I disservizi non possono ricadere sulle tasche dei cittadini
Redazione
|
La filiera della plastica è in difficoltà e la Ecoross, società incaricata della raccolta, non riesce più a garantire la piena regolarità del servizio. Una criticità che può avere ragioni oggettive.
Ma che non può trasformarsi in un problema per chi il servizio lo paga. Il punto è tutto qui. Il cittadino paga la Tari, rispetta il calendario e fa correttamente la raccolta differenziata. A lui spetta questo. Perché una cosa è spiegare che esiste una difficoltà temporanea; altra cosa è chiedere, direttamente o indirettamente, al cittadino di farsene carico. Se la filiera si blocca, se gli impianti non riescono a ricevere i materiali o se il conferimento diventa problematico, la soluzione deve trovarla chi gestisce il servizio. Non è una questione personale. È una questione di responsabilità. Ecoross svolge un servizio pubblico: deve quindi mettere in campo le soluzioni necessarie per garantirne la continuità, anche in presenza di difficoltà nella filiera. E il Comune? Dovrebbe vigilare, verificare e pretendere che gli impegni assunti vengano rispettati. Dovrebbe, appunto. Sempre che abbia ancora titolo per pretendere qualcosa dalla ditta incaricata. Perché, a questo punto, il dubbio sorge spontaneo: chi deve controllare chi? Quello che non può accadere è che il disservizio finisca sulle spalle della comunità. Per questo sarebbe utile sapere, con chiarezza, quale sia la criticità, quali alternative siano state individuate e quando si tornerà alla normalità. Perché spiegare un problema è doveroso. Risolverlo è necessario. La raccolta differenziata funziona solo se ogni anello della catena fa la propria parte. Il cittadino non può essere quello chiamato a tappare le falle del sistema. Se il servizio viene pagato, deve essere garantito. E se la filiera è in crisi, si intervenga sulla filiera. Anche perché c'è un aspetto che non va sottovalutato: interrompere o ridurre la raccolta della plastica rischia di creare confusione, accumuli e, soprattutto, di compromettere proprio quella cultura della differenziata che negli anni si è cercato di costruire. Difficile chiedere ai cittadini di essere virtuosi, puntuali e rispettosi delle regole e poi, quando il sistema incontra una difficoltà, chiedere loro di adattarsi al problema. Perché sarebbe davvero curioso che, dopo aver pagato la Tari e fatto correttamente la differenziata, agli acrese toccasse anche il compito di risolvere i problemi della raccolta. A questo punto, per completezza, potremmo anche pensare di inserire nella Tari una nuova voce: “Quota gestione emergenze della filiera: a carico del cittadino, naturalmente”. Una cosa è certa: la plastica può avere un problema di filiera. Ma il cittadino non deve diventare il bidone dove scaricare il problema. |
PUBBLICATO 28/09/2026 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 207
Purtroppo o per fortuna
Abbiamo iniziato a sbagliare quando volevamo a tavola l'insalata di pomodori freschi.... ... → Leggi tutto
Abbiamo iniziato a sbagliare quando volevamo a tavola l'insalata di pomodori freschi.... ... → Leggi tutto
NOTA STAMPA | LETTO 437
A dicembre presenteremo alla Città il progetto Acri Valore Comune
Dopo mesi di incontri, ascolto e confronto, il candidato Sindaco.... ... → Leggi tutto
Dopo mesi di incontri, ascolto e confronto, il candidato Sindaco.... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 319
Quel che resta della democrazia
NTU: Nessuno, Tutti, Uno. L’unità di misura della torbidità delle acque inserita nella parafrasi di un titolo pirandelliano per definire attori costantemente alla ricerca di un palcoscenico dove nasco ... → Leggi tutto
NTU: Nessuno, Tutti, Uno. L’unità di misura della torbidità delle acque inserita nella parafrasi di un titolo pirandelliano per definire attori costantemente alla ricerca di un palcoscenico dove nasco ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 531
Natale Corina alla guida del Kiwanis Club Città di Acri per l'anno sociale 2026–2027
Ci sono serate che non rappresentano soltanto una ricorrenza associativa, ma raccontano una storia fatta di impegno, amicizia e attenzione verso gli altri. È con questo spirito che il Kiwanis Club Cit ... → Leggi tutto
Ci sono serate che non rappresentano soltanto una ricorrenza associativa, ma raccontano una storia fatta di impegno, amicizia e attenzione verso gli altri. È con questo spirito che il Kiwanis Club Cit ... → Leggi tutto
NOTA STAMPA | LETTO 913
Questione acqua. Il sindaco pubblichi subito le analisi
Le ordinanze sindacali non sono atti qualsiasi: richiedono rigore, competenza e... ... → Leggi tutto
Le ordinanze sindacali non sono atti qualsiasi: richiedono rigore, competenza e... ... → Leggi tutto



