Consiglio comunale, nessuna risposta per crisi idrica ed esternalizzazione riscossione
Redazione
|
C’era chi, dall’ultima assise cittadina, si aspettava qualche risposta in più dalla maggioranza e dall’esecutivo guidati dal sindaco Nicola Tenuta. Invece, nella seduta “meno pubblica” degli ultimi anni (sia l’emittente televisiva che quella radiofonica non hanno svolto per varie ragioni la trasmissione del consiglio), abbiamo ancora una volta assistito a discussioni avulse dai problemi che più strettamente affliggono il quotidiano dei cittadini acresi.
Nello specifico, dal civico consesso è scaturita la nomina del nuovo capogruppo di “Acri in movimento con Tenuta” (resasi necessaria dato che l’ex capogruppo Luca Roselli è passato ad occupare la poltrona di presidente del consiglio) e soprattutto, la presa di posizione di Cosimo Fabbricatore, presidente del consiglio uscente che, non senza dubbi alla vigilia, ha in definitiva confermato la sua appartenenza alla maggioranza dalla posizione di indipendente, senza cioè aderire a nessuno dei gruppi consiliari che fanno riferimento alla stessa compagine a sostegno del sindaco. Discussione dunque quasi impalpabile ma che, ben presto, hanno rinvigorito le opposizioni: da segnalare l’interrogazione a risposta scritta presentata dai consiglieri di minoranza e introdotta da Pino Capalbo sulla gravissima crisi idrica che attanaglia ormai da mesi quasi tutto il territorio comunale. Pochi e imbarazzati sibili da parte del sindaco e dai suoi che, evidentemente, ancora non sono riusciti a venirne a capo. A ben poco è servita di fatti, pochi giorni fa, una riunione tra amministratori, tecnici e personale avente ad oggetto il problema. Nell’incredulità e rabbia generali un’altissima percentuale di rubinetti resterà ancora all’asciutto. Innanzi alla inconsistenza dell’azione amministrativa, ancora una volta i cittadini si preparano a pubbliche proteste. Alle numerose telefonate arrivate in questi giorni in comune e ovviamente a carabinieri, polizia municipale e vigili del fuoco, a breve faranno seguito le carte bollate in procura. Diversi i gruppi di cittadini che si stanno organizzando in questa direzione. Sempre a riguardo, è attesa per mercoledì mattina, presso il municipio, una pubblica protesta da parte di numerosi cittadini i quali, esasperati dalla situazione, rimostreranno tutto il loro malcontento agli amministratori ma, tanto per cambiare, già si vocifera di una sicura assenza da parte del sindaco. Stesso discorso per quanto riguarda l’ultima privatizzazione perpetrata dall’amministrazione Tenuta, quella del servizio di riscossione dei tributi. Partiti politici, associazioni e cittadini (PD, LACA, UIL, CNA, M5S, UDC) hanno annunciato una serie di pubbliche assemblee ed incontri sul territorio che, verosimilmente, porteranno all’ennesima protesta di piazza nel mese di Febbraio. Nel frattempo si attende l’arrivo dei commissari per dare il via alla fase di “amministrazione controllata”, susseguente allo stato di dissesto ufficializzato dalle pronunce della Corte dei Conti. |
PUBBLICATO 15/01/2017 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NEWS | LETTO 5080
Cinquanta lavoratori di Calabria Verde senza reddito da sei mesi. Chiedono sblocco dei cantieri e garanzie occupazionali
Come molti altri colleghi calabresi, si sono riuniti in un’assemblea permanente per discutere delle questioni e decidere il da farsi. Sono poco meno di cinquanta. Si tratta dei lavoratori precari, e ... → Leggi tutto
Come molti altri colleghi calabresi, si sono riuniti in un’assemblea permanente per discutere delle questioni e decidere il da farsi. Sono poco meno di cinquanta. Si tratta dei lavoratori precari, e ... → Leggi tutto
EVENTI | LETTO 523
La Passione di Cristo emoziona Luzzi e Acri
Una Domenica delle Palme tra fede, emozione e comunità. Sabato 28 a Luzzi e domenica 29 ad Acri, nella Domenica delle Palme, è andata in scena la Passione Vivente, proposta dal gruppo teatrale di Luzz ... → Leggi tutto
Una Domenica delle Palme tra fede, emozione e comunità. Sabato 28 a Luzzi e domenica 29 ad Acri, nella Domenica delle Palme, è andata in scena la Passione Vivente, proposta dal gruppo teatrale di Luzz ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 779
Lions Club Acri promuove l'inclusione sociale con un service presso Affavorì - Trattoria delle Persone
Il Lions Club di Acri rinnova il proprio impegno nel sociale organizzando un significativo service dedicato al tema dell’inclusione, che si è tenuto il 27 marzo presso Affavorì - Trattoria delle Perso ... → Leggi tutto
Il Lions Club di Acri rinnova il proprio impegno nel sociale organizzando un significativo service dedicato al tema dell’inclusione, che si è tenuto il 27 marzo presso Affavorì - Trattoria delle Perso ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 702
La politica del M5S vuole rispetto in Italia e in Acri
Il referendum sulla separazione delle carriere dei Magistrati del 22-23 marzo 2026 ha visto molto determinato il M5S in Italia (e in Acri) a voler mantenere, dopo 60 anni dalla liberazione del fascism ... → Leggi tutto
Il referendum sulla separazione delle carriere dei Magistrati del 22-23 marzo 2026 ha visto molto determinato il M5S in Italia (e in Acri) a voler mantenere, dopo 60 anni dalla liberazione del fascism ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 615
Referendum Acritano
Il voto referendario ha un vantaggio che l’elezione politica classica non ha. Hai una sola domanda a cui rispondere e hai due sole caselle da decidere su cui porre una crocetta, è un Sì oppure è un NO ... → Leggi tutto
Il voto referendario ha un vantaggio che l’elezione politica classica non ha. Hai una sola domanda a cui rispondere e hai due sole caselle da decidere su cui porre una crocetta, è un Sì oppure è un NO ... → Leggi tutto



