Su “Questo paese”. Il luogo che abitiamo condiziona irrimediabilmente chi diventiamo
Rita Coschignano
|
"Questo paese", di Francesco Siciliano è un romanzo che si inserisce con delicatezza e potenza nella tradizione del realismo meridionale, ma con la freschezza dello sguardo pre-adolescenziale. Non è solo il racconto di un luogo geografico, ma l'analisi di una condizione umana. Francesco Siciliano, con la sensibilità tipica di chi maneggia le lettere quotidianamente, dipinge un affresco della Calabria degli anni Cinquanta che oscilla tra l'idillio naturale e la crudeltà. Il cuore pulsante del libro è la prospettiva di Aldo e Olmo. A undici anni, i due gemelli rappresentano l'anello di congiunzione tra l'innocenza e la consapevolezza. La loro curiosità non è solo infantile, ma diventa uno strumento di indagine sociologica: attraverso i loro occhi, il lettore scopre il valore del lavoro manuale, la nobiltà degli artigiani e, al contempo, l'amarezza della gerarchia sociale. Uno dei temi più riusciti è il contrasto stridente tra la natura e l'uomo. La terra é descritta come generosa e bellissima, ma esigente. È una terra che chiede sudore e che, paradossalmente, appartiene a chi non la lavora. Il potere é rappresentato dalla figura di Don Basilio Del Carretto. Il "libro nel libro" (quello scritto dal viaggiatore inglese) diventa il simbolo di una conoscenza negata, un tesoro custodito dal potente per mantenere il controllo sulla narrazione del territorio. Siciliano esplora con precisione il concetto di sudditanza. Il paese appare come un ecosistema bloccato, dove l'ambiguità degli adulti serve a preservare lo status quo. I gemelli avvertono il peso di un destino che sembra già scritto, un "meccanismo perverso" dove la povertà è vista come una colpa o una condizione immutabile. Il finale, proiettato verso il 1956, trasforma l'America da luogo geografico a concetto filosofico. Per Aldo, Olmo e l'intera comunità, l'America è l'unica via d'uscita dal "fermo immagine" calabrese. È la rottura del cerchio, la speranza che la realtà possa finalmente essere modificata, anche a costo. Un libro da leggere assolutamente per una scrittura limpida, capace di dare "forma ai pensieri" proprio come cercano di fare i protagonisti. Da leggere per la riflessione storica. Restituisce la dignità a una civiltà contadina e artigiana che stava per scomparire sotto i colpi del boom economico e dell'emigrazione. Ci ricorda che la cultura (il libro del viaggiatore inglese) è spesso l'unico vero strumento di emancipazione. Un romanzo di formazione coraggioso, che non scivola mai nella nostalgia fine a se stessa, ma invita a riflettere su quanto il "paese" che abitiamo condizioni irrimediabilmente chi diventiamo.
|
PUBBLICATO 26/12/2025 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 691
Oltre i notabili: la fine di un'epoca e il risveglio di Acri
In politica, la forma è sostanza. Ad Acri, però, la sostanza sembra essersi persa tra i corridoi di una gestione che si accontenta dell'ordinario, mentre il mondo fuori corre a una velocità diversa. ... → Leggi tutto
In politica, la forma è sostanza. Ad Acri, però, la sostanza sembra essersi persa tra i corridoi di una gestione che si accontenta dell'ordinario, mentre il mondo fuori corre a una velocità diversa. ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1161
Il sindaco cambia le carte in tavola a proprio vantaggio. La verità sull’Oasi canina
Ancora una volta mi ritrovo a NON comprendere la necessità dei toni e dei contenuti delle azioni/risposte del nostro Sindaco, quando un cittadino o altro esponente civile pone in evidenza ... → Leggi tutto
Ancora una volta mi ritrovo a NON comprendere la necessità dei toni e dei contenuti delle azioni/risposte del nostro Sindaco, quando un cittadino o altro esponente civile pone in evidenza ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 1201
Ospedale senza ''direzione'': tra cambi di rotta e decisioni senza chiarezza
L’impressione è che si stia perdendo di vista l’essenziale. Mentre i cittadini chiedono servizi sanitari concreti, accessibili e funzionanti, l’ASP sembra concentrarsi su scelte che appaiono più forma ... → Leggi tutto
L’impressione è che si stia perdendo di vista l’essenziale. Mentre i cittadini chiedono servizi sanitari concreti, accessibili e funzionanti, l’ASP sembra concentrarsi su scelte che appaiono più forma ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1011
Oasi canina e randagismo ad Acri: oltre l’inaugurazione serve una strategia
Duole prendere atto che il fenomeno del randagismo ad Acri continua a rappresentare un problema tutt’altro che risolto. E duole ancora di più prendere atto che quanto avviato dagli assessorati preced ... → Leggi tutto
Duole prendere atto che il fenomeno del randagismo ad Acri continua a rappresentare un problema tutt’altro che risolto. E duole ancora di più prendere atto che quanto avviato dagli assessorati preced ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1664
Alea iacta est
Mi ero iscritto al M5S appena dopo gli albori della sua comparsa ma non avevo mai completato l’iter procedurale, un po’ perché era parecchio complesso, un pó perché non ero convinto fosse indispensabi ... → Leggi tutto
Mi ero iscritto al M5S appena dopo gli albori della sua comparsa ma non avevo mai completato l’iter procedurale, un po’ perché era parecchio complesso, un pó perché non ero convinto fosse indispensabi ... → Leggi tutto



