Lo scotoma e il punto cieco della politica
Marisa Cofone
|
In medicina, lo scotoma è una zona del campo visivo in cui la vista viene meno. Non è cecità totale. È qualcosa di più sottile e insidioso: l’occhio guarda, ma non vede tutto. Una parte della realtà c’è, ma scompare. Nel linguaggio figurato, lo scotoma diventa una metafora potente.
È il punto cieco del giudizio, quel limite – consapevole o meno – che porta a non riconoscere ciò che non rientra in una narrazione già decisa. Portata nella vita pubblica, questa parola aiuta a leggere un atteggiamento sempre più evidente anche nel dibattito politico locale: raccontare una città solo attraverso ciò che non va, soffermarsi esclusivamente sulle criticità, ignorando sistematicamente i passi avanti, i risultati, i cambiamenti concreti. Acri, come tutte le comunità vere, ha problemi reali. Nessuno lo nega. Ma Acri ha anche cantieri aperti, servizi che funzionano meglio, iniziative sociali, programmazione, scelte che prima non c’erano e che oggi iniziano a dare frutti. Eppure, per qualcuno, tutto questo sembra non esistere. Non perché sia invisibile. Ma perché non rientra nel campo visivo scelto. Questo è lo scotoma politico: guardare la città con un’unica lente, selettiva, che filtra la realtà e restituisce solo ciò che conferma una posizione di opposizione permanente. Una postura che finisce per non distinguere più tra critica costruttiva e negazione sistematica, tra controllo democratico e racconto distorto. La critica è fondamentale. La critica ha un ruolo essenziale, ma quando diventa incapace di riconoscere anche ciò che funziona, smette di essere uno strumento di crescita e rischia di trasformarsi in un esercizio sterile. Perché una città non migliora se viene descritta ogni giorno come immobile, fallita, senza prospettive. E perché i cittadini, più che tifoserie contrapposte, chiedono onestà intellettuale. Riconoscere ciò che è stato fatto non significa rinunciare al dissenso. Significa esercitarlo con maturità. Significa guardare la realtà per intero, senza scotomi. Forse il vero atto politico oggi non è gridare che “va tutto male”, ma avere il coraggio di dire: questo non va, questo va migliorato, ma questo sì, è stato fatto e ha prodotto risultati. Perché solo chi riesce a vedere l’intero campo visivo può davvero aiutare una comunità a crescere. E allora l’augurio, sincero, è che il 2026 sia per Acri e per chi la vive ogni giorno un anno di crescita: un anno di confronto vero, di critiche utili, di idee che costruiscono e non che oscurano. Un anno senza scotomi, in cui si abbia il coraggio di guardare la realtà tutta intera: ciò che non funziona, ma anche ciò che cresce, migliora, prende forma. E che sia anche un anno da iniziare insieme, ritrovandosi in piazza, condividendo un momento di comunità e di bellezza, lasciandosi accompagnare dalla musica di Eugenio Bennato nel concerto di fine anno. Perché solo una comunità che si incontra, ascolta e vede tutto il proprio campo visivo può davvero andare lontano. |
PUBBLICATO 31/12/2025 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 586
La politica del M5S vuole rispetto in Italia e in Acri
Il referendum sulla separazione delle carriere dei Magistrati del 22-23 marzo 2026 ha visto molto determinato il M5S in Italia (e in Acri) a voler mantenere, dopo 60 anni dalla liberazione del fascism ... → Leggi tutto
Il referendum sulla separazione delle carriere dei Magistrati del 22-23 marzo 2026 ha visto molto determinato il M5S in Italia (e in Acri) a voler mantenere, dopo 60 anni dalla liberazione del fascism ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 497
Referendum Acritano
Il voto referendario ha un vantaggio che l’elezione politica classica non ha. Hai una sola domanda a cui rispondere e hai due sole caselle da decidere su cui porre una crocetta, è un Sì oppure è un NO ... → Leggi tutto
Il voto referendario ha un vantaggio che l’elezione politica classica non ha. Hai una sola domanda a cui rispondere e hai due sole caselle da decidere su cui porre una crocetta, è un Sì oppure è un NO ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 339
Homo sum!
Si è chiuso il sipario sulla XII edizione della Notte nazionale del Liceo classico, che anche quest’anno ha regalato vibranti emozioni, spunti di riflessione e anche tanta ilarità. Tema dell'edizione ... → Leggi tutto
Si è chiuso il sipario sulla XII edizione della Notte nazionale del Liceo classico, che anche quest’anno ha regalato vibranti emozioni, spunti di riflessione e anche tanta ilarità. Tema dell'edizione ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1188
Il M5S boccia Cofone. Termina l'esperienza Alternativa per Acri
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Acri interviene per chiarire con fermezza la propria posizione alla luce degli ultimi sviluppi politici emersi nel Consiglio comunale. È doveroso ricor ... → Leggi tutto
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Acri interviene per chiarire con fermezza la propria posizione alla luce degli ultimi sviluppi politici emersi nel Consiglio comunale. È doveroso ricor ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 1244
Cosa regalerà la politica acrese nell'uovo di Pasqua?
Le recenti dinamiche emerse nell’ultimo consiglio comunale hanno inevitabilmente acceso il dibattito politico ad Acri, lasciando intravedere scenari tutt’altro che definiti e, per certi versi, sorpren ... → Leggi tutto
Le recenti dinamiche emerse nell’ultimo consiglio comunale hanno inevitabilmente acceso il dibattito politico ad Acri, lasciando intravedere scenari tutt’altro che definiti e, per certi versi, sorpren ... → Leggi tutto



