SPORT Letto 4933  |    Stampa articolo

Lupi feriti, ma ancora vivi

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Se dovessimo guadare al solo girone di ritorno per la squadra dell’Acri, dopo l’ennesima sconfitta esterna domenica scorsa a Paola, il campionato sarebbe un disastro. Lo dicono i numeri! Al terzo posto in classifica a dicembre 2015, oggi a rischio di retrocessione. Ancora peggio sarebbe se guardassimo agli ambiziosi obiettivi societari d’inizio campionato, quando si pensava di migliorare il quinto posto della stagione precedente e puntare a vincere nuovamente la Coppa Italia. Obiettivi ormai distanti anni luce!
Eppure, nonostante tutto, a me questa squadra piace molto.  Probabilmente dirò cose contro corrente, non sarebbe la prima volta. Di questi ragazzi apprezzo molto il loro entusiasmo, la capacità di fare gruppo e il buon calcio espresso nella parte iniziale del campionato. Raramente ho visto squadre guardare negli occhi i propri tifosi e creare con loro una sintonia palpabile, evidente alla  fine di ogni partita. Il feeling con la tifoseria , anche sui  campi esterni, era un’assoluta novità che lasciava di stucco i tifosi avversari, sorpresi ed ammirati davanti a questa complicità tra giocatori e ultrà. Ogni partita non finiva con la doccia, ma con la stessa  canzone condivisa da tifosi e squadra,  cantata sotto la curva come sigla di un amore ricambiato e indissolubile.
Chi come me ha il compito di raccontare  le emozioni che si vivono sul campo alla radio seguendo la squadra anche in trasferta,   ha non di rado  provato  orgoglio per questa simbiosi che, in qualche modo, ci faceva provare la piacevole sensazione di far parte del gruppo.
Tuttavia, non si possono nascondere gli errori commessi, ad esempio, quello di iniziare il campionato con alcuni ruoli non sufficientemente coperti; mi riferisco alla mancanza di un portiere adeguato alla categoria e di un centrocampista di esperienza e qualità. Ruoli incompleti che hanno condizionato, dal mio  punto di vista, l’intero campionato. Si dirà, mancava anche  una punta di sostanza. È vero, però lì davanti la società ha puntato sul giovane Petrone del quale anche chi ha appena una qualche competenza di calcio non può non vedere le enormi potenzialità.
In questa fase non credo sia il momento di sollevare critiche o polveroni, mettendo ancora di più pressione a questi ragazzi che hanno il delicato compito di salvare la categoria. Mister Pascuzzo, allenatore del quale  apprezzo molto la competenza e  le capacità di saper lavorare con i giovani, deve far ritrovare alla squadra  la  determinazione e la convinzione nei propri mezzi. La stessa d’inizio campionato. A noi tutti, dunque, il compito di sostenere questi ragazzi incondizionatamente fin da domenica 3 Aprile con il Cutro, partita fondamentale. A salvezza conquistata, ognuno per le proprie competenze potrà e dovrà trarre le opportune considerazioni. Ma fino ad allora: Forza ragazzi!  Il lupo è ferito ma  ancora vivo!!




PUBBLICATO 22/03/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FOCUS  |  LETTO 1898  
Focus. Ecco perché Berlinguer era un leader
Già direttore del Tg1, oggi editorialista per La Stampa, Marcello Sorgi, è stato premiato al Premio Padula nella sezione giornalismo per il libro San Berlinguer in cui raccoglie aneddoti e testimonian ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2039  
Consegnata alla città la villa comunale di Là Mucone
Alla presenza di centinaia di cittadini, del sindaco, della giunta e di alcuni consiglieri comunali di maggioranza, inaugurata la villa comunale di Là Mucone in contrada Serricella dopo meno di un ann ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2310  
IL Presepe Vivente di Gugliemo-Acri accolto in Vaticano da Papa Francesco
Il Presepe Vivente di Guglielmo di Acri (CS) Organizzato dell’Associazione Culturale Il Faro-Pietro Fusaro quest’anno celebra la sua 8 ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1539  
Il Sabato nel Villaggio
“Luci e percorsi: il Natale che unisce” è il titolo dell’iniziativa acrese che campeggia, sotto forma di locandina, anche nelle pagine web del sito regionale Calabria Straordinaria. Agli eventi sinora ...
Leggi tutto

LA VOCE DI PI GRECO  |  LETTO 2299  
Dalla piazza al carrello
Ogni luogo ha una sua identita' territoriale che lo caratterizza e lo determina. L'autentico sviluppo economico, sociale e culturale del luogo per essere autentico deve rispettare questa identita' ...
Leggi tutto