OPINIONE Letto 1452  |    Stampa articolo

Alla ricerca di una poltrona… anzi di due

Foto © Acri In Rete
Anna Vigliaturo
condividi su Facebook


La maggioranza, nel difendere l’ingresso di un ex consigliere di opposizione e il conseguente riassetto della giunta, parla di un Comune “risvegliatosi da un coma profondo e da un completo immobilismo”, rivendicando quanto realizzato in questi anni e annunciando la costruzione di un nuovo percorso politico per il futuro. Parole importanti, che però meritano alcune riflessioni. Innanzitutto, la realtà appare ben diversa: la città sta vivendo una regressione evidente, segnata da spopolamento e perdita di servizi, fenomeni che negli ultimi dieci anni hanno assunto dimensioni mai viste. Impoverimento non solo economico ma soprattutto culturale e sociale. Altro che ripresa e uscita dall’immobilismo. E poi una domanda sorge spontanea: se davvero questa amministrazione ha rappresentato una svolta così forte e se il progetto politico è così solido e condiviso, perché oggi il rafforzamento della maggioranza passa attraverso l’ingresso di chi, fino a ieri, sedeva tra i banchi dell’opposizione, di chi ha condotto una dura battaglia politica contro questa amministrazione e si era addirittura candidato a sindaco proponendosi come alternativa? Non si tratta di un semplice consigliere di opposizione: era il rappresentante di un progetto politico contrapposto a quello dell’attuale maggioranza, sostenuto da liste che avevano espresso una netta critica nei confronti del sindaco e dell’amministrazione uscente. Oggi, invece, quella contrapposizione sembra superata. E non solo: la maggioranza potrebbe essere sostenuta anche da altre forze politiche, che fino a ieri non erano presenti in consiglio comunale e i cui rappresentanti attuali avevano sostenuto altri candidati alla carica di sindaco. Viene quindi spontaneo chiedersi: siamo di fronte a una vera convergenza su un programma comune oppure all’ennesima ridefinizione degli equilibri politici? Perché parlare di una maggioranza “coesa e stabile” appare difficile da conciliare con una storia amministrativa caratterizzata da numerosi rimpasti di giunta, cambi alla presidenza del consiglio e continui avvicendamenti negli incarichi. Il dialogo politico è un valore e nessuno mette in discussione la possibilità di costruire nuove collaborazioni. Ma il dialogo deve essere accompagnato da chiarezza e coerenza nei confronti dei cittadini, che hanno votato sulla base di posizioni e programmi ben definiti. La politica può cambiare, ma deve spiegare il perché delle proprie scelte. Perché il problema non è il confronto: il problema nasce quando chi ha chiesto il consenso come alternativa finisce per sostenere proprio quella realtà politica che aveva criticato fino a ieri. La coerenza non si proclama: si dimostra. E allora la domanda da porsi è: chi e quanti possono davvero parlare di coerenza politica in questa città?

PUBBLICATO 25/06/2026 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 821  
Sibari-Sila, lo sblocco dei finanziamenti riaccende la speranza
Lo sblocco di circa 12 milioni di euro destinati alla ripresa dei lavori della Sibari-Sila, frutto di un.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 891  
La proposta di legge sugli ospedali montani approda in Consiglio regionale
La Libera Associazione Cittadini Acresi accoglie con grande soddisfazione la notizia dell'ammissibilità in Consiglio regionale della proposta di legge di iniziativa popolare per la riqualificazione de ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 290  
Rispetto, precisione e gratitudine: ad Acri Plastic Free premia Egidio Marchese alla festa del Sassolino
Una serata di comunità, sport, inclusione e impegno per il territorio. Venerdì 31 luglio, in contrada Sorbo ad Acri, in provincia di Cosenza, il Centro Socio-Culturale “Il Sassolino” ha celebrato la 2 ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1338  
Baila Carmen, il nuovo video
Angelo Capalbo - arrangiatore di talento, fonico apprezzato e virtuoso dei programmi di montaggio - passa con naturalezza dalla musica alle immagini, lasciando sempre la sua riconoscibile impronta. L ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 854  
Sibari-Sila tra annunci e abbandono: mentre la SP 177 cade a pezzi
Negli ultimi giorni il dibattito politico locale è tornato ad animarsi attorno a trionfalismi e annunci ad.... ...
Leggi tutto