Un nuovo orizzonte per Acri: la forza della gentilezza e dell'inclusione
Giuseppe Ferraro
|
Le prossime elezioni comunali rappresentano per Acri molto più di una semplice scadenza elettorale: sono l’occasione storica per tracciare una rotta nuova, per rigenerare il tessuto sociale e culturale della nostra comunità. In questo momento di profonda riflessione, emerge un’aspirazione che è prima di tutto un atto di speranza e di coraggio: vedere, finalmente, una donna alla guida del nostro Comune. Non si tratta di una questione di genere, ma di una necessità di prospettiva. Scegliere una figura femminile per la massima carica cittadina significa abbracciare una svolta culturale profonda, capace di scardinare vecchie logiche e di riportare al centro dell’azione amministrativa valori ormai indispensabili come la gentilezza, la serenità e l’ascolto. Oggi più che mai, la nostra comunità ha un disperato bisogno di una vera pacificazione sociale. È giunto il momento di decretare la fine dell'era dell'uomo solo al comando, un modello superato che ha prodotto solo divisioni, e di mettere definitivamente al bando la tifoseria politica più oltranzista, quella che vive di scontro continuo e distrugge il dialogo anziché costruire. Dobbiamo dire un "mai più" forte e convinto a gestioni caratterizzate da arroganti, tuttologhi e prepotenti, figure che con la loro presunzione hanno allontanato i cittadini dalla cosa pubblica. Una leadership femminile e condivisa può diventare il motore di una vera e propria rinascita, a partire dalla necessità profonda di cambiare la cultura del confronto. La politica ha oggi bisogno di abbandonare i toni aspri e le stanze chiuse; una guida sensibile e determinata può reintrodurre la cultura del dialogo, della competenza condivisa e della cura, dove il potere non è esercitato come imposizione o esibizione di forza, ma come servizio umile e costante per il bene comune. Allo stesso tempo, questo cambiamento è essenziale per restituire serenità alla comunità. Acri merita un clima di armonia, e una gestione che metta al centro l’empatia e la fermezza interiore può pacificare gli animi, trasformando il palazzo municipale in una casa di vetro, accogliente e aperta alle speranze di ogni singolo cittadino. Questo nuovo corso si fonda sul coinvolgimento attivo di tutti, perché la vera forza di un paese risiede nella partecipazione democratica e non nell'autoritarismo. Una guida inclusiva sarà capace di risvegliare l'orgoglio dei giovani, di valorizzare l'esperienza degli anziani e di far sentire ogni acrese parte integrante e attiva di un progetto collettivo, affinché nessuno debba più sentirsi escluso o invisibile. Guardare al futuro di Acri con gli occhi di una donna significa scommettere su una politica che unisce invece di dividere, che costruisce ponti e non barriere, e che sa programmare il domani con la lungimiranza e l'amore che si riservano alle cose più care. È tempo di dare spazio a una nuova sensibilità. È tempo di liberare Acri dalle prepotenze e restituirle la serenità che merita, per camminare insieme, uniti, verso un futuro più giusto, partecipato e gentile.
|
PUBBLICATO 10/06/2026 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 86
Un nuovo orizzonte per Acri: la forza della gentilezza e dell'inclusione
Le prossime elezioni comunali rappresentano per Acri molto più di una semplice scadenza..... ... → Leggi tutto
Le prossime elezioni comunali rappresentano per Acri molto più di una semplice scadenza..... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 525
Dalla bellezza all'abbandono
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano il fluire. Erbacce, rifugio di animali selvatici, in ... → Leggi tutto
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano il fluire. Erbacce, rifugio di animali selvatici, in ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 284
Basta caporalato
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un minivan con persone a bordo, in una stazione di carburan ... → Leggi tutto
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un minivan con persone a bordo, in una stazione di carburan ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 644
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equipaggio della flottiglia fermato e trattenuto, mentre ost ... → Leggi tutto
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equipaggio della flottiglia fermato e trattenuto, mentre ost ... → Leggi tutto
POLITICA | LETTO 1384
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ... → Leggi tutto
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ... → Leggi tutto



