NEWS Letto 6149  |    Stampa articolo

Chiusura Biblioteca Comunale: un problema da risolvere

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Durante l’ultimo, vivace, consiglio comunale si è discusso, oltre che della questione legata all’aumento delle tasse, anche della chiusura della biblioteca comunale.
I consiglieri di minoranza hanno presentato un’interrogazione per avere delucidazioni in merito alle motivazioni che hanno spinto l’Assessore alla Cultura, Paola Capalbo, a chiudere un servizio di fondamentale importanza per la cittadinanza.
L’assessore ha giustificato la chiusura della biblioteca, a suo dire momentanea, adducendo come motivazione il cattivo funzionamento dell’impianto di riscaldamento.
Ma sarà davvero una chiusura momentanea? Noi ce lo auguriamo, anche perché la Biblioteca pubblica, in Italia, è da sempre un servizio che assicura uguaglianza sostanziale e pari opportunità di accesso all’informazione, alla conoscenza, alla cultura e alla libertà di ricerca scientifica. Le biblioteche comunali, in particolare, sono sempre state percepite come strutture che offrono al cittadino una serie di servizi di lettura e di supporto allo studio.
E’ pur vero che oggi l’evoluzione tecnologica impone un ripensamento profondo del ruolo sociale svolto dalle biblioteche e dal valore prodotto per i cittadini.  Il mondo cambia, e con esso i bisogni, le relazioni, le conoscenze.
Gli utenti delle biblioteche diminuiscono, preferiscono informarsi on line (sui motori di ricerca), accontentandosi di un’informazione “usa e getta”, anche imperfetta, anche parziale, anche sbagliata, ma comoda e gratuita. Per ovviare a questo “problema” all’estero le biblioteche si sono assunte il compito di fare “information literacy”, cioè educazione all’informazione: la quarta abilità ormai riconosciuta come indispensabile, dopo leggere, scrivere e far di conto. In Italia, invece, nessuno o quasi se ne occupa, anzi come problema non esiste neanche.
E così si perde interesse per le biblioteche. A risentirne sono soprattutto quelle comunali di medie e piccole dimensioni, come la nostra che, per attrarre nuovi utenti, dovrebbe essere ripensata e modernizzata. Sarebbe necessario anche un ripensamento del ruolo della biblioteca come luogo di incontro e di scambio non solo di testi ma anche di saperi e di culture diverse.
A questo scopo potrebbero essere sfruttati i finanziamenti che anche la nostra regione mette a disposizione, come gli “Interventi finalizzati a sostenere il funzionamento delle biblioteche calabresi degli enti locali, dei sistemi bibliotecari e delle biblioteche riconosciute di interesse locale”. Proprio in riferimento a questi bandi i consiglieri di minoranza, nell’ultimo consiglio comunale, hanno chiesto spiegazioni sugli interventi e gli eventi culturali finanziati con i fondi regionali concessi; saremmo curiosi di saperlo anche noi. Intanto aspettiamo che la biblioteca riapra.

PUBBLICATO 03/02/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1275  
Verso la ''Città della Felicità'': Un Progetto Aperto per Rinascere Insieme
Abitare un luogo non significa semplicemente occupare uno spazio geografico; significa far parte di un organismo vivente, custode di memoria, identità e speranza. Oggi, per la nostra comunità, si avve ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 730  
Verso le comunali. Ancora nessun accordo con il centro destra ma solo incontri esplorativi
In riferimento all'articolo recentemente pubblicato da Acri In Rete sulle prossime elezioni comunali, riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni. Azione – Il Coraggio di cambiare non ha, allo stat ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1087  
Proposta concreta per il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone
Il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone rappresenta un passaggio decisivo per il futuro del territorio di Acri. Si tratta di una fase strategica che non può essere affront ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1122  
Verso le Comunali 2027. Alla ricerca di candidati
Le Coalizioni ed i rispettivi “leader” sono alla ricerca di candidati sia per il consiglio comunale che per la poltrona più importante di palazzo Gencarelli. Il sindaco Capalbo in questo campo è tutt’ ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 860  
Progressioni verticali. La Fp Cgil contesta i criteri dell’amministrazione comunale
Resta alta la tensione tra la FP CGIL di Cosenza e l'amministrazione comunale di Acri, guidata dal sindaco Pino Capalbo. Al centro dello scontro, l'ultimo bando sulle progressioni verticali del person ...
Leggi tutto