sono partite col botto. Non per le coreografie.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 902  
Silenzi istituzionali e risposte delegate
Il contributo concesso dal Comune di Acri alla pubblicazione del progetto editoriale "La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità e cura educativa", così come riportato e discusso solo sulle ...
Leggi tutto