POLITICA Letto 14966  |    Stampa articolo

Nicola Tenuta non è più il sindaco di Acri. Consiglio comunale sciolto per dimissioni della maggioranza dei consiglieri

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Alla fine tutto si è deciso davanti al notaio. E’ di poco fa infatti la notizia ufficiale delle dimissioni di tutti i consiglieri di opposizione alle quali si sono aggiunte quelle di Cosimo Fabbricatore, già presidente del consiglio e consigliere di maggioranza.
Proprio la presenza tra i dimissionari di Fabbricatore è stata determinante per far si che si raggiungesse la quota di 9 consiglieri, pari alla maggioranza dei totali, e che dunque l’atto collettivo producesse gli effetti dissolutori rispetto all’intero consiglio comunale previsto della sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, n. 2975 del 30 maggio 2003.
Fu proprio il massimo giudice amministrativo, infatti, ad affermare che: Devono pertanto ritenersi valide e quindi idonee a determinare l’effetto dissolutorio di cui all’art. 141 del d.lgs n. 267 del 2000 le dimissioni presentate dalla maggioranza dei consiglieri che presentino il requisito della contestualità, attestata dalla unicità o dalla stretta sequenza numerica della protocollazione, a nulla rilevando l’assenza di autenticazione della sottoscrizione o il successivo disconoscimento dell’attualità della volontà ivi espressa.
Fabbricatore decide dunque di staccare la spina ad una maggioranza ormai invisa alla quasi totalità dei cittadini e che, proprio negli ultimi tempi, aveva ormai mostrato segni di palese degenerazione polita e amministrativa.
E’ più che probabile che nell’animo di un politico esperto come Cosimo Fabbricatore, abbiano pesato le molte criticità esplose in seno all’ultima seduta del consiglio comunale e che , nostro malgrado, ci hanno coinvolto direttamente. Il clima da guerra fredda, le occhiatacce e le continue frecciate anche a microfoni accesi erano ormai campanelli d’allarme  evidenti di una maggioranza arrivata al capolinea, situazione poi confermata proprio in occasione del rinnovo del consiglio provinciale ove Fabbricatore, candidato alla carica di consigliere, non ha ricevuto il sostegno di quasi nessuno dei consiglieri di maggioranza.
Nicola Tenuta lascia dunque ad un anno dalla scadenza naturale di una delle sindacature più controverse per la nostra città.
Vedremo come intenderà commentarne l’epilogo.

PUBBLICATO 03/02/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 1692  
Verso le comunali 2027. I possibili candidati a sindaco
Nei giorni scorsi siamo stati facili profeti scrivendo che dopo le vacanze pasquali ci sarebbe stata un’ accelerazione degli eventi. Così è stato. Appare sulla scena politica il Movimento politico Acr ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 376  
“Semi di comunità”. Il CSV e il Comune incontrano associazioni e cittadini
Associazioni e cittadini di Acri sono chiamati a partecipare ad un incontro promosso dal CSV Cosenza insieme al Comune di Acri per avviare “Semi di comunità”, un laboratorio di innovazione ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 740  
Panchina rossa vandalizzata: quando si colpisce un simbolo, si ferisce un impegno collettivo
Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di una promessa: non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza contro le donne. Per questo l’atto vandalico che ha colpito un ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1026  
Vinitaly, Akra porta Acri sulla scena internazionale: premiato il Pecorello 2025
Nel contesto di Vinitaly, uno degli appuntamenti più rilevanti a livello mondiale per il settore vitivinicolo, arriva un nuovo riconoscimento per il territorio di Acri. Il vino Akra Cynthia Pecorello ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 424  
Memoria corta, democrazia fragile. Quando la storia smette di insegnare
Quando ripenso ai racconti dei miei nonni, paterni e materni, nati tra il 1897 e il 1909, e dei miei genitori, nati nel 1929 in pieno regime e durante la Seconda guerra mondiale, e ascolto e osservo c ...
Leggi tutto