Ragazzi, non perdiamo il ritmo
Franco Bifano
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Finalmente! La prima vittoria in campionato del Città di Acri C5 è arrivata e, a giudicare dal percorso che l’ha preceduta, non era affatto scontata. Intanto perché l’avversario, il Drago Acireale, è una formazione giovane, ma tutt’altro che sprovveduta, capace quindi di complicare la vita a chiunque. Dall’altra parte, i rossoneri si presentavano all’appuntamento con una ferita che ancora bruciava: la sconfitta rimediata contro il Mascalucia. Un risultato difficile da spiegare, soprattutto per come era maturato: dal 6-1 del primo tempo, al clamoroso 7-9 finale. Il pericolo, quindi, non era soltanto quello di aver perso tre punti importanti, ma c’era il rischio che la squadra si portasse dietro un residuo tossico di quella rimonta subita. Sabato scorso, contro il Drago Acireale, la risposta è stata perfetta. Gli uomini di mister Basile sono scesi sul parquet con determinazione, concentrazione e, soprattutto, con la voglia di dimostrare che la partita di Mascalucia era stato solo un episodio. Niente cali di tensione, ma concentrazione ed impegno fino al suono finale della sirena. Contro i siciliani si è visto un gruppo capace di correre compatto e di aiutarsi nei momenti difficili. In altre parole, una squadra che ha cominciato a capire che, in un campionato di questo livello, nessuno può permettersi il lusso di giocare da solo. Questo non è un dettaglio, soprattutto se si considera la composizione della rosa rossonera, formata in larga parte da ragazzi giovani che si sono ritrovati per la prima volta a giocare insieme con la responsabilità di farlo in una categoria impegnativa e prestigiosa come la Serie A2. La nota largamente positiva è che ognuno di loro , sia pure con tempi diversi, sta crescendo. Lorenzo Rota è un talento, oltre che un’assoluta sicurezza tra i pali. Matteo Ciccazzo è una ragazzo tenace con ottime qualità. Francesco Pagliuso è in crescita costante, anche come personalità, tanto da meritare la fascia di capitano. Riccardo Cozza, nonostante la giovane età (appena 16 anni), ha un fisico ben strutturato e gioca con il piglio da veterano. Giovanni Guido è un ragazzo caparbio, tecnicamente molto bravo, sicuramente una risorsa. Gil Mastino Franco, von la sua rsperienza può diventare una pedina importante in questa squadra. Jordan Moreira si impegna molto e ha delle buone risorse, quindi potrà far bene. Anel Candic non è riuscito ancora a mostrare tutte le sue qualità, è elegante nello stile e molto bravo tecnicamente può e deve fare certamente di più e meglio. Antonio Carrieri è un giovene in crescita costante, ha davanti a se margini di grande miglioramento. Martin Piedras è una un’autentica forza, non solo ha un formidabile istinto per il goal, ma non si lascia intimidire da nessuno. Per il Città di Acri l’obiettivo è la permanenza in categoria. La salvezza si costruisce un passo alla volta, partita dopo partita. La vittoria contro il Drago Acireale è un segnale incoraggiante, ma la strada resta lunga. Adesso servono continuità, spirito di sacrificio e la consapevolezza che questo campionato è ancora lungo ed impegnativo. Il primo passo è stato compiuto, è importante non perdere il ritmo. P.S. Buone notizie arrivano dal Giudice sportivo che ha accolto il ricorso presentato dal Città di Acri per la partita giocata contro il Mistral Palermo. Riconoscendo le ragioni del ricorso, ha dato la partita vinta a tavolino ai rossoneri. |




