POLITICA Letto 10459  |    Stampa articolo

'Ndrangheta ad Acri, Trematerra a processo

Foto © Acri In Rete
Mirella Molinaro
condividi su Facebook


Rinviati a giudizio tutti gli indagati dell'operazione "Acheruntia". È la decisione del gup di Catanzaro per le persone finite nell'inchiesta della Procura antimafia di Catanzaro che nel luglio 2015 ha provocato un terremoto politico ad Acri.
Tra le persone coinvolte nell'operazione "Acheruntia", c'è tra gli altri, Michele Trematerra, ex assessore regionale all'Agricoltura. Mentre Rinaldo Gentile - l'unico che ha scelto il rito abbreviato - è stato condannato a otto anni di carcere.
Si è svolta lunedì mattina a Catanzaro l'udienza gup per Elio Abbruzzese, Francesco Abbruzzese, Luigi Belsito, Giuliano Bevilacqua, Alfredo Bruno, Giuseppe Burlato, Domenico Cappello, Franco Caruso, Andrea Cello, Angelo Cofone, Adolfo D'Ambrosio, Claudio Dolce, Salvatore Gencarelli, Massimo Greco, Enzo La Greca, Luigi Maiorano, Gemma Martorino, Antonio Rosa, Giuseppe Tarsitano e Michele Trematerra. Per loro il processo, davanti al Tribunale collegiale di Cosenza, inizierà il prossimo 7 novembre.
Nella stessa inchiesta sono coinvolti appunto Rinaldo Gentile che aveva scelto il rito abbreviato e altre tre persone: Angelo Gencarelli, ex consigliere comunale di Acri, Giampaolo Ferraro e Giuseppe Perri per i quali era stato disposto il giudizio immediato e si sta svolgendo il processo a Cosenza.
Il gup, nel pomeriggio di lunedì, ha condannato a otto anni di carcere Gentile, detto "Zio Rinaldo", ritenuto un esponente del clan Lanzino- Rua'. Gentile è difeso dall'avvocato Cesare Badolato.
Secondo le accuse rivolte ai indagati - tra i quali compare anche Giuseppe Perri, indicato dagli inquirenti come il reggente della cosca sul territorio acrese - Gencarelli, in particolare, è sospettato di essere divenuto l'anello di congiunzione tra la consorteria criminale e le istituzioni pubbliche, forte anche dello stretto legame con Trematerra. A sua volta, l'ex assessore regionale avrebbe beneficiato di questi rapporti perversi in termini di sostegno elettorale.
Nell'inchiesta sono finite, complessivamente, 24 persone accusate, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsione aggravata, concussione, corruzione elettorale, usura, frode informatica e reati in materia di armi. Le indagini hanno consentito di delineare l'assetto della cosca attiva ad Acri, i cui appartenenti - secondo l'accusa - erano dediti, fra l'altro, a "condizionare" l'attività del dipartimento Agricoltura e Forestazione della Regione Calabria e del Comune di Acri per l'aggiudicazione di appalti pubblici nel settore della forestazione a favore di società di riferimento dello stesso sodalizio di 'ndrangheta. In tal senso, sono state riscontrate "pressioni" nei confronti dei funzionari preposti alla trattazione delle pratiche che avevano dimostrato riottosità.
Nel collegio difensivo, tra gli altri, anche gli avvocati Vincenzo Guglielmo Belvedere, Pierluigi Pugliese, Marcello Manna, Antonio Quintieri, Luigi Ripoli, Lucio Esbardo.


fonte corrieredellacalabria.it

PUBBLICATO 13/02/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 600  
Verso le Comunali 2027. Alla ricerca di candidati
Le Coalizioni ed i rispettivi “leader” sono alla ricerca di candidati sia per il... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 394  
Progressioni verticali. La Fp Cgil contesta i criteri dell’amministrazione comunale
Resta alta la tensione tra la FP CGIL di Cosenza e l'amministrazione.... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 780  
Azione. Celebrato il Congresso Provinciale. Forte e Iaquinta nel Direttivo
Si è svolto nella mattinata di oggi il Congresso Provinciale di Azione, un.... ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 883  
Consiglio comunale. Inadeguatezza, maleducazione e ciroma
Il Consiglio comunale, per quei pochi che non lo sapessero, è il massimo.... ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 226  
Pietro Guastafierro e i suoi allievi in concerto
Domenica 14 giugno 2026, nella Sala Consiliare di Palazzo Sanseverino-Falcone di.... ...
Leggi tutto