COMUNICATO STAMPA Letto 552  |    Stampa articolo

Protocollo d'intesa tra comune, Rotaract, Associazione Nazionale Carabinieri per uno sportello antiviolenza

Foto © Acri In Rete
Rotaract Club Acri
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Un passo concreto a favore della tutela, dell’ascolto e della prevenzione. Nella giornata del 1 luglio 2026 è stato siglato il protocollo d’intesa tra Comune di Acri, Rotaract Club Acri e Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Acri per l’istituzione di un nuovo sportello antiviolenza: un servizio pensato per offrire supporto, orientamento e accoglienza a chi vive situazioni di vulnerabilità o subisce qualsiasi forma di violenza.
L’accordo sancisce una collaborazione sinergica tra l’amministrazione comunale, l’ANC e il Rotaract, una realtà da sempre impegnata nel sociale e nella promozione del benessere collettivo. Lo sportello rappresenterà un punto di riferimento sicuro e riservato, dove professionisti e volontari formati potranno fornire ascolto, informazioni sui percorsi di tutela, accompagnamento ai servizi competenti e attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.
L'allestimento fisico dello sportello e la successiva, capillare campagna informativa sul territorio saranno interamente realizzati grazie a un finanziamento ottenuto dalla Rotary Foundation. Questo importante contributo economico permetterà di creare uno spazio non solo funzionale, ma anche accogliente, e di veicolare i canali di contatto a tutta la cittadinanza, affinché nessuno si senta isolato o privo di alternative.
Ciro Antonio Borrelli, presidente del Rotaract Club Acri per l’anno rotariano 2025/2026, ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando come «la lotta alla violenza, in tutte le sue forme, richieda presenza costante, responsabilità e collaborazione tra istituzioni e associazioni». Anche il Comune di Acri ha rimarcato l’importanza dell’iniziativa, definendola «un segnale forte e necessario per costruire una comunità più consapevole, attenta e solidale».
Il Comune di Acri ha risposto prontamente mettendo a disposizione una sede idonea situata in via XXI Aprile, nei locali che già ospitano l'Associazione Agape e l'ex Scuola Monachelle. La scelta della struttura risponde a due requisiti fondamentali:
- zero barriere architettoniche: per garantire la totale accessibilità a chiunque ne abbia bisogno.
- massima riservatezza:la conformazione e la gestione dei locali sono state studiate per tutelare l'anonimato e la privacy delle vittime in ogni fase dell'accesso.
La gestione operativa dello sportello sarà affidata all'Associazione Nazionale Carabinieri di Acri. Saranno proprio i volontari dell'ANC, appositamente formati per gestire situazioni di forte impatto emotivo e psicologico, a garantire la presenza fisica all'interno della struttura.
Il personale si occuperà della prima accoglienza, dell'ascolto protetto e del delicato compito di indirizzare le vittime verso i centri antiviolenza specializzati della rete territoriale e le autorità competenti, offrendo una bussola sicura in momenti di estrema fragilità.
Lo sportello antiviolenza, che sarà attivato prossimamente, si propone non solo come luogo di aiuto immediato, ma anche come centro di prevenzione attraverso campagne informative, incontri pubblici e attività educative rivolte soprattutto ai giovani. Si tratta di un servizio candidato a diventare un punto di riferimento non solo di assistenza, ma anche di prevenzione culturale, per ribadire che chi subisce violenza non è solo e può, da oggi, trovare una porta aperta a pochi passi da casa.
Con questo protocollo, Acri compie un passo significativo verso una rete territoriale più forte e più vicina alle persone, ribadendo che la violenza non è mai un fatto privato, ma una sfida collettiva che richiede impegno, coraggio e strumenti adeguati.

PUBBLICATO 07/07/2026 | © Riproduzione Riservata



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