OPINIONE Letto 5868  |    Stampa articolo

Un'idea per il MAB!

Foto © Acri In Rete
Francesco Greco
condividi su Facebook


Dal 2014 il territorio di Acri fa parte dell'area MAB Sila, riconosciuta dall'UNESCO.
Un fatto che, alla maggior parte dei cittadini, è rimasto sconosciuto fino a circa un mese fa.
La notizia è di pubblico dominio solo da quando si è scatenato il dibattito, non tanto per gli eventuali sviluppi che ci potrebbero essere sul territorio, ma sull'adesione o no ad una fondazione di gestione (spesso generando confusione tra lo stesso MAB, di cui facciamo parte in ogni caso, e la futura fondazione). Vedi articolo precedente
Finora questa vicenda ha portato alla luce un difetto congenito dei politici, in special modo quelli del Sud, e cioè: quando capita un'opportunità, invece di sviluppare strategie e progetti concreti per sfruttarla, la prima cosa a cui pensano è come creare reti di potere e di influenze e come mirare già alle prossime elezioni. Se invece si pensasse realmente e sin da subito al bene comune, forse i risultati si vedrebbero come in altre realtà.
Ho riletto l'articolo "Appennino MaB UNESCO il nostro impegno per il 2016" di Fausto Giovanelli – presidente del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano, che a mio avviso potrebbe essere quasi un vademecum per gli addetti ai lavori e anche per chi si voglia interessare al MAB, eccone un passo: 
"Tutti sanno del  riconoscimento Mab Unesco, quasi nessuno conosce il "perché", che va approfondito e condiviso perché è sui "perché" che si devono fondare le motivazioni e le innovazioni.
MaB agisce solo sulla base di volontà, condivisione, progetti e iniziative "dal basso".  Dunque enti pubblici, scuole, università, imprese, associazioni economiche o culturali possono avanzare proposte, prendere iniziative, costruirle, discuterle e condividerle. Del resto alcune scuole hanno già preso e con successo iniziative raccogliendo finanziamenti europei e da diversi comuni stanno arrivando sollecitazioni e proposte." Clicca per l'intero l'articolo
Già da qui noi possiamo cogliere vari input...
Un'idea, se non è stata ancora attuata, e sembra di no, è quella di lanciare nelle scuole una ricerca tesa all'introduzione degli studenti alla conoscenza del territorio e dei valori UNESCO, toccando argomenti tipo:
Cos'è l'UNESCO?
Cos'è il Programma MAB UNESCO? 
Perché è importante conservare la biodiversità?
Quali opportunità ci offre il Programma MAB e come possiamo sfruttarle?
Ecc.

Sempre nelle scuole si potrebbero avviare dei progetti inerenti all'area MAB e, perché no, l'Ente Parco Sila, i comuni o altri enti che sono stati i promotori della candidatura al programma MAB UNESCO, potrebbero indire dei concorsi per premiare i migliori progetti.
Se qualcuno si prodigasse alla realizzazione di questa idea, avremmo almeno la certezza che il valore aggiunto dato al nostro territorio dall'UNESCO, anche se non dovesse portare sviluppi e benefici economici immediati, potrà portare almeno benefici culturali e i nostri giovani, futuri custodi e fruitori del territorio, se saputi sensibilizzare, potrebbero almeno cominciare loro ad amare e proteggere questa terra troppo spesso violentata e abbandonata a se stessa.
Per concludere: l'UNESCO c'ha dato il pennacchio, adesso cerchiamo di meritarcelo...

PUBBLICATO 27/03/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1602  
Le inesattezze del consigliere Turano sui servizi ambientali
Il consigliere comunale Emilio Turano prosegue con dichiarazioni che appaiono tanto strumentali quanto inopportune, probabilmente dettate da finalità elettorali più che da una reale analisi dei fatti. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 816  
La Mucone. Organico a singhiozzo e spazzamento quasi inesistente, ma le bollette restano salatissime
Il servizio di raccolta differenziata nella località di La Mucone continua ad avere delle criticità. A quattro mesi dalla mia prima segnalazione, il ritiro della frazione organica è stato effettuato ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1088  
Al centro il futuro di Acri non le candidature
Su iniziativa del Partito Socialista Italiano, a seguito dell’incontro con il Segretario Nazionale del PSI e Assessore della Regione Campania, si sono riunite le forze della coalizione progressista ac ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1030  
Progressioni verticali. "Il confronto non può essere liquidato come un fastidio. Invieremo la documentazione al Ministero"
La replica dell'Amministrazione comunale di Acri alla diffida presentata dalla FP CGIL Cosenza... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1287  
Verso la ''Città della Felicità'': Un Progetto Aperto per Rinascere Insieme
Abitare un luogo non significa semplicemente occupare uno spazio geografico; significa far parte di un organismo vivente, custode di memoria, identità e speranza. Oggi, per la nostra comunità, si avve ...
Leggi tutto