LA RECENSIONE Letto 866  |    Stampa articolo

Su “Questo paese”. Il luogo che abitiamo condiziona irrimediabilmente chi diventiamo

Foto © Acri In Rete
Rita Coschignano
condividi su Facebook


"Questo paese", di Francesco Siciliano è un romanzo che si inserisce con delicatezza e potenza nella tradizione del realismo meridionale, ma con la freschezza dello sguardo pre-adolescenziale. Non è solo il racconto di un luogo geografico, ma l'analisi di una condizione umana. Francesco Siciliano, con la sensibilità tipica di chi maneggia le lettere quotidianamente, dipinge un affresco della Calabria degli anni Cinquanta che oscilla tra l'idillio naturale e la crudeltà. Il cuore pulsante del libro è la prospettiva di Aldo e Olmo. A undici anni, i due gemelli rappresentano l'anello di congiunzione tra l'innocenza e la consapevolezza. La loro curiosità non è solo infantile, ma diventa uno strumento di indagine sociologica: attraverso i loro occhi, il lettore scopre il valore del lavoro manuale, la nobiltà degli artigiani e, al contempo, l'amarezza della gerarchia sociale. Uno dei temi più riusciti è il contrasto stridente tra la natura e l'uomo. La terra é descritta come generosa e bellissima, ma esigente. È una terra che chiede sudore e che, paradossalmente, appartiene a chi non la lavora. Il potere é rappresentato dalla figura di Don Basilio Del Carretto. Il "libro nel libro" (quello scritto dal viaggiatore inglese) diventa il simbolo di una conoscenza negata, un tesoro custodito dal potente per mantenere il controllo sulla narrazione del territorio. Siciliano esplora con precisione il concetto di sudditanza. Il paese appare come un ecosistema bloccato, dove l'ambiguità degli adulti serve a preservare lo status quo. I gemelli avvertono il peso di un destino che sembra già scritto, un "meccanismo perverso" dove la povertà è vista come una colpa o una condizione immutabile. Il finale, proiettato verso il 1956, trasforma l'America da luogo geografico a concetto filosofico. Per Aldo, Olmo e l'intera comunità, l'America è l'unica via d'uscita dal "fermo immagine" calabrese. È la rottura del cerchio, la speranza che la realtà possa finalmente essere modificata, anche a costo. Un libro da leggere assolutamente per una scrittura limpida, capace di dare "forma ai pensieri" proprio come cercano di fare i protagonisti. Da leggere per la riflessione storica. Restituisce la dignità a una civiltà contadina e artigiana che stava per scomparire sotto i colpi del boom economico e dell'emigrazione. Ci ricorda che la cultura (il libro del viaggiatore inglese) è spesso l'unico vero strumento di emancipazione. Un romanzo di formazione coraggioso, che non scivola mai nella nostalgia fine a se stessa, ma invita a riflettere su quanto il "paese" che abitiamo condizioni irrimediabilmente chi diventiamo.

PUBBLICATO 26/12/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 717  
Oltre il pregiudizio: L’Istituto Comprensivo Acri V. Padula-San Giacomo e la Fondazione Lanzino insieme per la parità
L’Istituto Comprensivo Acri “V. Padula”-“San Giacomo”, in collaborazione con la Fondazione Lanzino , impegnata da anni nella promozione della parità e nella prevenzione della violenza, ha realizzato ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 468  
Tu chiamale se vuoi... Emozioni
Si possono raccontare le emozioni? Parlo delle emozioni che ti prendono allo stomaco, ti sollevano come un'altalena e ti lasciano sospeso tra paura e felicità. Di quelle emozioni che, in pochi minuti, ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2452  
Cinquanta lavoratori di Calabria Verde senza reddito da sei mesi. Chiedono sblocco dei cantieri e garanzie occupazionali
Come molti altri colleghi calabresi, si sono riuniti in un’assemblea permanente per discutere delle questioni e decidere il da farsi. Sono poco meno di cinquanta. Si tratta dei lavoratori precari, e ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 385  
La Passione di Cristo emoziona Luzzi e Acri
Una Domenica delle Palme tra fede, emozione e comunità. Sabato 28 a Luzzi e domenica 29 ad Acri, nella Domenica delle Palme, è andata in scena la Passione Vivente, proposta dal gruppo teatrale di Luzz ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 569  
Lions Club Acri promuove l'inclusione sociale con un service presso Affavorì - Trattoria delle Persone
Il Lions Club di Acri rinnova il proprio impegno nel sociale organizzando un significativo service dedicato al tema dell’inclusione, che si è tenuto il 27 marzo presso Affavorì - Trattoria delle Perso ...
Leggi tutto