OPINIONE Letto 4371  |    Stampa articolo

Il referendum del 4 dicembre può risultare vitale per la democrazia in Italia

Foto © Acri In Rete
Francesco Foggia
condividi su Facebook


“Sarò il presidente di tutti gli americani” afferma Donald Trump e altri, in strada da Est ad Ovest e da Nord a Sud degli USA, espongono cartelli con la scritta  "Not my president".
Succede solo in America? No, tutto il mondo è paese … In Italia non ci sono persone che, appena elette sindaci, sbandierino ai microfoni le fatidiche parole “Sarò il sindaco di tutti”?
Esse asseriscono una frase ovvia. Non possono che dire così. Non è immaginabile che, in un sistema democratico, in Europa, i rappresentanti dei cittadini governino solo per i propri sostenitori a danno degli astenuti e maggiormente a danno di coloro che hanno espresso nelle urne scelte contrarie.
I fatti, poi, soprattutto nelle realtà locali, smentiranno ogni apparente buona intenzione del primo cittadino, che elargirà favori impensabili alle persone più fidate e ripicche agli avversari, calpestando in un primo momento la meritocrazia negli uffici pubblici e, con l’andare del tempo, l’interesse generale nella conduzione della cosa pubblica.
Ma anche gli ambiti centrali, da qualche anno a questa parte, non sono immuni da esternazioni che in apparenza vorrebbero rassicurare i diretti interessati e che, invece, hanno ben altri risvolti. La più classica è stata “Enrico stai sereno”, rivolta ad Enrico Letta da parte del personaggio che poi lo avrebbe sostituito alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Tutte le buone intenzioni di questi giovani governanti (che vorrebbero “far ripartire l’Italia”, “un Paese che ha bisogno di correre”) sono svanite, come neve al sole, quando hanno incominciato a deridere (appellandoli  “gufi”) gli uomini di cultura e le persone serie ed impegnate.
La stabilità e la crescita nazionale, che tanto invocano i renziani, non possono prescindere dall’apporto di tutti, dal rispetto dei diritti dei singoli cittadini ed in special modo dalla correttezza e dall’onestà della classe politica, che non deve essere mai messa in discussione né dalla Magistratura né dai mezzi di comunicazione e di informazione.
Anche qui, i fatti smentiscono le più rosee ed ingenue aspettative.  
L'ultima “perla” è quella che succede (dietro le quinte) nella puntata televisiva “Otto e mezzo”, andata in onda su La7  il 7 novembre scorso:  (clicca qui per visualizzare il servizio)
In essa sono ben visibili i gesti della ministro Boschi verso la Gruber per invitarla ad  interrompere il prof. Onida, schierato per il NO al referendum del 4 dicembre prossimo.
Un atto che ci lascia ben immaginare cosa ci sia veramente nella volontà di riformare la Costituzione italiana da parte degli attuali ed ambiziosi governanti.

PUBBLICATO 10/11/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1172  
Acri deve Risorgere
Viviamo tempi terribili. Incomprensibili. Le nostre coordinate logiche, economiche, sociali, culturali e geopolitiche sono in crisi. La vita si e' trasformata in sopravvivenza. ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 924  
Eventi. Il significato del Triduo pasquale e gli auguri di Pasqua
Abbiamo incontrato don Davide Iuele, parroco della chiesa di San Domenico, che illustra gli appuntamenti più importanti della Settimana Santa. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 332  
World Autism Day. Accendere la consapevolezza imparando la ''lingua'' delle neurodivergenze
Per la giornata mondiale dell’autismo quest’anno non vorrei impiegare il mio tempo in interrogativi, analisi cliniche e approfondimenti. Ogni anno si assiste ad un incremento esponenziale di eventi in ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 912  
Oltre il pregiudizio: L’Istituto Comprensivo Acri V. Padula-San Giacomo e la Fondazione Lanzino insieme per la parità
L’Istituto Comprensivo Acri “V. Padula”-“San Giacomo”, in collaborazione con la Fondazione Lanzino , impegnata da anni nella promozione della parità e nella prevenzione della violenza, ha realizzato ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 654  
Tu chiamale se vuoi... Emozioni
Si possono raccontare le emozioni? Parlo delle emozioni che ti prendono allo stomaco, ti sollevano come un'altalena e ti lasciano sospeso tra paura e felicità. Di quelle emozioni che, in pochi minuti, ...
Leggi tutto