NEWS Letto 14148  |    Stampa articolo

L’escalation di furti continua, i cittadini chiedono sicurezza

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Un clima di vero e proprio panico ormai aleggia sulla città, dovuto esclusivamente ai fatti criminosi che ormai sembrano aver raggiunto una continuità preoccupante. A pochi giorni fa infatti, risale l’ultimo episodio che ha visto coinvolta l’abitazione di due coniugi che, usciti per lavoro, al rientro in casa hanno trovato l’immobile praticamente svaligiato. Il copione è sempre lo stesso e sembra delineare il modus operandi di una banda organizzata, informata e composta da criminali esperti. Le voci si rincorrono, alcuni nei giorni scorsi hanno proposto addirittura ronde autogestite, ma per ora sta di fatto che le forze dell’ordine non sembrano nemmeno minimamente vicine ad intercettare i movimenti della banda che dunque continua ad avere gioco facile.
Decisamente troppo facile.
Così come è troppo facile per un ipotetico criminale spostarsi liberamente in città senza incontrare niente (assenza totale di videosorveglianza) o nessuno (pochissimi i militari di stanza ad Acri) che possa monitorarne i movimenti.
Nel frattempo da chi amministra la città, tanto per cambiare, non è arrivata nemmeno una parola di conforto per i malcapitati cittadini che sono incorsi in questi spiacevoli atti.
Ma stavolta è impensabile che il Sindaco e  la sua giunta restino ancora immobili e silenti innanzi ormai ad una vera e propria emergenza che costringe i cittadini a limitare le proprie attività quotidiane per presidiare le proprie abitazioni.
Finora il primo cittadino, che non ha nemmeno pensato a chiedere un incontro al prefetto, non ha però nemmeno inteso discutere ufficialmente con i vertici della locale stazione dei carabinieri e della polizia municipale per poter quanto meno approfondire i dettagli del fenomeno criminoso.
Nel frattempo i cittadini vivono nella paura, abbandonati proprio da chi dovrebbe garantirne la sicurezza, e ironicamente si chiedono ”chi sarà il prossimo?”

PUBBLICATO 12/05/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 610  
Acri e la cittadinanza onoraria ad Arminio: una domanda ancora aperta
Il dibattito sui borghi e sulle aree interne si è riacceso con una violenza che non sorprende: basta una scintilla, un post, uno scambio velenoso tra il giornalista Christian Raimo e l’autoproclamato ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 399  
Meloni festeggia il governo più longevo, ma 141mila professionisti scappano
141mila persone all’estero in un solo anno, il 45% delle quali laureate, con oltre 11 miliardi di euro di valore e investimenti pubblici letteralmente regalati agli altri Paesi. Di fronte a questa emo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 856  
Verso le Comunali 2027. Accordo tra ''Libertà è Democrazia'' e il centrodestra
In vista della scadenza elettorale della primavera 2027, quando i cittadini di Acri saranno chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio Comunale e l'elezione del nuovo Sindaco, il quadro politico ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 705  
Quanta violenza! L'amore che finisce non autorizza la forza
Lacan ci ha insegnato che il desiderio nasce dalla mancanza, non dal possesso. Amare non significa avere l'altro, ma riconoscerne l'altro ed il fatto che l'altro non è mai del tutto nostro, e mai lo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 537  
La democrazia malata
C’era una volta la democrazia, quella vera e in buona salute. Il cittadino ascoltava i candidati, ne valutava le idee, confrontava programmi e capacità e poi infilava nell’urna una scheda con un nome ...
Leggi tutto