POLITICA Letto 4591  |    Stampa articolo

Il vice ministro dell’economia Bellanova: “previsti i fondi per Lsu ed Lpu”

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Mercoledì scorso, la sala Falcone, seppure ampia, è riuscita a stento a contenere i partecipanti all’incontro organizzato da Pd e Psi sulle ragioni del Si al prossimo referendum.
Diversi i big presenti: i consiglieri regionali Pd, Giuseppe Aieta e Giuseppe Giudiceandrea, il segretario regionale Pd, Ernesto Magorno, quello provinciale, Luigi Guglielmelli, il segretario regionale Psi, Luigi Incarnato, la deputata Pd Enza Bruno Bossio, il capogruppo Pd alla Provincia, Pino Capalbo. A concludere l’iniziativa, il vice ministro dell’economia, Teresa Bellanova. In sala giovani, operai, liberi professionisti, ex amministratori, precari.
Chi è intervenuto ha spiegato, dal proprio punto di vista, perché votare Si ed ha sottolineato l’importanza di questa riforma. Bellanova, invece, ha rimarcato alcune misure adottate di recente dal Governo Renzi a favore del Sud.
Per il 2017, ha detto tra l’altro, la Legge Stabilità destina 50 milioni di euro al completamento delle procedure di stabilizzazione, con contratto a tempo determinato, dei lavoratori socialmente utili e dei lavoratori impegnati in attività di pubblica utilità della regione Calabria.
Per il terzo anno consecutivo, dunque, i lavoratori potranno contare sulla prosecuzione del loro rapporto di lavoro con gli enti utilizzatori, con l’obiettivo di completare un percorso iniziato con la legge di stabilità 2014. Inoltre,
ha aggiunto, Bellanova, abbiamo previsto la decontribuzione totale al Sud con 530 milioni per le assunzioni di giovani e disoccupati delle regioni del Mezzogiorno.
Voglio ricordare anche le risorse per le aree in crisi industriale con oltre 165 milioni di euro, di cui 80 dal Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 per gli interventi di riconversione e riqualificazione  produttiva per quelle aree interessate da situazioni di crisi industriale.
Senza cantare vittoria, ha concluso Bellanova, perché molto abbiamo ancora da fare, ma il Mezzogiorno ritorna centrale nell’agenda economica e sociale di questo Paese
”.

PUBBLICATO 02/12/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 965  
Accordo Maggioranza/Avs. Capalbo accusa Acri in rete ma conferma le nostre indiscrezioni
Se non fosse vero ci sarebbe da ridere. Purtroppo è tutto vero. E il protagonista principale è proprio il sindaco Pino Capalbo. Probabilmente le tre sonore sconfitte, Regionali, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 496  
Il NO vince, i giovani pure
Alla fine il NO ha vinto. Nonostante tutto. Nonostante la propaganda i toni allarmanti. A fare la differenza, sono stati proprio loro, i giovani. Quelli che “tanto non votano”, quelli “impegnati solo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1238  
Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 394  
Un voto non di colore, ma per la Costituzione
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La gente in massa ha ritenuto opportuno muoversi per recar ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1556  
Capalbo, tris di sconfitte
Ad Acri c’è chi colleziona successi e chi, invece, sembra aver aperto una raccolta punti... al contrario. Il protagonista di questa singolare maratona elettorale è il sindaco Pino Capalbo, reduce da t ...
Leggi tutto