POLITICA Letto 6058  |    Stampa articolo

Respinta la terza mozione di sfiducia nei confronti del presidente del consiglio

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Con nove voti a contrari ed otto favorevoli, è stata respinta la mozione di sfiducia nei confronti del presidente del consiglio comunale, Cosimo Fabbricatore. Per la terza volta le forze di opposizione avevano sottoscritto e presentato la mozione.
Si tratta dei consiglieri Capalbo, Mascitti, Fuscaldo, Manes, Molinari, Vigliaturo, Cavallotti e Viteritti, questi ultimi due ex della maggioranza ed ora facenti parte del gruppo Movimento Acri Democratica. Secondo i firmatari, ovvero otto consiglieri su un totale di diciassette, Fabbricatore continua ad essere molto parziale e non garantisce le posizioni della minoranza. Gli otto consiglieri, in particolare, contestavano il comportamento di Fabbricatore in occasione della seduta del consiglio comunale del ventotto settembre, quando è stata effettuata una votazione palese sulle nomine dei componenti delle commissioni consiliari, nella seduta del ventisei ottobre, in occasione della di surroga di un consigliere, intesa come semplice presa d’atto, nella seduta del ventotto novembre, in occasione della costituzione di un nuovo gruppo consiliare.
Ed ancora, in occasione delle indicazioni dei capi gruppo per quanto riguarda le date e gli orari di convocazione del consiglio comunale. Per far decadere Fabbricatore dalla carica di presidente dell’assise, occorrevano nove consiglieri.
Quanto da noi anticipato, è stato confermato in aula, ovvero la maggioranza ha fatto quadrato attorno a Fabbricatore anche se si sono vissuti momenti di palpitazione e di tensione quando il consigliere Pettinato ha chiesto la sospensione dell’assise per discutere meglio della questione.
Alla fine, però, si è opposto alla mozione che, secondo la maggioranza, è stata presentata in modo strumentale e senza validi motivi. Di diverso avviso, l’opposizione che, pur sapendo che l’atto sarebbe stato respinto, ha colto l’obiettivo, cioè quello di provocare dibattito e sfilacciamenti all’interno della maggioranza.
La minoranza, forse anche in modo provocatorio, e per bocca di Capalbo (Pd) aveva individuato in Luca Roselli il nome di superamento e che avrebbe messo tutti d’accordo, maggioranza ed opposizione. Proposta, naturalmente, bocciata.
Tutti e nove i consiglieri hanno manifestato fiducia e supporto a Fabbricatore ritenendolo super partes e rispettoso delle regole.   

PUBBLICATO 18/01/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 870  
Proposta concreta per il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone
Il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone rappresenta un passaggio decisivo per il futuro del territorio di Acri. Si tratta di una fase strategica che non può essere affront ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 923  
Verso le Comunali 2027. Alla ricerca di candidati
Le Coalizioni ed i rispettivi “leader” sono alla ricerca di candidati sia per il consiglio comunale che per la poltrona più importante di palazzo Gencarelli. Il sindaco Capalbo in questo campo è tutt’ ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 633  
Progressioni verticali. La Fp Cgil contesta i criteri dell’amministrazione comunale
Resta alta la tensione tra la FP CGIL di Cosenza e l'amministrazione comunale di Acri, guidata dal sindaco Pino Capalbo. Al centro dello scontro, l'ultimo bando sulle progressioni verticali del person ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 987  
Azione. Celebrato il Congresso Provinciale. Forte e Iaquinta nel Direttivo
Si è svolto nella mattinata di oggi il Congresso Provinciale di Azione, un.... ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1106  
Consiglio comunale. Inadeguatezza, maleducazione e ciroma
Il Consiglio comunale, per quei pochi che non lo sapessero, è il massimo organo politico e istituzionale di una comunità. Esso, quindi, dovrebbe essere rappresentato al meglio. Dovrebbe, appunto. Anch ...
Leggi tutto