Ripartire dal basso: partecipazione attiva o leaderismo?
EffeEffe
|
Negli ultimi anni la politica, ad Acri come altrove, ha spesso ridotto la propria offerta a un volto, a un nome, a una promessa di guida forte.
È il fenomeno definito "leaderismo": l'idea che un movimento o un partito si costruisca attorno a una figura capace, da sola, di produrre visione e, soprattutto, buona amministrazione. Tale prassi può funzionare nella comunicazione, ma nella pratica dà spesso vita a un piccolo dittatore o, per meglio dire, ad una sorta di "amministratore delegato" che decide in solitudine e senza alcun controllo da parte degli organi collegiali, ridotti a semplici comparse in quanto sottoposti al volere di chi li ha creati attraverso le candidature. Un programma politico-amministrativo costruito dal leader sul leader stesso, in pochi casi, vive e muore con lui; la variabile, puntualmente in agguato, è la diffusissima volontà di individuare il suo successore per condizionare anche le scelte della consiliatura successiva. Il mandato, delegato ad un uomo solo al comando, tende inoltre a svuotare la partecipazione degli amministrati che restano spettatori invece che protagonisti; il risultato è un consenso superficiale ma efficace per le fortune personali del capo, che ha tempo e modo per programmare la sua carriera anziché interessarsi alla crescita sociale, culturale ed economica del territorio: della serie, tanti elettori, nessun militante però una stretta cerchia di sostenitori orientati esclusivamente all’ottenimento di successi personali. Resto consapevole delle enormi difficoltà di invertire questa tendenza: ciò presupporrebbe, in primis, un ritorno a prima della nefasta riforma del 1993 e, certamente, la consistenza di un elettorato attivo, consapevole e all’altezza del compito che, ahimè, almeno per ora, non intravedo all’orizzonte. L’ideale sarebbe un corpo elettorale, un movimento, dedito alla partecipazione, che abbia voglia di condizionare l’azione politica e dunque quella amministrativa e che non si limiti alla sola,, stanca e semplice manifestazione critica “a posteriori”. Chi aderisce attivamente a una decisione tende a sentirsene responsabile, e questa responsabilità è ciò che rende un progetto politico duraturo nel tempo, efficace e non legato al destino di una singola persona. La partecipazione diffusa ha inoltre un valore in sé, indipendente dai risultati elettorali: rimette al centro la cittadinanza attiva, allena le persone alla discussione pubblica, produce classi dirigenti nuove invece di dipendere sempre dalle stesse figure. La speranza è che in futuro la maturità democratica non si misuri più sulla fiducia al capo, ma sulla capacità dei cittadini di riappropriarsi dei processi e dei contenuti che il leaderismo ha in questi decenni mortificato |
PUBBLICATO 03/08/2026 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
EDITORIALE | LETTO 477
I disservizi non possono ricadere sulle tasche dei cittadini
La filiera della plastica è in difficoltà e la Ecoross, società incaricata della raccolta, non riesce più a garantire la piena regolarità del servizio. Una criticità che può avere ragioni oggettive. M ... → Leggi tutto
La filiera della plastica è in difficoltà e la Ecoross, società incaricata della raccolta, non riesce più a garantire la piena regolarità del servizio. Una criticità che può avere ragioni oggettive. M ... → Leggi tutto
AMBIENTE E TERRITORIO | LETTO 844
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti Una passeggiata nella natura trasformata in un’occasione per prendersi cura del territorio, riscoprirne la storia e riflettere sul ... → Leggi tutto
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti Una passeggiata nella natura trasformata in un’occasione per prendersi cura del territorio, riscoprirne la storia e riflettere sul ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 824
Acqua ad Acri, Italia Nostra chiede chiarezza sui controlli: accesso agli atti al Comune
La qualità dell’acqua destinata al consumo umano torna al centro dell’attenzione. La sezione di Acri di Italia Nostra ha presentato al Comune una richiesta di accesso agli atti per conoscere nel detta ... → Leggi tutto
La qualità dell’acqua destinata al consumo umano torna al centro dell’attenzione. La sezione di Acri di Italia Nostra ha presentato al Comune una richiesta di accesso agli atti per conoscere nel detta ... → Leggi tutto
FUORI ROTTA | LETTO 493
La politica della distrazione
C'è un copione che si ripete : quando i problemi si fanno seri, inflazione, sanità che non regge, scelte impopolari da fare , tassazione degli extraprofitti, il dibattito pubblico della politica e ... → Leggi tutto
C'è un copione che si ripete : quando i problemi si fanno seri, inflazione, sanità che non regge, scelte impopolari da fare , tassazione degli extraprofitti, il dibattito pubblico della politica e ... → Leggi tutto
INIZIATIVE | LETTO 768
Il XXXV° Canto dell'Inferno: donne affette da endometriosi
Si è tenuto ieri ad Acri, nei locali delle Suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori, il convegno dal titolo "Il XXXV canto dell'Inferno: donne affette da endometriosi". Un titolo forte, evocativo, scelto ... → Leggi tutto
Si è tenuto ieri ad Acri, nei locali delle Suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori, il convegno dal titolo "Il XXXV canto dell'Inferno: donne affette da endometriosi". Un titolo forte, evocativo, scelto ... → Leggi tutto



