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Dalle radici acresi al palco dell'Europa: Veronica Fusaro all'Eurovision 2026

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
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Quando le luci dell’Eurovision Song Contest 2026 si accenderanno milioni di telespettatori in tutta Europa si ritroveranno davanti al televisore. L’Italia farà il tifo per Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo e rappresentante italiano alla grande rassegna musicale europea. Ma tra l’entusiasmo e le scenografie spettacolari ci sarà anche un filo invisibile che collegherà la nostra comunità a quel prestigioso palcoscenico: Il filo delle radici.
Un filo che porta fino a Veronica Fusaro, l’artista scelta per rappresentare la Svizzera al Eurovision Song Contest 2026. Dietro la sua voce intensa e la sua presenza scenica elegante e magnetica, si nasconde infatti una storia familiare che parla anche un po’ di noi, di Acri.
Il padre della cantautrice di grande talento, Roberto Fusaro, medico di professione, ha origini acresi. La vita lo ha portato lontano dalla Calabria, ma non dalle sue radici. Roberto vive da molti anni in Svizzera con la moglie svizzera, conosciuta ai tempi dell’università a Siena, e con il fratello di Veronica. Forse, è proprio da questo incontro tra culture diverse che nasce la sensibilità artistica di Veronica.
Un talento il suo che non è passato inosservato. Già nel 2016 la giovane artista ha iniziato a farsi notare conquistando il premio “Of the Year” e successivamente il riconoscimento “Best Talent”, dell’emittente radiofonica nazionale SRF, un vero trampolino di lancio per una carriera che da allora non ha mai smesso di crescere.
Poliglotta, parla 4 lingue, Veronica nel tempo ha costruito un percorso artistico importante. Ha pubblicato 19 singoli, tra cui il brano “Alice”, 2 album in studio 3 EP e quest’anno anche il suo primo album live.
L’artista, apprezzata chitarrista, ha collezionato oltre 600 concerti tra Svizzera e palcoscenici internazionali, esibendosi in festival di fama mondiale come il Glastonbury Festival, il Montreux Jazz Festival e il Gurtenfestival.
Nel 2019 ha avuto l’onore di aprire un concerto del leggendario Mark Knopfler nell’anfiteatro di Anfiteatro di Nîmes, mentre nel 2023 è stata protagonista assoluta come headliner al Kaufleuten Zürich.
All’Eurovision porterà “Alice”, un brano intenso scritto e arrangiato insieme alla produttrice Charlie McClean, già collaboratrice di star internazionali come Diana Ross.
Non è soltanto una canzone, ma una storia che affronta un tema dolorosamente attuale: la violenza fisica e psicologica sulle donne. Un messaggio forte, che promette di lasciare il segno davanti a milioni di spettatori.
Quando a maggio le telecamere dell’Eurovision inquadreranno il palco di Vienna, la giovane artista svizzera porterà con sé non solo il talento e l’emozione della sua musica ma anche un frammento di Calabria.
Tra i milioni di telespettatori che apprezzeranno il suo talento, ci sarà anche la comunità di Acri che seguirà, l’esibizione di Veronica con entusiasmo e grande orgoglio.

P.S. Ricordo, che per regolamento, non sarà possibile votare per Sal da Vinci, ma per Veronica certamente si!

PUBBLICATO 18/03/2026 | © Riproduzione Riservata



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