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Aumenti e errori Tari. Imbarazzo e scuse nella Commissione bilancio

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Redazione
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Si sta chiudendo in malo modo il 2025 per la Maggioranza di centro destra sinistra ( Pd, Articolo Uno, Psi, Fi, Udc, Liste Civiche ) a guida Capalbo. Errori, dietrofront, gaffes, aumenti sproporzionati, diffide, perdita delle Commissioni, carenza di servizi. Nei giorni scorsi, nella riunione della Commissione bilancio ( presidente Zanfini, vice Viteritti ) si sono vissuti momenti di imbarazzo e di tensione. Il consigliere comunale di opposizione, Giuseppe Intrieri, ha sollevato la questione Tari. All’incontro erano presenti, ovviamente, anche i componenti della maggioranza e alcuni dirigenti degli uffici preposti. Al quesito di Intrieri è seguito un forte imbarazzo dei membri della Maggioranza. Alcuni di loro hanno pensato bene di abbandonare la riunione e darsele a gambe levate. Il responsabile del settore, invece, ha dimostrato serietà e responsabilità rispondendo punto su punto. In sostanza Intrieri chiedeva; visto che sulla stampa online locale ( Acri in rete ) è stato pubblicato un articolo concernente la presunta inefficacia delle tariffe Tari 2025 del Comune di Acri, in ragione della mancata trasmissione nei termini di legge della relativa delibera al Ministero dell’Economia e delle Finanze tramite il Portale del Federalismo Fiscale; la normativa vigente prevede che la pubblicazione delle delibere Tari sul sito del MEF costituisca presupposto essenziale di efficacia delle stesse, con applicazione, in caso contrario, delle tariffe dell’anno precedente per effetto del principio di conferma tacita; si chiede di sapere; se la delibera di approvazione delle tariffe Tari 2025 del Comune di Acri sia stata regolarmente trasmessa e pubblicata sul portale del MEF nei termini di legge e, in caso contrario, per quali motivi ciò non sia avvenuto; se l’Amministrazione comunale ritenga confermata l’inefficacia delle tariffe Tari 2025 e, conseguentemente, se le bollette già emesse o in corso di emissione debbano essere ricalcolate applicando le tariffe 2024; quale sia l’entità stimata del mancato gettito derivante dall’eventuale applicazione delle tariffe 2024 in luogo di quelle deliberate per il 2025 e quali effetti ciò produca sugli equilibri di bilancio. Si tratta di quesiti di estrema importanza che coinvolgono migliaia di contribuenti. Il responsabile di settore, a differenza dei componenti la Maggioranza, ha accettato il confronto rispondendo punto su punto. Domani 27 dicembre, nel corso del consiglio comunale, ne sapremo sicuramente di più ma a quanto pare gli uffici hanno ammesso errori e anomalie. Nel frattempo la confusione regna sovrana; molti cittadini hanno provveduto a pagare la seconda rata o l’intero importo, altri hanno preso d’assalto l’ufficio tributi per chiedere chiarimenti, altri ancora hanno cestinato la bolletta onerosa ed errata. Inevitabili i disagi per i contribuenti e per il Comune si prevede un mancato incasso. Se le irregolarità dovessero essere certificate, nel prossimo anno l’amministrazione comunale sarà chiamata a ricalcolare gli importi con tutte le conseguenze che ne deriveranno. Intanto, ieri 25 e l’altro ieri 24, nel mentre alcuni amministratori festeggiavano tra aperitivi, balli, foto ricordo e sorrisi, molte abitazioni del centro urbano ( escluse quelle provviste di cisterne ) sono rimaste senza acqua. Una due giorni terribile e indimenticabile per residenti e per quanti sono tornati per le feste. Centinaia i messaggi, o meglio le imprecazioni, sulla nostra pagina Facebook che vi consigliamo di leggere. Disagi enormi per anziani e famiglie con neonati. Forte disappunto di quanti sono ritornati in città per trascorrere con i propri familiari il Natale che, a questo punto, resterà un brutto ricordo. Si resta in attesa dei chiarimenti dell’amministrazione comunale e/o degli uffici preposti.

PUBBLICATO 26/12/2025 | © Riproduzione Riservata



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