COMUNICATO STAMPA Letto 6933  |    Stampa articolo

Tutti i nodi vengono al pettine!

Foto © Acri In Rete
Libera Associazione Cittadini Acresi
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L’anno nuovo è iniziato da circa un mese, ma sembra non essere cambiato niente per i nostri amministratori, che ottusamente e in malafede vanno avanti per la loro strada. Come associazione abbiamo deciso, quindi, di rinnovare le richieste che ormai facciamo da un anno sul tema TASSE. Repetita iuvant, dicevano i Latini. Questa volta però, abbiamo voluto coinvolgere altre autorità: il Prefetto, la Corte dei Conti, ed il Collegio dei Revisori del Comune di Acri. Vogliamo che verifichino l’operato dell’amministrazione e la congruità dei piani finanziari degli ultimi 3 anni, messi a punto dall’amministrazione a copertura del servizio Rifiuti. Sono state troppe le anomalie che abbiamo riscontrato negli atti di questa Giunta. Troppe le discordanze. Troppe gli atti tenuti nascosti. Troppe le verità negate.
Accanto a tutte queste motivazioni, una ulteriore conferma che siamo nel giusto, è il fatto che stanno arrivando ai nostri concittadini dei rimborsi TARES per il 2013. Non sono casi isolati. Invitiamo chiunque lo abbia ricevuto a segnalarcelo alla mail laca.acri@gmail.com, oppure contattando il presidente Vincenzo Toscano. Chiediamo conto anche di questo al nostro sindaco Tenuta. Vogliamo anche ricordare che nonostante la TARI 2015, poteva essere pagata in 2 rate (16 settembre e 16 dicembre 2015) molti nostri concittadini non la hanno ancora ricevuta.
Presto metteremo a disposizione i moduli per chiedere la modifica dell’importo delle bollette ricevute, nonché la compensazione con altri tributi per chi ha già pagato.
Non vogliamo, però, identificati come l’associazione “anti tasse”. Noi facciamo tutto questo, perché abbiamo a cuore il futuro di Acri. Vogliamo che ritorni ad essere una tranquilla cittadina, di quelle “a misura d’uomo”. Con una economia viva, ed una coscienza collettiva, che tenga in debita considerazione il nostro passato e lo spirito di abnegazione che ha sempre contraddistinto il popolo acrese.
Rinnoviamo il nostro impegno, tenendo alta la guardia. Invitiamo tutti a voler essere parte attiva nelle decisioni importanti che riguardano la nostra Città. Volevamo rassicurare i nostri concittadini che non ci fermeremo a questa iniziativa. In futuro chiederemo conto, a questi e agli altri amministratori, dei milioni di euro di debiti lasciati in dote alle future generazioni di acresi.

- scaarica la Richiesta di rideterminazione e compensazione bollette TARES anno 2013 e TARI anno 2014






PUBBLICATO 29/01/2016 | © Riproduzione Riservata



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