OPINIONE Letto 5340  |    Stampa articolo

I prodotti elettorali

Foto © Acri In Rete
Filippo Gallipoli
condividi su Facebook


I titoli di studio non garantiscono capacità e cultura, talvolta solo istruzione. I “prodotti elettorali”, visto il recente panorama di squallore, spesso si inventano competenze che non hanno, con decisioni avventate e soluzioni superficiali. Il “politico” che, prima, ha predicato con tono moralistico, pubblicato programmi e progetti e si è ritrovato, dopo, a ricoprire un ruolo, può legittimare la sua posizione solo con le azioni che riesce a concretizzare. Non con le chiacchiere o con la fuga. Chi si propone e si espone dovrebbe esserne consapevole e non risentirsi delle eventuali “osservazioni” dei cittadini.
Tutto questo a qualcuno ancora sfugge, malgrado i ripetuti e oltremodo ragionevoli interventi.

I “prodotti elettorali” sembra vogliano seguire solo quel “consiglio” rifiutato sdegnosamente da Giuseppe Parini nell’ode “La caduta”:
“O, se tu sai, più astuto
i cupi sentier trova
colà dove nel muto
aere il destin de’ popoli si cova;
e fingendo nova esca
al pubblico guadagno
l’onda sommovi, e pesca
insidioso nel turbato stagno.”


Il poeta risponde:
“Chi sei tu, che sostenti
a me questo vetusto
pondo, e l’animo tenti
prostrarmi a terra? Umano sei, non giusto
Buon cittadino al segno….”

E’ stato necessario citare questa grande “lezione” di alto valore morale che “ i più dotati capiranno”. Si dovrebbe cominciare a capirla da studenti per poi applicarla da adulti.
Purtroppo la scuola oggi, come allora per noi, non fa “amareManzoni, Leopardi, Parini… Solo con una successiva “rilettura critica” ci ha reso più edotti e maturi, consapevoli anche che ogni vita e ogni condizione è diversa.
Non è per caso se, tempo fa, abbiamo fatto la scelta “scellerata” di restare in questo paese con la speranza e  l’utopistica illusione che avremmo vissuto in modo più libero e più giusto.
Acri, segnata da un diffuso senso di disamore, appare sempre più depressa e desolata. I giovani partono e non amano ritornare - neanche per le vacanze - chiediamoci il perché.
Forse è necessario un maggiore rispetto per il luogo e i suoi abitanti. Un “agire diverso”: non da padroni, ma da fedeli custodi.

PUBBLICATO 08/04/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 32  
Tu chiamale se vuoi... Emozioni
Si possono raccontare le emozioni? Parlo delle emozioni che ti prendono allo stomaco, ti sollevano come un'altalena e ti lasciano sospeso tra paura e felicità. Di quelle emozioni che, in pochi minuti, ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 923  
Cinquanta lavoratori di Calabria Verde senza reddito da sei mesi. Chiedono sblocco dei cantieri e garanzie occupazionali
Come molti altri colleghi calabresi, si sono riuniti in.... ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 168  
La Passione di Cristo emoziona Luzzi e Acri
Una Domenica delle Palme tra fede, emozione e comunità. Sabato 28 a.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 328  
Lions Club Acri promuove l'inclusione sociale con un service presso Affavorì - Trattoria delle Persone
Il Lions Club di Acri rinnova il proprio impegno nel sociale organizzando un significativo service dedicato al tema dell’inclusione, che si è tenuto il 27 marzo presso Affavorì - Trattoria delle Perso ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 523  
La politica del M5S vuole rispetto in Italia e in Acri
Il referendum sulla separazione delle carriere dei Magistrati del 22-23 marzo 2026 ha visto molto determinato il M5S in Italia (e in Acri) a voler mantenere, dopo 60 anni dalla liberazione del fascism ...
Leggi tutto