Il Comune di Acri odia gli alberi
Flavio Sposato
|
Si sta verificando in questi giorni ad Acri l’ennesimo scempio a danno del verde e del buon senso (aggiungiamo noi), l’amministrazione comunale ha deciso di realizzare una pista ciclabile, cosa certamente encomiabile, ma nel momento di realizzarla in via R. Capalbo ha scelto di abbattere tutto il filare di platani che corre ( correva) dall’ufficio postale fino al bocciodromo comunale, si immaggina che quando la pista dovrà percorrere via Salvatore Scervini succederà la stessa cosa e magari anche in altre strade di Acri.
I platani che già la scorsa primavera avevano subito una barbara capitozzatura, fuori da ogni norma tecnica e che li porterà a gravi attacchi di marciume del tronco che ne mineranno la salute,ne abbrevieranno drasticamente la vita e costeranno molto alle casse comunali, rischiano di essere decimati . Vorremmo chiedere a chi di competenza: che bisogno c’è di abbattere gli alberi per far posto alla pista? le strade in oggetto sono abbastanza larghe per realizzare l’opera e sistemare i marciapiedi senza abbattere gli alberi, che tra l’altro sono utilissimi per i ciclisti che potrebbero pedalare all’ombra e non sotto il sole cocente. Per ottenere quei filari di platani sono stati necessari trent’anni, sono tra i più belli di Acri ed arredano il quartiere in maniera eccellente; è stato commesso un grave errore tecnico quando i viali sono stati realizzati, piantando gli alberi nel marciapiedi e non fuori da esso, ma questo non giustifica assolutamente il loro abbattimento, ci sono le tecniche e gli spazi necessari e sufficienti per ovviare ai danni provocati dalle radici e per realizzare la pista ciclabile, se solo si avesse un po’ di buon senso e di amore per il verde, che ad Acri non sembrano essere di casa. Ma cosa vogliamo aspettarci da amministratori che, alle giuste rimostranze di un cittadino che protestava per l’inutile abbattimento degli alberi si risponde “quando sarai tu sindaco, deciderai tu, adesso ci siamo noi e comandiamo noi”, come se gli attuali amministratori fossero dei monarchi incaricati da Dio ed i cittadini dei sudditi senza diritto di parola, povera Acri (ma non poveri Acresi). |
PUBBLICATO 20/07/2016 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
INTERVISTA | LETTO 423
Massimiliano Mondello ad Acri: ''Qui ci sono talento e passione. Le basi ci sono, ma bisogna lavorare tanto''
Una giornata all'insegna dello sport, della passione e della formazione quella vissuta ad Acri con la presenza di Massimiliano Mondello, uno dei più grandi protagonisti del tennistavolo italiano, ospi ... → Leggi tutto
Una giornata all'insegna dello sport, della passione e della formazione quella vissuta ad Acri con la presenza di Massimiliano Mondello, uno dei più grandi protagonisti del tennistavolo italiano, ospi ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 325
Riflessioni: l'orizzonte che non parla
Nel dibattito pubblico, il confronto è la condizione minima per far respirare una comunità. Quando le opinioni si incrociano, quando le differenze si mettono in gioco senza paura, si apre quello spazi ... → Leggi tutto
Nel dibattito pubblico, il confronto è la condizione minima per far respirare una comunità. Quando le opinioni si incrociano, quando le differenze si mettono in gioco senza paura, si apre quello spazi ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 708
Lettera aperta ad Acri: la salute non ha colore politico né orari d'ufficio
Cari amici, in questi giorni, portando avanti la battaglia per rendere il defibrillatore un bene comune sempre accessibile, mi sono sentita dire una frase che mi ha fatto riflettere. Mi è stato detto ... → Leggi tutto
Cari amici, in questi giorni, portando avanti la battaglia per rendere il defibrillatore un bene comune sempre accessibile, mi sono sentita dire una frase che mi ha fatto riflettere. Mi è stato detto ... → Leggi tutto
I RACCONTI DI MANUEL | LETTO 723
È estate
Dalle nostre parti, l'estate non è una semplice data del calendario, ma una percezione. È un susseguirsi di immagini e sensazioni che abbiamo impresse dentro sin da quando eravamo bambini. Tutto inizi ... → Leggi tutto
Dalle nostre parti, l'estate non è una semplice data del calendario, ma una percezione. È un susseguirsi di immagini e sensazioni che abbiamo impresse dentro sin da quando eravamo bambini. Tutto inizi ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 2165
Da Acri al successo: Antonella Castrovillari conquista il contest della Fiorentina nel Centenario viola
Antonella Castrovillari, acrese, 25 anni, vive a Firenze dove frequenta e sta per terminare quest'anno il suo percorso di studi come illustratrice presso la Scuola Internazionale di Comics. Nel mese ... → Leggi tutto
Antonella Castrovillari, acrese, 25 anni, vive a Firenze dove frequenta e sta per terminare quest'anno il suo percorso di studi come illustratrice presso la Scuola Internazionale di Comics. Nel mese ... → Leggi tutto



