Ospedale Beato Angelo: Maria Mascitti e Pino Capalbo a colloquio con il direttore Mauro
Maria Mascitti - Pino Capalbo
|
Condividendo le preoccupazioni manifestate dai colleghi consiglieri di minoranza sulla comunicazione prot. N° 1737 del dott. S. De Paola, i sottoscritti Maria Mascitti, capogruppo Patto per la città nel consiglio comunale di Acri e Pino Capalbo, capogruppo PD in consiglio provinciale, si sono recati presso la sede del direttore generale dell’A.s.p. di Cosenza dott. Raffaele Mauro, il quale pur con un breve preavviso ha avuto la cortesia di presenziare all’incontro.
Durante quest’ultimo siamo stati rassicurati su alcuni punti fondamentali per il nostro nosocomio: Anzitutto, per quanto riguarda la mancanza di personale medico (chirurghi e anestesisti) oggetto della comunicazione, il dott. Mauro ha inteso specificare che si tratta di un problema che si ripresenta annualmente a causa delle ferie dei medici; A ciò si è cercato di ovviare attraverso le statuizioni del decreto Lorenzin che prevede la possibilità di reclutare nuovo personale limitatamente ai periodi interessati dalla cadenza delle ferie. A tali avvisi di reclutamento però nessuno ha risposto e, anche per questo, l’A.s.p. ha provveduto a indire nuovi concorsi per chirurghi e anestesisti a tempo indeterminato di cui alle delibere n739, 868, 942, 1009,1064 del 2016 (in allegato); Alla luce di tali provvedimenti dal 1 settembre queste professionalità saranno operative e dislocate nei vari nosocomi tra cui anche l’ospedale Acrese. Il colloquio è stato proficuo anche per quanto riguarda la condizione generale del nosocomio acrese che, ha dichiarato Mauro, è al momento in fase di “costruzione” come dimostra il fatto che a breve verrà dotato della risonanza magnetica. Dunque sarebbe sbagliato parlare di ospedale in dismissione, e a tal riguardo è utile sottolineare che le preoccupazioni relative alle verifiche sugli standard operativi (al momento ad Acri molto bassi) sono ingiustificate proprio perché tali valutazioni inizieranno dopo 5 anni dalla piena operatività dell’ospedale, così come prevede il decreto 30 che configura l’ospedale di Acri come quello di Trebisacce, ovvero di area disagiata. Altro capitolo affrontato nel colloquio è stato quello relativo al poliambulatorio, e nello specifico per quanto riguarda anzitutto la dotazione strumentale presso lo stesso per la quale abbiamo provveduto a segnalare la carenza di alcune apparecchiature tra cui l’ecocardiografo, in relazione alla quale il direttore Mauro ci ha rassicurati data la predisposizione un bando ad hoc per l’acquisto di strumentazioni varie attraverso il quale lo strumento verrà senza dubbio assegnato al poliambulatorio acrese. Infine per quanto riguarda la mancanza di specialisti è stato spiegato che questa deriva dal “paletto monte ore” specificato nel decreto 31.12.2008 e pertanto sarà necessario rivalutare il carico delle ore e derogare (deroga commissariale) allo stesso riuscendo ad assegnarne delle altre ai vari specialisti disponibili. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
PUBBLICATO 16/07/2016 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 2437
Scarta fruscio e piglia primera
The Donald non si smentisce mai o quasi. Alla fiera del Far West l’asso pigliatutto a stelle e strisce accorre alla chiamata d’Israele cimentandosi in un duetto telefonico stile karaoke con il primo m ... → Leggi tutto
The Donald non si smentisce mai o quasi. Alla fiera del Far West l’asso pigliatutto a stelle e strisce accorre alla chiamata d’Israele cimentandosi in un duetto telefonico stile karaoke con il primo m ... → Leggi tutto
SPORT | LETTO 2755
Una vita da mediano
Lo confesso subito: il calcio moderno mi appassiona quanto una riunione di condominio convocata per approvare il bilancio. Lo guardo con la stessa partecipazione emotiva con la quale si guarda l’ammi ... → Leggi tutto
Lo confesso subito: il calcio moderno mi appassiona quanto una riunione di condominio convocata per approvare il bilancio. Lo guardo con la stessa partecipazione emotiva con la quale si guarda l’ammi ... → Leggi tutto
IL FATTO DELLA SETTIMANA | LETTO 2082
Dimensionamento scolastico. Excusatio non petita accusatio manifesta
Lo scorso diciotto giugno il Tar ha pubblicato la sentenza riguardo il ricorso del Comune contro la Regione per il dimensionamento scolastico. Come risaputo esso prevede per Acri l’accorpamento in un ... → Leggi tutto
Lo scorso diciotto giugno il Tar ha pubblicato la sentenza riguardo il ricorso del Comune contro la Regione per il dimensionamento scolastico. Come risaputo esso prevede per Acri l’accorpamento in un ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 2859
Smottamento di Gioia. Dopo oltre due anni ancora nessuna soluzione
Siamo costretti, nostro malgrado, a due anni e mezzo di distanza a segnalare l'assoluta mancanza di interessamento e azione da parte dell'amministrazione a guida Capalbo della messa ... → Leggi tutto
Siamo costretti, nostro malgrado, a due anni e mezzo di distanza a segnalare l'assoluta mancanza di interessamento e azione da parte dell'amministrazione a guida Capalbo della messa ... → Leggi tutto
I RACCONTI DI MANUEL | LETTO 2062
Un normale pomeriggio di giugno
Era giunta l’estate. I gigli di San Giovanni erano fioriti nella macchia nel pieno del loro vigore. Con il loro colore arancio avevano tinteggiato il prato ai margini del bosco di castagne. Sigaretta ... → Leggi tutto
Era giunta l’estate. I gigli di San Giovanni erano fioriti nella macchia nel pieno del loro vigore. Con il loro colore arancio avevano tinteggiato il prato ai margini del bosco di castagne. Sigaretta ... → Leggi tutto








