COMUNICATO STAMPA Letto 1140  |    Stampa articolo

Panchina rossa vandalizzata: quando si colpisce un simbolo, si ferisce un impegno collettivo

Foto © Acri In Rete
Conferenza delle Donne Democratiche di Cosenza e Conferenza delle Donne Democratiche di Calabria
condividi su Facebook


Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di una promessa: non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza contro le donne. Per questo l’atto vandalico che ha colpito una panchina rossa nella nostra città di Acri non può essere liquidato come una bravata o un gesto isolato.
È, piuttosto, un attacco a ciò che quella panchina rappresenta: memoria, consapevolezza, prevenzione. Le panchine rosse nascono per ricordare le vittime di femminicidio e per tenere alta l’attenzione su un fenomeno che non può essere ignorato. Sono un invito a fermarsi, riflettere, riconoscere i segnali della violenza e agire. Deturpare quel simbolo significa tentare di svuotarlo di senso, delegittimarlo, renderlo invisibile.
Ma soprattutto significa negare, anche solo simbolicamente, la gravità di una realtà che riguarda tutti. Dietro un atto vandalico c’è sempre una responsabilità, individuale e collettiva. Individuale, perché qualcuno ha scelto di compiere quel gesto.
Collettiva, perché il contesto in cui viviamo può favorire indifferenza, superficialità o, peggio, una cultura che minimizza. Non basta indignarsi: serve una presa di posizione chiara, un rifiuto netto di ogni forma di banalizzazione della violenza.
Ripristinare la panchina è necessario, ma non sufficiente. Occorre rafforzare il messaggio che porta con sé. Coinvolgere scuole, associazioni, cittadini. Trasformare un atto di distruzione in un’occasione di educazione civica. Perché i simboli hanno valore solo se sostenuti da una comunità che li riconosce e li difende. Chi ha vandalizzato quella panchina ha cercato di cancellare un segno.
Sta a noi rispondere rendendolo ancora più visibile, più condiviso, più forte. Perché la prevenzione della violenza non è un’idea astratta: è una responsabilità concreta, quotidiana, che passa anche da una panchina dipinta di rosso.

Foto da LaC News 24

PUBBLICATO 14/04/2026 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FUORI ROTTA  |  LETTO 819  
Cronache dal paese del Nettuno indeciso
C'era una volta un piccolo comune italiano che, in uno slancio di ambientalismo artistico monumentale, decise di sostituire una fontana con zampillo con un imponente Nettuno fatto di rottami riciclati ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 738  
72 ore d'inferno sulla barella: calabresi, fino a quando resterete a guardare?
Non servono manifesti elettorali, slide patinate o gli annunci trionfalistici con cui la presidenza della Regione Calabria prova quotidianamente a riscrivere la realtà. Basta un autoscatto rubato alla ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1669  
Da oggi a pieno regime la Casa della Comunità. Più servizi, più salute
Da oggi apre ufficialmente la Casa della Comunità ubicata al primo piano del.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 808  
Eolico nella Sila Greca, Italia Nostra chiede approfondimenti anche a livello europeo
La sezione di Acri di Italia Nostra ha chiesto all’Ente Parco Nazionale della Sila un approfondimento sul progetto “Impianto Eolico Acri”, proposto da Hergo Renewables S.p.A. e attualmente sottoposto ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 579  
Ricomincio da tre
Da qualche giorno le porte del palazzetto dello sport si sono nuovamente aperte, cosi Acri torna a respirare calcio a 5. Inizia la fase della stagione che vale già come un piccolo investimento sul fut ...
Leggi tutto