Minoranza compatta: ''bilancio di previsione senza visione, aumenti tari ingiustificati e un progetto illuminazione che ipoteca il futuro''
Consiglieri di minoranza
|
I consiglieri di minoranza del Comune di Acri nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 30 dicembre hanno espresso unanimemente un convinto voto contrario allo schema di bilancio previsionale 2026-2028.
Un programma, quello presentato dalla maggioranza, senza futuro per i giovani, privo di qualsivoglia visione di rilancio e del tutto carente nella gestione strategica del territorio. È inaccettabile che in un bilancio triennale non sia stata stanziata alcuna risorsa per le politiche giovanili; in un comprensorio che soffre lo spopolamento, l’amministrazione Capalbo decide di ignorare completamente le nuove generazioni, non investendo un solo euro in progetti che possano stimolare l’aggregazione, l’innovazione e l’occupazione giovanile. L’incapacità amministrativa e programmatica si evince anche dal fatto che non è previsto nessun investimento né opera pubblica ulteriore che non sia già stata finanziata con fondi del PNRR. Questa amministrazione vive di rendita su fondi straordinari governativi ed europei, ma non è capace di generare una sola idea o un solo investimento autonomo con risorse proprie per migliorare i servizi e le infrastrutture del nostro comune. Nel corso dell’assise i consiglieri di minoranza hanno ripreso più volte il discorso sul progetto di finanza per l’illuminazione pubblica (approvato coi soli della maggioranza nel consiglio del 27 dicembre u.s.), bollando per l’ennesima volta la pericolosità e l’antieconomicita’ dell’operazione. Si tratta di un progetto che vincolerà l’Ente per ben 25 anni nei confronti di una società privata, una vera e propria ipoteca sul futuro di Acri e degli acresi. I numeri parlano chiaro e sono impietosi: il Comune si impegnerà a pagare un canone di circa 650.000 euro all’anno, quando attualmente la spesa per il consumo di energia elettrica si attesta intorno ai 300.000 euro annuali. È una follia amministrativa: si va a raddoppiare un costo fisso per un quarto di secolo, legando le mani alle future amministrazioni e sottraendo risorse vitali ad altri servizi essenziali. L'intera opposizione ha denunciato con forza, per l’ennesima volta, l’insostenibile aumento della TARI, cresciuta di circa il 30% rispetto al 2024, definendolo come un balzello ingiustificato. L’Amministrazione Capalbo-bis carica sulle spalle dei cittadini costi per servizi che, di fatto, non sono mai partiti. I nuovi servizi previsti nella gara d’appalto - come l’uso della spazzatrice, la cura del verde pubblico, l’apertura dell’isola ecologica e l’impiego di nuove unità operative – dovrebbero partire solo dal 1° gennaio 2026, perché i cittadini hanno dovuto pagare in anticipo per prestazioni mai ricevute?. L’aumento della tassa è figlio anche del crollo della raccolta differenziata ad Acri, passata dal 70% circa del 2022 ad un misero 66% nel 2024 (dati ufficiali ISPRA). Questo dato è il risultato di un servizio di raccolta non perfetto e di una totale assenza di campagne di sensibilizzazione. I cittadini sono scoraggiati da un sistema che non funziona, con il conseguente aumento del conferimento in discarica di rifiuti indifferenziati, i cui costi elevati ricadono poi puntualmente sulle bollette delle famiglie acresi. Il voto contrario della minoranza non rappresenta una posizione di pregiudizio, ma un atto di responsabilità verso i cittadini di Acri. Non possiamo avallare un bilancio previsionale che dimentica i giovani, che non investe nel territorio e che firma 'assegni in bianco' a favore di società private, peggiorando i conti pubblici per i prossimi due decenni. L’opposizione continuerà a vigilare e a denunciare ogni scelta che leda gli interessi della comunità acrese. |
PUBBLICATO 01/01/2026 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
FUORI ROTTA | LETTO 833
Cronache dal paese del Nettuno indeciso
C'era una volta un piccolo comune italiano che, in uno slancio di ambientalismo artistico monumentale, decise di sostituire una fontana con zampillo con un imponente Nettuno fatto di rottami riciclati ... → Leggi tutto
C'era una volta un piccolo comune italiano che, in uno slancio di ambientalismo artistico monumentale, decise di sostituire una fontana con zampillo con un imponente Nettuno fatto di rottami riciclati ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 756
72 ore d'inferno sulla barella: calabresi, fino a quando resterete a guardare?
Non servono manifesti elettorali, slide patinate o gli annunci trionfalistici con cui la presidenza della Regione Calabria prova quotidianamente a riscrivere la realtà. Basta un autoscatto rubato alla ... → Leggi tutto
Non servono manifesti elettorali, slide patinate o gli annunci trionfalistici con cui la presidenza della Regione Calabria prova quotidianamente a riscrivere la realtà. Basta un autoscatto rubato alla ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 1693
Da oggi a pieno regime la Casa della Comunità. Più servizi, più salute
Da oggi apre ufficialmente la Casa della Comunità ubicata al primo piano del.... ... → Leggi tutto
Da oggi apre ufficialmente la Casa della Comunità ubicata al primo piano del.... ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 812
Eolico nella Sila Greca, Italia Nostra chiede approfondimenti anche a livello europeo
La sezione di Acri di Italia Nostra ha chiesto all’Ente Parco Nazionale della Sila un approfondimento sul progetto “Impianto Eolico Acri”, proposto da Hergo Renewables S.p.A. e attualmente sottoposto ... → Leggi tutto
La sezione di Acri di Italia Nostra ha chiesto all’Ente Parco Nazionale della Sila un approfondimento sul progetto “Impianto Eolico Acri”, proposto da Hergo Renewables S.p.A. e attualmente sottoposto ... → Leggi tutto
SPORT | LETTO 583
Ricomincio da tre
Da qualche giorno le porte del palazzetto dello sport si sono nuovamente aperte, cosi Acri torna a respirare calcio a 5. Inizia la fase della stagione che vale già come un piccolo investimento sul fut ... → Leggi tutto
Da qualche giorno le porte del palazzetto dello sport si sono nuovamente aperte, cosi Acri torna a respirare calcio a 5. Inizia la fase della stagione che vale già come un piccolo investimento sul fut ... → Leggi tutto



