OPINIONE Letto 6820  |    Stampa articolo

Acresi, Acritani, acretini

Foto © Acri In Rete
Flavio Sposato
condividi su Facebook


Dice un vecchio proverbio “Quando il saggio indica la luna,lo stolto guarda il dito” mai detto fu più appropriato che in occasione della replica piccata e rancorosa allo scritto di Angelo Gaccione “Acresi,Acritani,acretini”; replica già fuori luogo nel titolo “Angelo Gaccione chi? Quasi che per esprimere la propria opinione si debba essere per forza conosciuti, magari in negativo, ed insinuando che chi scrive non è nessuno (!). Sarebbe il caso di replicare “Redattore di Acri In Rete !?!?”, ma noi non siamo così cattivi.
Siamo più interessati alla sostanza delle cose e molto meno alla sterile polemica, Angelo Gaccione ha indicato la luna: la deriva negativa, che sembra inarrestabile, che ha assunto la vita pubblica Acrese; il disinteresse per la cosa pubblica, il rinchiudersi nel proprio privato, il fare politica per aperto interesse personale, l’omertà dilagante, il porre gli interessi privati prima dell’interesse pubblico ( vedi caso abbattimento dei platani).
E chi non vede ( o non vuol vedere) la luna guarda il dito, ad ognuno le proprie sensibilità. Non si può infatti disconoscere che negli ultimi decenni ad Acri le cose abbiano preso una brutta piega, l’ondata di ottimismo e di dinamismo degli anni ottanta- novanta è cessata e non solo e non tanto per la recente globale crisi economica, ma per l’incapacità delle classi politiche di governare lo sviluppo di questo paese, cosa dovuta anche all’incapacità degli Acresi di capire cosa fosse più utile per tutti (una strada o un’azienda? Un compare in Comune o una brava persona? Una raccomandazione o un’amministrazione efficiente? Le foglie in autunno o il fresco degli alberi? E via dicendo).
Non siamo esenti da questi fenomeni, anche noi ci siamo rintanati nel nostro privato, lo confessiamo, ma questo non ci esime dall’esprimere le nostre opinioni, soprattutto quando si tratta di ribadire principi sacrosanti; anche quando il capetto di turno ci intima di aspettare le elezioni e di candidarci a sindaco.

PUBBLICATO 19/08/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 783  
Illuminazione pubblica: scelta sbagliata che ipoteca il futuro del Comune
Nel corso della seduta del 27 dicembre scorso il Consiglio Comunale, con i soli voti della..... ...
Leggi tutto

n  |  LETTO 489  
Per non voltarsi dall’altra parte
Quando Angelo Canino, il mio amico poeta, riceve un altro premio, quasi, quasi non fa più notizia. Tra coppe, targhe e attestati è arrivato a superare quota 650 riconoscimenti. ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 426  
Lettera aperta dalla Calabria interna
Nella Calabria interna il tempo non corre, cammina piano al ritmo di una vita a misura di uomo. Lontano dalle coste, specie nei meno conosciuti borghi, nelle piccole città e nei paesi arroccat ...
Leggi tutto

APPELLO  |  LETTO 4054  
Tonino e Mimmo passano la mano
Il ristorante/pizzeria Venere passa la mano. I proprietari desiderano ringraziare di cuore la numerosa e fedele clientela che, con costanza e affetto, li ha sostenuti permettendo all’attività di riman ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1238  
Poi non dite che non vi avevo avvisato
C’è una nuova povertà che non si vede, perché non gira con il cappello in mano ne dorme sui marciapiedi. Si chiama analfabetismo funzionale. Non è un solo un problema di non saper leggere o scrivere, ...
Leggi tutto