Bacia-culo di corte
Franco Bifano
|
In questo periodo tutte le scuole si sono impegnate a raccogliere nuove iscrizioni, allettando gli studenti anche attraverso l’istituzione di nuovi corsi di studio. Dipendesse da me, ribalterei questo concetto.
Piuttosto che aprire corsi per formare nuove figure, darei la possibilità a chi è già ampiamente formato, di avere il tanto sospirato diploma. Mi spiego meglio, esiste una figura, già da tempo radicata come gli asparagi nel nostro territorio, che svolge il suo “lavoro” con dedizione, scrupolo e rinomato zelo soprattutto in favore del potente di turno. Si tratta del “bacia culo” (sorprendente evoluzione antropologica dello Yes Man), il quale pur avendo guadagnato già sul campo il titolo, oggi non può vantare un diploma o uno straccio di attestato che ne certifichi la spiccata competenza. Signori Presidi, sarebbe il caso di farci un pensierino, aprire dei corsi per far diplomare la categoria potrebbe fare, in termini di iscrizioni, la fortuna di qualsiasi scuola. Certo, gli schizzinosi potrebbero storcere il naso perché la qualifica, per quanto utile, risulterebbe però poco elegante. Nessun problema le nuove professioni sono tutte contemplate in lingua inglese si potrebbe aprire un percorso di studio in “Kiss Ass” ed il gioco è fatto! Si tenga presente però che il bacia-culo già formato, quello cioè con esperienza, non ama la visibilità. Adora fare il suo lavoro per la persona potente ma vuole che gli altri non ne siano consapevoli. Cerca di apparire colto, ma soprattutto non schierato. Ha l’ambizione di coltivare un’immagine cristallina. E’ scaltro, per questo non si espone mai apertamente. Quando è costretto dalle circostanze a dar voce a qualche critica al suo capo utilizza gli altri, riporta le loro parole salvaguardando, agli occhi del potente, la sua reputazione. E’ un virtuoso del colpo al cerchio e l’altro alla botte. Un equilibrista, sempre in bilico tra quello che realmente è e quello che vuole apparire. Di rado si tradisce, lo fa quando il potente gli “consiglia” di prendere posizione. Allora riesce a dare il meglio di sé. Con scrupolo e tenacia è in grado di trovare tutte le pagliuzze negli occhi degli altri, facendo, allo stesso tempo, finta di non vedere la grossa trave che si trova nelle chiappe dell’ “amico” potente. Le stesse chiappe che, qualche minuto dopo, il furbo opportunista tornerà furtivamente a baciare. Un grande! |
PUBBLICATO 08/02/2017 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 585
Il terzo mandato e l'illusione della continuità
Quindici anni alla guida di una città non sono una semplice estensione amministrativa: sono quasi una generazione. Quando si discute di consentire il terzo mandato ai sindaci dei Comuni sopra i 15 mil ... → Leggi tutto
Quindici anni alla guida di una città non sono una semplice estensione amministrativa: sono quasi una generazione. Quando si discute di consentire il terzo mandato ai sindaci dei Comuni sopra i 15 mil ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 667
Il nodo del terzo mandato: un limite da ripensare
Il dibattito sulla possibile abolizione del tetto dei due mandati per i sindaci torna d'attualità, e casi come quello di Acri ne sono un esempio concreto. Il limite attuale, introdotto per evitare ecc ... → Leggi tutto
Il dibattito sulla possibile abolizione del tetto dei due mandati per i sindaci torna d'attualità, e casi come quello di Acri ne sono un esempio concreto. Il limite attuale, introdotto per evitare ecc ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 730
Acri, la città dove il pluralismo si misura a chili, non a idee
Ad Acri c’è una nuova unità di misura della democrazia: il numero delle liste. Otto? Pluralismo. Nove? Partecipazione. Dieci? Ricchezza democratica. Undici? Estasi civica. Peccato che, dietro a questa ... → Leggi tutto
Ad Acri c’è una nuova unità di misura della democrazia: il numero delle liste. Otto? Pluralismo. Nove? Partecipazione. Dieci? Ricchezza democratica. Undici? Estasi civica. Peccato che, dietro a questa ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1283
OLTRE. Una nuova idea di città
Negli ultimi anni la partecipazione alla vita politica della nostra città è diminuita drasticamente. A questo si sono aggiunti disinteresse ed una crescente sfiducia. Noi, al contrario, siamo convint ... → Leggi tutto
Negli ultimi anni la partecipazione alla vita politica della nostra città è diminuita drasticamente. A questo si sono aggiunti disinteresse ed una crescente sfiducia. Noi, al contrario, siamo convint ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 583
In ricordo di Umberto Zanotti Bianco
Nel 63° anniversario della scomparsa di Umberto Zanotti Bianco (28 Agosto 1963), il comitato NA.PA ha partecipato insieme alla Fondazione Vincenzo Padula ed in collaborazione con il Comune di Acri all ... → Leggi tutto
Nel 63° anniversario della scomparsa di Umberto Zanotti Bianco (28 Agosto 1963), il comitato NA.PA ha partecipato insieme alla Fondazione Vincenzo Padula ed in collaborazione con il Comune di Acri all ... → Leggi tutto



